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Glossario
larga banda ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line (linea di accesso
digitale asimmetrica). Tecnologia di accesso per la realizzazione di offerte a
banda larga tramite la normale linea telefonica (cavi di rame tradizionali). ADSL
consente la trasmissione di un massimo di 8 Mbit/s dal provider al cliente (downstream).
Nella direzione opposta (upstream), con ADSL è possibile inviare un flusso di
dati fino a 768 kbit/s. La velocità effettiva raggiungibile è in funzione delle
caratteristiche tecniche disponibili. ). Le offerte commerciali più comuni presenti
sul mercato consumer italiano hanno valori massimi di 128 Kbps in upstream e 640
Kbps in downstream. I modem Adsl utilizzano una tecnica di codifica digitale che sfrutta
la capacità della linea telefonica, senza interferire con gli altri servizi di
telefonia. Questo permette di utilizzare contemporaneamente, e sempre sulla stessa
linea, il telefono o il fax mentre si naviga in Internet. Esempi di applicazione:
servizi a bitrate asimmetrici, video-on-demand (VoD), applicazioni Internet multimediali. ATM Asynchronous Transfer Mode (Modalità di Trasmissione
Asincrona). Metodo per trasmettere dati, video e suono su reti locali (LAN) ad
alta velocità. BACKBONE (dorsale) Linea ad alta velocità o serie di connessioni
che costituiscono la principale via di comunicazione all'interno di una rete.
Essendo la porzione di rete su cui transita la maggior parte del traffico, molto
spesso usa un protocollo a velocità superiore a quella dei singoli elementi della
rete locale (LAN).
BANDA LARGA Circuito o canale di comunicazione ad alta capacità. Generalmente
con velocità superiore a 1,544 Mbps. BANDWIDTH (Larghezza
di banda) Misura della capacità di comunicazione o velocità di trasmissione
di un circuito o di un canale. Indica la quantità di dati che può essere inviata
attraverso una connessione: normalmente viene misurata in bit/s. Più in dettaglio, si tratta di uno spettro di frequenze
espresse in Hertz (Hz). Più la banda è ampia più numerose sono le informazioni
che possono essere trasmesse. BIT/S Bit per secondo, unità di misura della velocità
di trasmissione dei dati. Rappresenta il numero di bit trasmessi in un secondo
durante una procedura di trasferimento. BROADCAST Modalità di trasmissione che prevede l'invio di un messaggio a tutti i
computer collegati ad una rete. CAVO IN FIBRA OTTICA Usato nelle nuove tecnologie di trasmissione,
consente l’invio di impulsi di luce lungo fibre ottiche sottili. I segnali luminosi
introdotti ad un estremo del cavo vengono riflessi dal rivestimento del cavo stesso
e quindi condotti fino all’altro estremo, eventualmente anche con amplificatori
di segnale. Fisicamente
si presenta come un cavo costituito da una sottile fibra di vetro o silicio rivestito
di materiale altamente riflettente, ad una estremità del quale viene applicata
una sorgente luminosa, quale un diodo led o un laser, che emette luce a seguito
di un impulso elettrico. All'altra estremità si trova un rivelatore che trasforma
la luce giunta in impulsi elettrici. Questi impulsi luminosi viaggiano all'interno
della fibra ottica per lunghi tratti senza attenuazioni apprezzabili grazie al
fenomeno della riflessione quasi totale. La perdita di segnale dei cavi attuali è vicina ai 0,25 dB/Km. COMMUTAZIONE DI PACCHETTO Tipo di trasmissione con la quale i dati da trasmettere vengono
suddivisi in pacchetti e spediti singolarmente al destinatario tramite apposite
linee dedicate. I pacchetti sono l'un l'altro autonomi e possono anche prendere
strade separate per raggiungere la stessa destinazione. Uno stesso canale può
essere utilizzato anche da utenti diversi in quanto ogni utente ne utilizza solo
quanto basta per trasmettere o ricevere i singoli pacchetti. In questo modo più
utenti possono quindi collegarsi allo stesso canale e utilizzarlo per i propri
pacchetti di dati in sequenza. I costi non dipendono più dalla durata del collegamento
ma dal numero dei pacchetti trasmessi, cioè da quanto e stata utilizzata la linea. COMPRESSIONE DIGITALE Riduzione dei dati da diffondere (tramite video, audio o banca
dati) con una perdita minima della qualità ricevuta, allo scopo di utilizzare
al massimo la capacità di trasmissione disponibile. La compressione viene effettuata
eliminando certi dati ridondanti che si trovano nel segnale. DSL ( Digital Subscriber Line ) Le tecnologie xDsl trasmettono dei dati ad alto ritmo sulle
reti telefoniche tradizionali. La trasmissione fino all'abbonato si effettua nelle
bande di frequenza elevate, inutilizzate dai server telefonici. La Dsl si declina
in una semidozzina di versioni principali. Così l'Hdsl (High bit rate Dsl) è simmetrico
e offre un flusso di 2 Mbit/s in ricezione ed in trasmissione. L'Adsl (Asymmetric
Digital Subscriber Line) è, al contrario, asimmetrico e raggiunge 8.2 Mbit/s in
flusso discendente e 640 Kbit/s in flusso montante. Tra le altre varianti troviamo
il Radsl (Rate Adaptive Dsl), che adatta la sua velocità alla qualità del segnale;
il Vdsl (Very high bit rate Dsl), connetterà una fibra ottica ai consumatori vicini;
e il Sdsl (Single line Dsl), variante dell' Hdsl, utilizzerà solo un paio di cavi
al posto di due. Da notare che l' Hdsl e il Sdsl non sono in grado di condividere
la linea con i telefoni. DWDM Dense Wavelength Division Multiplexing. Modalità di multiplexing
del segnale che consiste nel trasmettere su otto o più lunghezze d’onda sulla
stessa fibra. “Dense” significa che la distanza tra le lunghezze d’onda è minore
che nei sistemi WDM (v.) FIBRA OTTICA V. anche “Cavo in fibra ottica”. E’ un mezzo attraverso cui la luce può
essere trasmessa su lunghe distanze senza significative attenuazioni di segnale.
FIBRA SPENTA Il servizio di fibra spenta consiste nella fornitura e nella
manutenzione di tratte continue di fibra ottica senza apparati trasmissivi. La
fibra spenta viene normalmente fornita come diritto d'uso a lungo termine e consente
ad un operatore di telecomunicazioni di costruire la propria rete a banda larga,
di trasposto o di commutazione, scegliendo autonomamente gli apparati, i protocolli
e i servizi da implementare e gestire.
FIBRA ILLUMINATA Il servizio di fibra illuminata consiste nella fornitura e nella manutenzione
di tratte continue di fibra ottica comprensive anche degli apparati di amplificazione
che "illuminano la fibra". Anche la fibra illuminata viene fornita come
diritto d'uso a lungo termine e consente all'operatore di disporre di una rete in fibra ottica
già pronta all'uso in accordo alle proprie necessità GPRS ( General Packet Radio Service ) E' il sistema di trasmissione dati "a pacchetto"
sul telefonino. Il GPRS permette la trasmissione di dati ad una velocita' dell'ordine
di 50 Kbit/s, con un notevole miglioramento rispetto ai 9,6 Kbit/s disponibili
su rete GSM. Attraverso il Gprs sara' possibile accedere ad Internet e scaricare
files dal Web, con la possibilita' di gestire in maniera efficiente la posta elettronica,
consultare le banche dati ed accedere alle reti ed alle applicazioni aziendali.
HDSL High Bitrate Digital Subscriber Line (linea di
accesso digitale ad elevato bitrate). Primo sistema DSL per la realizzazione di
offerte/applicazioni a banda larga. Fa parte delle procedure simmetriche, ossia
in entrambe le direzioni del traffico (upstream e downstream) mette a disposizione
la medesima larghezza di banda di trasmissione, pari a circa 2 Mbit/s. HSCSD ( High Speed Circuit Switched Data (Circuiti di trasferimento
dati ad alta velocità) Tecnologia che aumenta di quattro volte la velocità di trasferimento
dei dati su rete Gsm, arrivando a circa 58 Kbit/sec. Non sono molti gli operatori
che utilizzano questa tecnologia nelle loro reti a causa dell’occupazione di risorse
che essa comporta. IP Acronimo di Internet Protocol (Protocollo Internet).
Definisce le unità di informazione passate da un un sistema all'altro per garantire
un servizio di base per l'inoltro dei pacchetti di dati. LAN Acronimo di local area network. Più macchine (almeno due)
collegate tra loro in maniera da poter condividere risorse, come, ad esempio,
stampanti e programmi. LARGHEZZA
DI BANDA V.
Bandwith LMDS ( Local multipoint distribution System ) Servizio radio a banda larga che consente la trasmissione e
la ricezione di voce, dati ad alta velocità e video (TV via cavo wireless). E'
la tecnologia in corso di sperimentazione per garantire l'accesso telefonico a
larga banda anche nelle abitazioni mediante le onde radio (“Wireless local loop”),
scavalcando completamente l'attuale cavo in rame, il cosiddetto "doppino".
Le frequenze operative sono molto più alte rispetto ai telefoni cellulari (siamo
nello spettro delle microonde. La banda di frequenza va dai 24,5 ai 26,5 gigahertz,
mentre entro il prossimo anno, dovrebbero essere assegnate altre nuove frequenze
nella banda dei 41-46 gigahertz. LOCAL LOOP
Parte della rete di un operatore che giunge fisicamente presso
gli utilizzatori finali. Per local loop dell'operatore di telefonia storico, si
intendono i fili telefonici di rame che raccordano gli abbonati. L'operatore monopolista
è il solo a poter servirsi di questa struttura fino all'avvento dell'unbundling.
I concorrenti sviluppano dei loop in fibra ottica o vi asatellite. MULTIPLEX Indica il raggruppamento di due o più segnali indipendenti su una via unica
di trasmissione. MEGABIT Viene rappresentato con Mbit ed equivale a
1.048.576 bit. MEGABIT AL SECONDO Unità che misura la quantità d'informazione
che in un secondo si sposta su una linea di comunicazione. MAN ( Metropolitan Area Network ) Sigla con cui si indica una porzione di rete urbana NODO Unità elementare di una rete, costituita da un elaboratore,
un dispositivo condiviso, un router o altre apparecchiature speciali. In Internet
il termine indica un punto di accesso fisso che permette agli utenti di accedere
alla rete. I nodi sono generalmente collegati mediante linee dedicate ad alta
velocità. PACCHETTO
Blocco di dati provenienti da un terminale o da un elaboratore
elettronico e intestato con informazioni di servizio (indirizzo, numero d’ordine,
ecc…) che permettono alla rete telefonica di instradarlo e di portalo a destinazione
con un tutt’unico. ROUTER
Dispositivo di rete usato per il trasferimento di informazioni
tra reti utilizzando i loro indirizzi logici (Ip address). II router di un nodo
Internet serve per smistare e impacchettare i dati fra numerosi utenti collegati. SATELLITE
Un satellite digitale consente di ricevere, grazie a un'antenna
e un modem, contenuti con velocità fino
a 2 milioni di bit al secondo. PUNTO A PUNTO Linea che collega direttamente due terminali senza alcun
passaggio intermedio. SDSL (1) Symmetric Digital Subscriber Line (linea di accesso digitale simmetrica).
Tecnologia di accesso digitale a banda larga, che in entrambe le direzioni del
traffico mette a disposizione larghezze di banda di trasmissione equivalenti (velocità
di trasmissione dei dati). (2) Single-Line Digital Subscriber Line (linea
di accesso digitale semplice). Variante della Symmetric Digital Subscriber Line,
la tecnologia di accesso digitale a banda larga (cfr. sopra). Indicata anche con
la sigla SDSL. TRASMISSIONE ASIMMETRICA Trasmissione in cui la portata
binaria richiesta per la via di andata e per quella del ritorno è diversa (cioè
la portata dei dati è elevata per la via dell'andata e bassa per quella del ritorno). UADSL,
Universal ADSL Universal Asymmetric Digital Subscriber Line (linea
di accesso digitale universale). Variante dell'ADSL; non richiedendo splitter,
non sono più necessarie installazioni presso il cliente. UDSL Unidirectional Digital Subscriber Line. Tecnologia di
accesso DSL per la trasmissione digitale a banda larga dei dati tramite la consueta
rete di accesso con cavi di rame. A differenza dei sistemi bidirezionali di ultima
generazione, i sistemi UDSL trasmettono i dati in un'unica direzione, nella cosiddetta
direzione downstream, ossia dalla rete al cliente (utente). La velocità massima
di trasmissione dei dati è pari a 1,5 Mbit/s. UADSL è particolarmente diffusa
negli USA. ULTIMO
MIGLIO Tratto che separa l'ultimo nodo della rete dalla linea di accesso del cliente VDSL Very High Bitrate Digital Subscriber Line. Variante ad
alta velocità della tecnologia di accesso xDSL per la realizzazione di collegamenti
di dati a banda larga tramite la consueta linea di accesso con cavi di rame; ideata
per raggiungere una velocità massima di circa 50 Mbit/s se asimmetrica (in un'unica
direzione) e di circa 25 Mbit/s se simmetrica (in entrambe le direzioni, upstream
e downstream). Attualmente utilizzabile solo per trasmissioni su percorsi molto
brevi, pari ad alcune centinaia di metri al massimo. VIDEOCONFERENZA Modalità di comunicazione fra più persone che,
trovandosi in posti diversi, possono comunque partecipare ad una conferenza e
condividere informazioni. Per la videoconferenza occorrono dei computer collegati
in rete e dotati di videocamera e altoparlanti. VIDEO-ON-DEMAND
(VOD) Programmazione individuale da parte del cliente.
Film, moduli didattici, sequenze musicali ecc. vengono memorizzati su video-server
collegati in rete e possono essere richiamati sul televisore. Per l'architettura
VoD viene impiegato, ad esempio, l'ATM. L'accesso può avvenire tramite ADSL o
fibra ottica. WDM
Wavelength Division
Multiplexing. Termine generico per la tecnica di trasmissione su più di una lunghezza
d’onda sulla stessa fibra ottica. WLL ( Wireless Local Loop ) Tecnologia che attraverso delle antenne permette di scavalcare
l'ultimo miglio (Il filo telefonico che arriva in casa) e ricevere a una velocità
che va da 2 a 20 milioni di bit al secondo. xDSL x Digital Subscriber Line (linea di accesso digitale).
La x indica le varie configurazioni della tecnologia DSL, ad esempio ADSL, HDSL,
RADSL, UADSL, UDSL, VDSL. Tecnologie per la trasmissione digitale a banda larga
dei dati tramite la consueta rete di accesso con cavi di rame. Le ragioni della
nascita di vari sistemi DSL erano principalmente l'aumento delle richieste di
servizi a banda larga, in particolare anche nel settore di Internet (accesso rapido
all'Internet Service Provider) ed i costi elevati necessari per dotare l'intera
rete di telecomunicazione di mezzi di trasmissione ottici. Il punto di partenza
dello sviluppo di tecnologie DSL è lo sfruttamento solo parziale della larghezza
di banda messa a disposizione dai fili doppi di rame simmetrici. Nel campo della
telefonia, per la trasmissione vocale vengono utilizzate soltanto le frequenze
fino a 4 kHz, nonostante i cavi installati coprano un range di frequenza fino
a 1,1 MHz ed offrano spazio a sufficienza per una larghezza di banda di dimensioni
circa 250 volte superiori. I sistemi DSL sfruttano tali riserve grazie alla ripartizione
spettrale del range di frequenza disponibile. |