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Larga
banda
Nel
2005 il costo mensile sostenuto da un operatore per collegare un
utente con fibra ottica a 1 Mbit/s sarà inferiore ai 5 dollari.
Solo un anno fa, tale somma era di poco inferiore ai 1.000 dollari
(fonte
Cisco) |
In passato,
per molti anni, la crescita della domanda relativa ai servizi di telecomunicazioni
ha riguardato quasi esclusivamente il trasporto della voce, "relegando"
la trasmissione dati in una posizione di nicchia. Negli ultimi anni, invece,
con Internet ma non solo, la situazione è cambiata radicalmente,
grazie anche alla liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni,
che ha portato sia l'ex monopolista sia altri operatori - di "origine"
italiana e non - che hanno avuto la possibilità di entrare nell'arena
competitiva ad avviare progetti di cablaggio.
In
alcuni casi, gli interventi si sono focalizzati nelle aree metropolitane, con
la creazione di M.A.N. (Metropolitan Area Network), mentre per altri la scelta
strategica è stata quella di predisporre grandi dorsali di trasmissione
lungo il paese. Il fine ultimo di tutti è comunque lo stesso: consentire
l'accesso a Internet e la trasmissione di dati a velocità molto superiori
rispetto alle attuali connessioni,
allestendo piattaforme tecnologiche in grado di rendere disponibile una grande
capacità di banda per tutte le tipologie di utenti ed offrire un adeguato
supporto allo sviluppo di un'ampia ed articolata gamma di nuovi servizi multimediali.
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aziende stanno dunque cercando di attuare progetti basati su nuove tecnologie,
dalla stessa fibra ottica cablata fino alle abitazioni, alle trasmissioni satellitari
e alla tecnologia wireless che utilizza l'etere come supporto fisico garantendo
una banda adeguata alle applicazioni innovative.
La
Tabella seguente può dare un'idea approssimativa dell'utilizzo
della banda da parte delle applicazioni multimediali più comuni.
Una
recente ricerca ha individuato un futuro ampliamento del mercato delle telecomunicazioni
in Italia dai 21 milioni di Euro del 1998 ad un ammontare stimabile in 43 milioni
di Euro nel 2008, con grande crescita dei servizi Broadband /multimediali, che
passeranno dall1% al 15%, mentre i servizi Umts toccheranno una quota pari
al 7% del totale.
Il mercato dei servizi a banda larga avrà
quindi un grosso sviluppo; ad esempio in una città italiana di dimensioni
di circa 200 mila abitanti, utilizzando parametri di consumo tarati su standard
internazionali e considerando possibili effetti di abbassamento delle tariffe,
mentre la dimensione del mercato dei servizi di fonia ed Internet passerà
dai circa 150 miliardi del 1999 ai 200 miliardi del 2005, il giro daffari
dei servizi a Banda Larga sarà stimabile in circa 600 miliardi.
Questa
sezione del sito ha dunque l'obiettivo di fare un po' di chiarezza sul
concetto di larga banda così come viene applicato in Italia,
spiegando mediante un glossario
il significato dei principali termini che si incontrano affrontando
questo tema e evidenziando la posizione di alcuni attori che stanno
operando in questo mercato.
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