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Dal 3GSM World Congress 2004

Dal 23 al 26 febbraio si è tenuto a Cannes, il 3GSM World Congress, tradizionale appuntamento internazionale. I visitatori sono stati 29.000 (26.000 nel 2003). Nel seguito sono riportati alcuni brevi appunti tratti dalle relazioni presentate.

Nuove strategie
La Cina sta diventando il principale mercato per la telefonia cellulare e continuerà a crescere secondo queste previsioni:
- 253 milioni di cellulari nel 2003 (16,8% di penetrazione)
- 296 milioni nel 2004 (21% )
- 332 milioni nel 2005 (25,4%).

Intanto cambiano le strategie degli operatori mobili, che gradualmente sono passati da operatori di reti, a internet provider ad aggregatori di contenuti.

La tavola a sinistra (fonte Alcatel) mostra un'offerta sempre più ricca, che si propone per agevolare tale cambiamento.
Per gli operatori è necessario aumentare l’Arpu attraverso i servizi multimediali (es. mms), creare sistemi in grado di fornire servizi a valore aggiunto (es. localizzazione e pagamenti) e sviluppare nuovi metodi di comunicazione (es. video).

Oltre la voce
Il mercato inglese presenta un livello di maturità interessante per un confronto con la nostra realtà.
Nel seguito sono riportate le previsioni sul fatturato no-voice in UK dal 2003 al 2008 secondo la fonte Strategic Analitics:
- Messaging : da 130 a 900 milioni di dollari
- Musica: da 0,02 a 1,1 miliardi di dollari
- Video: da 0 a 256 milioni
- Dati: da 0,6 a 1,7 miliardi di dollari.
Le tavole sottoriportate (fonte Strategy Analytics) evidenziano che le opportunità degli operatori mobili si presentano in crescita per la componente di traffico dati (tavola a sinistra) e, in questo ambito, incidono soprattutto i servizi di messaging, con una crescita prevista per gli mms in confronto alle e-mail (tavola a destra).
Per Orange il fatturato dovuto ai servizi non-voice pesa per circa il 12%, ma si prevede che crescerà al 25% nei prossimi due anni.
Il mercato del gioco via wireless è previsto pari a 2,8 miliardi di dollari a fine 2006 (fonte InStat). Per questo mercato vengono proposti nuovi handset, che si presentano come integrazione di consolle e cellulare (foto a destra).
Fonte: Wildseed
Cresce anche il mercato Mobile Internet e la tavola sottoriportata riporta il trend delle impression via Wap misurate in Gran Bretagna. Da notare come cambiano le quote di mercato mese per mese tra gli operatori mobili.
Fonte: Mobile Data Association
Ma il fenomeno della crescita del mercato no-voice tocca anche l'Italia.
”Produciamo da 4 a 5 volte di più di fatturato da un cliente attivo di mobile data che da uno di voce e 8 volte di più da un cliente Mms. Il mobile data è oro per il nostri bilanci” , ha dichiarato Mauro Sentinelli, Direttore Generale di TIM.
A dicembre 2003, erano più di 3 milioni i telefonini MMS venduti da TIM, mentre gli MMS hanno registrato una crescita enorme: più di 10 milioni di MMS sono stati inviati nel solo periodo di ottobre–dicembre 2003.

Da EDGE a UMTS
EDGE è l’evoluzione del sistema GPRS ed è un potente moltiplicatore delle sue performance, in grado di aumentare le velocità di rete attuali che sono di circa 40 kbit/s, fino a 200 kbit/s, cioè simili a quelle raggiungibili dall’UMTS (che ha una velocità massima di circa 384 kbit/s).
La tecnologia EDGE può essere realizzata attraverso l’aggiornamento dei software delle reti GSM/GPRS, senza che sia necessaria l’istallazione di nuove stazioni radio.
Sono inoltre disponibili telefonini dual mode, in grado di utilizzare le reti EDGE e UMTS.
In tal modo gli operatori offriranno a ciascun cliente la quantità di banda necessaria in base al tipo di servizio richiesto, indipendentemente dalla rete su cui si trova.
EDGE provvederà alla copertura nelle aree ancora non servite dalla rete UMTS, garantendo ai clienti i servizi.
EDGE può quindi essere visto non in competizione con l’UMTS, ma con funzioni complementari fornendo comunque risorse di banda interessanti.

Le tavole a destra (fonte Ericcson) mostrano il livello di disponibilità dei terminali.
Si nota che per l'Edge a metà del 2004 potranno essere disponibili una ventina di modelli di terminali.
Fonte Ericsson
Fonte Ericsson

Le infrastrutture
Dal 2004 tornano a crescere le spese per le reti da parte degli operatori mobili.
Nella tavola a destra (fonte: Yankee, Ovum e Forrester) sono riportati gli investimenti previsti per le reti anno per anno dal 2002 al 2007.
Si nota che l'effetto trainante per il mercato é soprattutto correlato alle reti 3G.

Lo stato dell'arte a livello mondiale riguardante le due tecnologie Edge e WCDMA è rappresentato nella tavola sotoriportata. Nel primo caso a gennaio 2004 erano attivi 65 operatori , nel secondo alla stessa data gli operatori attivi erano 120.

Stato dell'introduzione delle nuove tecnologie nel mondo
EDGE                -              WCDMA
Fonte Ericsson

Focus sui clienti
Nel caso di servizi voce ed sms i clienti sono abituati ad accedere ai servizi di base da qualsiasi tipo di terminale e attraverso qualsiasi tipo di rete, al pagamento a carico del chiamante e a protezioni da servizi non desiderati.
Nel caso dei servizi dati i clienti si attendono lo stesso tipo di interconnessione e interoperabilità, tra terminali e sim diverse, tra reti e server diversi e tra sistemi di pagamento e di sicurezza diversi.
Al fine di garantire il successo di un servizio esso deve essere reso disponibile da qualsiasi tipo di terminale che venga impiegato da quel target di utenti.
Onde limitare gli inconvenienti dovuti alla conversione dei formati, le caratteristiche dello schermo devono essere standardizzate.
I dati personali, come l’agenda e la rubrica, debbono essere registrati su sim ed esportabili quando si cambia terminale.
Inoltre, promuovendo l’interoperabilità, gli operatori debbono garantire risorse di rete e sistemi di pagamento sicuri, ma, soprattutto considerare le sim come il punto centrale di questi progetti.
Un esempio di sforzo che viene fatto sul versante della interoperabilità può essere rappresentato dallo standard mms, che viene seguito da Open Mobile Alliance (OMA) e 3G Partneship Project (3GPP). Sebbene gli standard debbano garantire le condizioni di operatività tra terminali e reti, nel caso del 3GPP sono comprese così tante opzioni che è impossibile testare tutte le combinazioni possibili. Poiché alcuni operatori mobili hanno fatto delle scelte per accelerare le prime realizzazioni, le condizioni per garantire l’interoperabilità sono state messe sotto rischio.
Sono state quindi identificate da un task force le “3G essential features”, ovvero un set di caratteristiche che ciascun operatore considera essenziali (senza per questo cambiare lo standard) e che assicura un livello minimo di complessità all’interoperabilità e al roaming.
I terminali sono progressivamente diventati sempre più potenti e permettono agli utilizzatori di ricevere e-mail, aprire gli allegati, navigare in internet ed installare software di vario tipo. Ma questo genere d’impiego aumenterà la vulnerabilità dei sistemi di rete e renderà insoddisfatti i clienti che saranno attaccati da virus e riceveranno messaggi e contenuti non desiderati, magari anche pagandoli.

Questi problemi possono rappresentare un reale ostacolo alla diffusione dei servizi mobile data e per proteggere il loro business gli operatori mobili debbono proteggere i loro clienti.
Infine, va rilevato come il cliente in mobilità esprime esigenze specifiche ed occorre pertanto impiegare metriche
(tavola seguente) che verifichino il miglioramento complessivo della relazione con il cliente e con il collaboratore che usa i nuovi servizi .



Per coloro che desiderano leggere notizie su precedenti edizioni della manifestazione di Cannes: