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M2M Forum 2003
Si è tenuta a Milano il 6 maggio la seconda edizione del M2M Forum, l'evento organizzato dalla rivista Wireless dedicato al mondo delle applicazioni e dei servizi wireless di tipo manchine-to-machine.
Il convegno era strutturato in una sessione plenaria mattutina e su workshop tematici pomeridiani ed era presente anche un'area espositiva.
Il mercato m2m presenta potenziali opportunità di crescita, dimostrabili dalle applicazioni e dai servizi resi disponibili sul mercato dai diversi attori, dall'operatore mobile al system integrator. Occorre però dimostrare agli end-user i reali vantaggi di tali applicazioni in termini di saving e di ricavi.

Tali applicazioni hanno nella rete cellulare la loro infrastruttura di trasporto, da ciò segue l'interesse degli operatori mobili, come Tim, nello sviluppare soluzioni m2m. Marco Vanoli ha illustrato il portafoglio di offerta di Tim basato su Sim Card per trasmissione Sms e dati non soggette a tassa di concessione governativa (12,91 euro), a canone di abbonamento e che comportano solo un contributo di attivazione. Tale scelta viene giustificata dalla possibilità di sviluppare soluzioni indipendenti dal tipo di device.
Successivamente sono stati mostrati alcuni scenari applicativi nel Telecontrollo e nella Localizzazione.
Il Telecontrollo di sistemi hardware e software per la gestione remota di distributori automatici, consente il controllo delle funzioni della macchina e la possibilità di rilevarne i dati di consumo, con il vantaggio per l'azienda di un miglioramento del servizio erogato, di una ottimizzazione dei tempi di intervento con un conseguente abbattimento dei costi dovuti ai tempi morti o chiamate a vuoto.
Il telecontrollo e monitoraggio idrogeologico invece può essere effettuato con centraline Gsm/Gprs dislocate sul territorio e dotate di un sistema di alimentazione autonomo con pannelli solari.
Il servizio di Localizzazione può invece essere erogato con diverse tecniche di positioning (Nimble, Mps, Gps, D-Gps) per diverse tipologie di servizio: infomobility, fleet management, servizi di correzione differenzialie (Geodata). La localizzazione (con precisione di 10-20 metri) di uomini e mezzi avviene con terminali installati sul mezzo o con device in dotazione, e per garantire l'interazione si ricorre ad un'architettura che comprende la connessione via internet o linea dedicata tra Tim e cliente ed il trasporto dati tramite rete Gprs.
GeoData o servizio di correzione differenziale utilizzato da pubbliche amministrazioni, utilities, ecc.., basato sull'utilizzo del sistema satellitare Gps e sulla rete GeoTim composta da 23 stazioni Gps a copertura nazionale uniforme.
In conclusione dell'intervento sono stati citati alcuni casi di successo m2m risultato di partnership con la Regione Sicilia, la Provincia di Napoli e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Le applicazioni m2m si prestano a diverse tecnologie wireless ognuna delle quali presenta differenti opportunità ed ostacoli. Il Gprs presenta, secondo Sergio Sciarmella di Audiotel Engineering, catteristiche molto interessanti per l'ampiezza della copertura e la velocità di trasmissione che riesce a garantire. La comunicazione tra macchine richiede di solito un basso bandwidth ma è burst, caratteristica soddisfatta quindi da una trasmissione a pacchetto. Il Gprs consente una cpertura di oltre il 90% del territorio nazionale, ha una velocità tra i 40 ed i 70 Kbit/s, è un collegamento sempre attivo ideale quindi per avere due apparati sempre connessi ed ha infine un costo che è in funzione dei bit trasmessi.
Le altre caratteristiche che servono a soddisfare le necessità tipiche m2m: la stabilità della comunicazione, la facile interfacciabilità ed installabilità e l'idoneità ad un ambiente industriale devono essere invece sopperite da un efficace modulo di comunicazione.
I prodotti (modem) e le soluzioni Audiotel in ambito Gsm/Gprs sono state illustrate nella sessione pomeridiana da Luigi Caroli.

Tra le tecnologie di tipo m2m un ruolo importante è giocato dall'RF-ID, le cui caratteristiche e potenzialità sono state evidenziate da Luigi Battezzati di Gealab.
La tecnologia di Radio Frequency Identification sembra ormai matura per essere impiegata in prodotti di largo consumo, grazie soprattutto alla riduzione del costo dei trasponder RF-ID che possono costare attorno ai 5 centesimi di €. Il riferimento è ai trasponder passivi che si apprestano ad essere utilizzati per applicazioni di massa: abbigliamento, carta d'identità, beni durevoli ecc... La finestra temporale 2002-2005 vedrà l'affermazione di trasponder passivi in plastica, con antenne stampate, a basso costo e con l'utilizzo dell'unica frequenza standardizzata dei 13,56 MHz. Nelle applicazioni con questo tipo di apparati la System Integration sarà fondamentale perchè occorrerà una riprogettazione delle antenne, dei contenitori e dei reader in funzione delle caratteristiche dell'applicazione e delle condizioni di utilizzo. Lo scenario delle possibili applicazioni spazia dunque dalla semplice identificazione ad applicazioni basate su processi complessi fino alla gestione della intera supply chain. Diversi i casi applicativi citati: la gestione della produzione dei motori Ducati; la gestione del lavaggio Merloni, la gestione del negozio Prada a New York e la gestione della intera supply chain di Benetton dal fornitore sino ai negozi al dettaglio.
Lo sviluppo di tale tecnologia e delle conseguenti applicazioni richiede comunque l'identificazione di diversi progetti pilota che permettano di costruire uno studio di fattibilità del RF-ID esaustivo.

Le applicazioni mobili di tipo industriale, cioè m2m, si prestano ud uno sviluppo delle applicazioni mediante Java. Armin Dimai di Siemens ha illustrato i vantaggi di J2ME per questo tipo di applicazioni. J2ME è adatto per applicazioni embedded è inoltre harware indipendente è gia ampiamente diffuso nei Pda e telefonini, inoltre è sicuro e non richiede licenze. Altra importante caratteristica di tale tecnologia è la presenza di Library Gsm/Gprs ed il fato che non occorre Rom/Ram aggiuntiva.

Circa le potenzialità del mercato, Joahan Birkfeldt di Sony Ericsson M2M Com ha fatto riferimento alla fonte NTT DoCOMO (che per il Giappone nel 2010 prevede 360 milioni di utenti, di cui solo 1/3 saranno persone fisiche), ma anche ai seguenti dati:
- 500 milioni di auto nel mondo, con 40 milioni di auto nuove ogni anno
- 150 milioni di appartamenti in Europa, con 3 milioni di ascensori
- oltre 10 milioni di macchine distributrici automatiche in Europa
- circa 4 milioni di sistemi di allarmi in Europa.
Inoltre ha evidenziato alcune barriere all'ingresso:
- ridurre il numero dei componenti hardware per installazioni più convenienti e semplici,
- impiegare piattaforme comuni e standard per ridurre i tempi di sviluppo,
- semplificare i processi di type approval,
- fornire assistenza via internet per garantire servizi e supporti più efficienti,

- disporre aggiornamenti delle applicazioni mediante dowloading via radio,
- trasferire l'enfasi dagli aspetti tecnici a quelli di business per ottenere valore aggiunto,
- favorire formule di offerta "one stop shop" comprendenti prodotti e servizi,
- affrontare il mercato con più canali distributivi,
- fornire soluzioni garantite, al fine di ridurre i rischi di sistema e di assistenza,
- comprimerne i costi di ciascun passaggio per rendere più basso quello della soluzione.

In tale mercato, si percepisce lo sforzo da parte dei produttori di moduli wireless di integrare diverse tecnologie. Talel Hatira di Wavecom ha presentato WOWo (Wireless Open Workshop offering) che si propone di dare l'accesso a diverse tecnologie wireless, l'utilizzo di interfacce aperte per personalizzare le applicazioni, impiegando memorie flash nel microprocessore e la vicinanza al cliente mediante un prodotto custom. Talel Hatira ha presentato inoltre come novità il più piccolo modulo prodotto da Wavecom (Wismo Pac).
Il mercato m2m viene considerato dai diversi attori non più di nicchia e si assiste, come ha fatto notare Frank Magnier di Wavecom, all'ingresso sempre più massiccio di realtà tipiche del mondo IT, il che significa anche la convergenza del mondo IT e Wireless. Si assiste quindi ad una offerta di applicazioni industriali integrate e non standardizzate caratterizzate dalla piena integrabilità di devices eterogenei tra loro.

Una esigenza molto sentita dalle aziende è di portare sui terminali mobili non solo servizi e applicazioni, quali la posta elettronica o l'accesso alla intranet aziendale, ma anche rendere disponibile al mobile workers l'accesso alle applicazioni legacy dell'azienda (Erp, Crm). Tale aspetto presenta senza dubbio delle criticità che vanno affrontate attraverso una collaborazione tra produttori di devices e produttori di applicazioni. In tale ottica è nata la patnership tra Psion e Sap, che ha presentato le applicazioni Sap integrabili nel mondo del mobile computing. Giuseppe Luchesa di Psion Teklogix ha presentato le soluzioni Sap Mobile Business: l'estensione mobile dei classici moduli Sap in grado quindi di collegarsi con il sistema Erp dell'azienda. Le modalità di interazione di tali applicazioni possono essere on-line (e quindi si tratta di una applicazione web based) oppure off-line ed in questo caso vi è un'applicazione client residente sul terminale mobile. In entrambi i casi ed in tutte le applicazioni del genere, un ruolo importante è svolto dal motore di sincronizzazione, che deve garantire la risoluzione dei conflitti e l'allineamento dei dati.
Le applicazioni mobili per le quali si vede comunque una maggiore richiesta da parte delle aziende sono in questa fase del mercato le soluzioni di automazione della forza vendita e della forza lavoro.

Uno dei messaggi emersi dagli interventi fatti nel corso della manifestazione è la convenienza ed il vantaggio di sviluppare applicazioni mobile, anche di tipo m2m, su rete Gprs. Tiziana Toniatti di Siemens ha illustrato le caratteristiche ed i vantaggi di una rete Gprs rispetto ad una rete Gsm. I servizio Gprs non impatta sulla rete se non in minima parte, permette inoltre l'utilizzo contemporaneo di più slot, e consente di disporre di differenti classi di coding schemes per assicurare un servizio robusto. In conlusione è stato citato un caso applicativo di telemedicina (Moebius) realizzato in Svizzera, in cui il paziente viene dotato di medical device e terminale Gprs per trasmettere le diverse rilevazioni ad un medical contact senter dove sono analizzate dai medici.

Interessante è stato il dibattito tenutosi a chiusura della giornata sul tema della telegestione dei sistemi di erogazione dell'energia e gas.
Natale Messina dell'Università di Catania ha esposto i vantaggi della tecnologia wireless per la telegestione dei sistemi elettrici, soffermandosi sull'utilizzo della tecnologia Dect in alcuni particolari contesti come l'ambiente domestico e quello ospedaliero e sull'elevata compatibilità elettromagnetica di tale tecnologia.
Vinicio Cavalli di Conus ha fatto notare, invece, come il mercato della telelettura sia sicuramente interessante per una azienda che si occupa di metering, ma l'investimento richiesto è molto elevato e presenta dei tempi di ritono che superano il decennio. I plus che potrebbero essere offerti in aggiunta ad un servizio simile non garantiscono comunque un aumento dei margini ed inoltre tale applicazione non contribuisce ad abbattere i costi, visto che attualmente ogni lettura di misuratore arriva a costare meno di 1 €.
Il servizio di telelettura meglio si colloca nel contesto in un più ampio servizio fornito al cliente, in cui bisogna garantire la qualità più elevata possibile e rispondere esattamente alle sue aspettative.

Le conclusioni che si possono trarre sulle potenzialità e sullo stato attuale del mercato m2m sono:
  • che tale tipo di applicazioni offrono innumerevoli possibilità di servizi aggiuntivi nei confronti degli utenti,
  • anche se non sembra ancora sia ben definito l'ambito di applicabilità del "vero m2m", essendo che spesso esso si confonde (o si estende) verso classiche applicazioni di mobile business B2E.
Occorre comunque sempre offrire servizi realmente utili e che rispondano alle aspettative, in modo da poter garantire un adeguato ritorno dell'investimento.