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| Nuove
Soluzioni per l'Ufficio Mobile |
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| Nell'ambito
della manifestazione OMAT-VOICECOM il 18 marzo
2003 si è svolto il Convegno: Nuove Soluzioni per
l'Ufficio Mobile (Gprs, Umts, Wi-Fi) che è stata
l'occasione per dibattere sui servizi di terza generazione e di
approccio alle tariffe alla luce del paradigma della mobilità
aziendale che si va affermando: la mobilità è molto
parcellizata, quindi non si parla solo di cellulare, ma di tanti
devices con diverse caratteristiche, inoltre i processi aziendali
debbono essere rivisti per dare la possibilità di "portare
fuori dall'azienda" le applicazioni aziendali. |
Francesco
Marinuzzi (Studio Marinuzzi e Partners) ha sottolineato
l'importanza di una corretta pianificazione sull'utilizzo di Gprs,
Umts, Wi-fi e delle tecnologie multimediale di quarta generazione
per uno sviluppo ottimale delle comunicazioni aziendali. Gli standard
(Wi-Fi, Gprs, Umts) presentano diversi modelli di tarifazione, diverso
bitrate e livello di copertura, quindi hanno un dinamica molto varia
delle curve di utilizzo e di convenienza del servizio.
I livelli di copertura del servizio e i differenti modelli di tariffazione
spingono quindi verso apparati multistandard, di quarta generazione,
in grado di effettuare il roaming trasparente tra i vari protocolli
e indurranno gli operatori mobili a forme di tariffazione estremamente
variabili.
Nell'attuale mercato della telefonia mobile in rapida trasformazione,
le aziende devono essere il più possibile consapevoli dei vari
standard e devono saper pianificare i tempi di realizzazione degli
investimenti con i relativi costi in modo da poter rilasciare servizi
concorrenziali a costi contenuti. I tempi della pianificazione devono
quindi tener conto della disponibilità del servizio, il Gprs
ad esempio è disponibile ora, il Wi-Fi lo sarà nel 2004,
invece per quel che riguarda l'Umts sarà disponbile entro l'anno,
ma servono servizi e applicazioni.
Nel
breve e medio periodo la capacità di sapere sfruttare le opportunità
del mobile internet e dei nuovi standard di comunicazione, potrà
divenire un notevole vantaggio competitivo e strategico.
L'importanza
dell'analisi preliminare dei bisogni e dei benefici nell'implementazione
di una soluzione mobile sono stati sottolineati da Davide
Monacò, IT Manager di Jungheinrich Italia,
società leader nel settore dei carrelli elevatori.
Dopo un'analisi preliminare, che ha seguito i passi tradizionali del
progetto - definzione degli obiettivi, raccolta informazioni, valutazione
degli investiemnti, definizione delle tempistiche - sono stati scelti
i partner.
La soluzione basata su Gprs, è
stata realizzata tra aprile e giugno 2002:
- rispondere all'esigenza dell'area tecnica (360 addetti) che richiedeva
un aumento della produttività attraverso una riduzione dei
tempi di approvigionamento dei ricambi e delle attreezzature;
- per soddisfare le richieste dell'area commerciale (90 venditori)
che aveva la necessità di accedere ai DataBase aziendali per
poter disporre rapidamente delle informazioni necessarie (listini,
noleggio, full rentall).
Il progetto ora implementato sulle altre filiali europee
della Jungheinrich ha cambiato il modo di lavorare e ha dato
un rapido riscontro in termini di miglioramento dei processi. La soluzione,
quindi, ha permesso di dare risposte concrete alle problematiche aziendali.
Tra le maggiori criticità riscontrate in questa esperienza
vi è l'impatto organizzativo all'interno dell'azienda e la
percezione nelle diverse direzioni aziendali delle potenzialità
e dei reali benefici dell'applicazione.
Glauco
Cossettini, Amministratore delegato di Telkey,
ha inoltre illustrato alcune applicazioni mobili di supporto
alla vendita ed al marketing per piccole e medie imprese. Soluzioni
di mobile office che tendono a cambiare il modo di comunicare di una
organizzazione e permettono di avere "l'ufficio a portata di
mano", con il telefonino e gli Sms. Ad esempio è possibile
ritirare una presentazione aziendale archiviata presso il server di
Telkey tramite l'invio di un sms e indicare l'indizzo e-mail a cui
inviare tale documento.
Secondo Marco
Vanoli Responsabile Vendita corporate di TIM
lo scenario che si presenta ai protagonisti del mercato è in
forte evoluzione e le soluzioni mobili spesso comportano una ridefinizione
della gestione del core business di una azienda. La strategia seguita
da Tim nell'offerta di servizi dati a valore aggiunto
è di incorporare tali servizi nelle Sim card, ciò permette
di superare il problema della compatibilità e del costo dei
diversi tipi di devices.
Il mobile office sarà il driver per lo sviluppo del traffico
dati e l'e-mail si conferma come la killer application in grado di
far superare l'ansia da abbandono della mail box dell'ufficio.
L'approccio alla mobilità è quindi effettuato mappando
l'esigenze delle singole aziende con diversi tipi di terminali e l'operatore
agisce spesso in veste di System Integrator in grado di aggregare
componenti hardware, software e connettività. La nuova fase
evolutiva delle soluzioni di mobile office riguarderà l'accesso
alle applicazioni legacy aziendali nell'ottica del multidevice.
Nell'attuale
scenario di mercato una delle tecnologie in forte crescita che si
pone come alternativa all'Umts per l'accesso ad internet in larga
banda è il Wi-Fi, le cui potenzialità sono state illustrate
Mauro Piccone Project Engineer Wireless Application
di Telecommunication Engineering & Services.
I vari standar Wi-Fi presentano diverse caratteristiche in termini
di sicurezza e throupught, ma l'evoluzione sarà la Sim
based Authentication, che permetterà una convergenza
verso il 2,5 G grazie a terminali Dual-Mode in grado di conettersi
con la rete che in quel momento garantisce la copertura. Con il Mobile
Ip si potrà garantire inoltre non solo la possibilità
di una duplice connessione ma anche un handover software. Le reti
Wi-Fi possono quindi essere utilizzate non solo per garantire un accesso
pubblico, ma possono essere utilizzate per applicazioni industriali
in quanto sono in grado di garantire, quando serve l'accesso intranet/internet.
Le necessità
che si hanno in mobilità sono senza dubbio diverse da quelle
che si hanno in ufficio, bisogna quindi pensare innanzitutto ad applicazioni
utili in mobilità, che siano usabili
e che siano accessibili su più terminali e su più reti
in maniera trasparente per gli utenti, quindi col requisito dell'ubiquità.
Questo il paradigma delle 3 "U" esposto da Dario
Calogero Senior Partner di Ubiquity.
Bisogna pensare alle soluzioni tenendo presente il soggetto a cui
sono destinate, le applicazioni per i clienti devono consentire la
massima libertà di scelta al cliente non obbligandolo all'uso
di un tipo di terminale o di rete, nelle applicazioni per le aziende
invece il requisito dell'ubiquità è meno predominante
in quanto il tipo di terminale e di rete si può imporre.
Nello sviluppo di una soluzione di mobile
office bisogna tenere in considerazione i seguenti 10 aspetti che
rendono un'applicazione vincente rispetto alle altre:
-
-
rispettare
il paradigma dell 3 U;
-
avere
un approccio sperimentale;
-
dotarsi
di una architettura aperta;
-
misurare
i costi ed i benefici;
-
evitare
di fare tutto da soli;
-
partire
dai servizi di base;
-
passare alle applicazioni di processo (DSS, Intranet,...);
-
non pensare di eliminare il PC;
-
decidere
prima di partire.
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