Case History
Speciale Gprs

Speciale Umts
Speciale Wi-Fi
Newsletter
Area Riservata

AziendaMobile
Infrastrutture
e-Family 2005
Ricerca MB
Qualità Servizi
Acquisti PA
Consumatori
Foto MB MI
MBusiness-Mi

MBusiness-RM

Cannes 2004
Mobile Banking
Wi-Fi mercato

Archivio 2003
Infomobility
Mobile VAS
Mobilità
Forum Tlc
IP Telephony
Foto MB RM
MB-Roma
Mondo Wireless
Mobile Force
M2M 2003
Mobile Office
Cannes 2003

Foto MB
Symbian & Co
e-family 2003

Archivio 2002
2°Rapporto AIP

WLAN 2002
PeC Forum 02

Novità Markab

Mobile Business
M2M 2002
Eventi PEC
1° Rapporto AIP
Milia 2002
Cannes 2002
AREA RISERVATA
Gartner 2003
MB-Mi Relazioni
Report Markab
ConvegnoGartner
MobileBusiness1
MobileBusiness2
Java Conference
TLC value chain
CRM e carrier
MobileISP Forum
Archivio 2001
M-obilità
Going wireless
Global mkting
SmauImpresa

Eito 2001
T.I. Lab
Cannes2001

Archivio 2000
Reti Tlc
Wap&m-comm
CNT 2000
Infomobility
La via aerea
Mvno

Archivio 1999
Wap Tour
Tech & market
Pubblicità e Net
Alcatel Touch
Anuit
Visti a Smau
Visti al Comdex
Visti a Telecom

RICERCHE ON-LINE
 

Nuove Soluzioni per l'Ufficio Mobile

Nell'ambito della manifestazione OMAT-VOICECOM il 18 marzo 2003 si è svolto il Convegno: Nuove Soluzioni per l'Ufficio Mobile (Gprs, Umts, Wi-Fi) che è stata l'occasione per dibattere sui servizi di terza generazione e di approccio alle tariffe alla luce del paradigma della mobilità aziendale che si va affermando: la mobilità è molto parcellizata, quindi non si parla solo di cellulare, ma di tanti devices con diverse caratteristiche, inoltre i processi aziendali debbono essere rivisti per dare la possibilità di "portare fuori dall'azienda" le applicazioni aziendali.


Francesco Marinuzzi (Studio Marinuzzi e Partners) ha sottolineato l'importanza di una corretta pianificazione sull'utilizzo di Gprs, Umts, Wi-fi e delle tecnologie multimediale di quarta generazione per uno sviluppo ottimale delle comunicazioni aziendali. Gli standard (Wi-Fi, Gprs, Umts) presentano diversi modelli di tarifazione, diverso bitrate e livello di copertura, quindi hanno un dinamica molto varia delle curve di utilizzo e di convenienza del servizio.
I livelli di copertura del servizio e i differenti modelli di tariffazione spingono quindi verso apparati multistandard, di quarta generazione, in grado di effettuare il roaming trasparente tra i vari protocolli e indurranno gli operatori mobili a forme di tariffazione estremamente variabili.
Nell'attuale mercato della telefonia mobile in rapida trasformazione, le aziende devono essere il più possibile consapevoli dei vari standard e devono saper pianificare i tempi di realizzazione degli investimenti con i relativi costi in modo da poter rilasciare servizi concorrenziali a costi contenuti. I tempi della pianificazione devono quindi tener conto della disponibilità del servizio, il Gprs ad esempio è disponibile ora, il Wi-Fi lo sarà nel 2004, invece per quel che riguarda l'Umts sarà disponbile entro l'anno, ma servono servizi e applicazioni.
Nel breve e medio periodo la capacità di sapere sfruttare le opportunità del mobile internet e dei nuovi standard di comunicazione, potrà divenire un notevole vantaggio competitivo e strategico.

L'importanza dell'analisi preliminare dei bisogni e dei benefici nell'implementazione di una soluzione mobile sono stati sottolineati da Davide Monacò, IT Manager di Jungheinrich Italia, società leader nel settore dei carrelli elevatori.
Dopo un'analisi preliminare, che ha seguito i passi tradizionali del progetto - definzione degli obiettivi, raccolta informazioni, valutazione degli investiemnti, definizione delle tempistiche - sono stati scelti i partner.
La soluzione basata su Gprs, è stata realizzata tra aprile e giugno 2002:
- rispondere all'esigenza dell'area tecnica (360 addetti) che richiedeva un aumento della produttività attraverso una riduzione dei tempi di approvigionamento dei ricambi e delle attreezzature;
- per soddisfare le richieste dell'area commerciale (90 venditori) che aveva la necessità di accedere ai DataBase aziendali per poter disporre rapidamente delle informazioni necessarie (listini, noleggio, full rentall).
Il progetto ora implementato sulle altre filiali europee della Jungheinrich ha cambiato il modo di lavorare e ha dato un rapido riscontro in termini di miglioramento dei processi. La soluzione, quindi, ha permesso di dare risposte concrete alle problematiche aziendali. Tra le maggiori criticità riscontrate in questa esperienza vi è l'impatto organizzativo all'interno dell'azienda e la percezione nelle diverse direzioni aziendali delle potenzialità e dei reali benefici dell'applicazione.

Glauco Cossettini, Amministratore delegato di Telkey, ha inoltre illustrato alcune applicazioni mobili di supporto alla vendita ed al marketing per piccole e medie imprese. Soluzioni di mobile office che tendono a cambiare il modo di comunicare di una organizzazione e permettono di avere "l'ufficio a portata di mano", con il telefonino e gli Sms. Ad esempio è possibile ritirare una presentazione aziendale archiviata presso il server di Telkey tramite l'invio di un sms e indicare l'indizzo e-mail a cui inviare tale documento.

Secondo Marco Vanoli Responsabile Vendita corporate di TIM lo scenario che si presenta ai protagonisti del mercato è in forte evoluzione e le soluzioni mobili spesso comportano una ridefinizione della gestione del core business di una azienda. La strategia seguita da Tim nell'offerta di servizi dati a valore aggiunto è di incorporare tali servizi nelle Sim card, ciò permette di superare il problema della compatibilità e del costo dei diversi tipi di devices.
Il mobile office sarà il driver per lo sviluppo del traffico dati e l'e-mail si conferma come la killer application in grado di far superare l'ansia da abbandono della mail box dell'ufficio.
L'approccio alla mobilità è quindi effettuato mappando l'esigenze delle singole aziende con diversi tipi di terminali e l'operatore agisce spesso in veste di System Integrator in grado di aggregare componenti hardware, software e connettività. La nuova fase evolutiva delle soluzioni di mobile office riguarderà l'accesso alle applicazioni legacy aziendali nell'ottica del multidevice.

Nell'attuale scenario di mercato una delle tecnologie in forte crescita che si pone come alternativa all'Umts per l'accesso ad internet in larga banda è il Wi-Fi, le cui potenzialità sono state illustrate Mauro Piccone Project Engineer Wireless Application di Telecommunication Engineering & Services.
I vari standar Wi-Fi presentano diverse caratteristiche in termini di sicurezza e throupught, ma l'evoluzione sarà la Sim based Authentication, che permetterà una convergenza verso il 2,5 G grazie a terminali Dual-Mode in grado di conettersi con la rete che in quel momento garantisce la copertura. Con il Mobile Ip si potrà garantire inoltre non solo la possibilità di una duplice connessione ma anche un handover software. Le reti Wi-Fi possono quindi essere utilizzate non solo per garantire un accesso pubblico, ma possono essere utilizzate per applicazioni industriali in quanto sono in grado di garantire, quando serve l'accesso intranet/internet.

Le necessità che si hanno in mobilità sono senza dubbio diverse da quelle che si hanno in ufficio, bisogna quindi pensare innanzitutto ad applicazioni utili in mobilità, che siano usabili e che siano accessibili su più terminali e su più reti in maniera trasparente per gli utenti, quindi col requisito dell'ubiquità. Questo il paradigma delle 3 "U" esposto da Dario Calogero Senior Partner di Ubiquity.
Bisogna pensare alle soluzioni tenendo presente il soggetto a cui sono destinate, le applicazioni per i clienti devono consentire la massima libertà di scelta al cliente non obbligandolo all'uso di un tipo di terminale o di rete, nelle applicazioni per le aziende invece il requisito dell'ubiquità è meno predominante in quanto il tipo di terminale e di rete si può imporre.
Nello sviluppo di una soluzione di mobile office bisogna tenere in considerazione i seguenti 10 aspetti che rendono un'applicazione vincente rispetto alle altre:

  1. analizzare i bisogni;
  2. rispettare il paradigma dell 3 U;
  3. avere un approccio sperimentale;
  4. dotarsi di una architettura aperta;
  5. misurare i costi ed i benefici;
  6. evitare di fare tutto da soli;
  7. partire dai servizi di base;
  8. passare alle applicazioni di processo (DSS, Intranet,...);
  9. non pensare di eliminare il PC;
  10. decidere prima di partire.