Case History
Speciale Gprs

Speciale Umts
Speciale Wi-Fi
Newsletter
Area Riservata

AziendaMobile
Infrastrutture
e-Family 2005
Ricerca MB
Qualità Servizi
Acquisti PA
Consumatori
Foto MB MI
MBusiness-Mi

MBusiness-RM

Cannes 2004
Mobile Banking
Wi-Fi mercato

Archivio 2003
Infomobility
Mobile VAS
Mobilità
Forum Tlc
IP Telephony
Foto MB RM
MB-Roma
Mondo Wireless
Mobile Force
M2M 2003
Mobile Office
Cannes 2003

Foto MB
Symbian & Co
e-family 2003

Archivio 2002
2°Rapporto AIP

WLAN 2002
PeC Forum 02

Novità Markab

Mobile Business
M2M 2002
Eventi PEC
1° Rapporto AIP
Milia 2002
Cannes 2002
AREA RISERVATA
Gartner 2003
MB-Mi Relazioni
Report Markab
ConvegnoGartner
MobileBusiness1
MobileBusiness2
Java Conference
TLC value chain
CRM e carrier
MobileISP Forum
Archivio 2001
M-obilità
Going wireless
Global mkting
SmauImpresa

Eito 2001
T.I. Lab
Cannes2001

Archivio 2000
Reti Tlc
Wap&m-comm
CNT 2000
Infomobility
La via aerea
Mvno

Archivio 1999
Wap Tour
Tech & market
Pubblicità e Net
Alcatel Touch
Anuit
Visti a Smau
Visti al Comdex
Visti a Telecom

RICERCHE ON-LINE


 
Contratti ICT delle Pubbliche Amministrazioni

Nell’ambito dei compiti di controllo della qualità delle prestazioni rese dai fornitori di beni e servizi ICT nei confronti delle amministrazioni, attribuiti dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie al CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione), si è svolto a Roma il 25 Gennaio 2005 un affollato convegno che come tema affrontava il “miglioramento della qualità dei beni e servizi nei contratti ICT delle pubbliche amministrazioni”.
Il lavoro svolto è nato dalla necessità delle PA di procedere ad un approvvigionamento di beni e servizi ICT attraverso l’impiego di metodologie di misurazione della qualità.

Il gruppo di lavoro costituitosi presso il CNIPA nel dicembre 2003, ha visto la partecipazione oltre che dell’ente ospitante, alcune amministrazioni centrali quali Inps, Ministero della Giustizia e MIUR, CONSIP e SOGEI, Società che agiscono in ambito informatico a capitale pubblico e dalle associazioni rappresentanti dei fornitori: Federcomin, Assinform e Anasin/AITech.

I contenuti approfonditi anche grazie alla partecipazione di 20 aziende tra le più rappresentative del mercato, hanno quindi prodotto le “Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione e il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione”, realizzate in sei manuali a supporto delle amministrazioni:
  • Manuale d’uso “Presentazione e utilizzo delle Linee Guida”
  • Manuale applicativo “Strategie di acquisizione delle forniture ICT”
  • Manuale applicativo “Appalto pubblico di forniture ICT”
  • Manuale operativo “Dizionario delle forniture ICT”
  • Manuale applicativo “Esempi di applicazione”
  • Manuale di riferimento “Modelli per la qualità delle forniture ICT”.
Vedere i documenti pubblicati sul sito web di CNIPA

I documenti, come rappresentato nella figura seguente, definiscono quindi il processo di qualità della fornitura nell’intera filiera, dalla strategia alle analisi di Customer Satisfaction.


Qualità estesa a tutte le fasi del ciclo di vita della fornitura (fonte CNIPA).

L’indirizzo di benvenuto del Ministro Lucio Stanca, che ha aperto la giornata, ha lasciato trapelare un’esigenza che si auspica di dover superare grazie a questo lavoro, ovverosia l’abbandono del momento della sperimentazione delle PA per passare ad una fase di effettiva implementazione di beni e servizi ICT, riconosciuti ormai essenziali nel rapporto fra cittadino e PA.
Le linee guida infatti determinano un miglioramento sostanziale nella realizzazione dei bandi di gara delle PA, in quanto dei 35 beni e servizi ICT individuati per l’approvvigionamento, sono stati scorporati più di 400 indicatori di qualità quantificabili, che dovrebbero consentire all’amministrazione di poter agire nei confronti del fornitore con azioni non solo contenziose, ma soprattutto migliorative in fase di attuazione del progetto.
I kpi come strumento di valutazione e le conseguenti azioni correttive previste, consentirebbero quindi di snellire le procedure di approvvigionamento generando una riduzione dei tempi delle forniture e una conseguente flessibilità in fase realizzazione e adeguamento del servizio. Flessibilità quindi come elemento determinante che si sostanzia non solo nella fornitura in sé stessa, ma anche nelle modalità di approvvigionamento fra PA che condividono la stessa mission (Shared Service Management).

L’intervento di Giampio Bracchi, Presidente Fodazione del Politecnico di Milano, è stato incentrato sul processo di Governance e Evaluation delle Forniture ICT della PA, e si è basato sull’analisi delle Linee Guida redatte dal gruppo di lavoro del CNIPA.
Le considerazioni sono partite dal riconoscimento della mission delle amministrazioni pubbliche ad estendere la qualità lungo tutti i processi della fornitura, in un contesto in cui è il cittadino al centro dell’attenzione. La qualità quindi misurabile a monte nella definizione dei parametri contrattuali passando per il monitoraggio del contratto fino alle performance del fornitore. Il lavoro si estende quindi nella esplicazione del processo di definizione di strategie di sourcing e i modelli e i vantaggi derivanti dalla gestione di approvvigionamento del servizio in sharing, perciò condivisi da più amministrazioni. Quello che viene riconosciuto dal lavoro svolto del presidente è quindi l’importanza dell’impiego della metrica nelle fasi di erogazione del servizio, (es. definizione nei SA dei kpi) che renderebbe un contributo importante alle scelte strategiche dell’amministrazione pubblica.

In conclusione é opportuno richiamare quanto dichiarato da Alberto Tripi, Presidente di Federcomin: "è la logica di partnership che deve essere concepita alla base di un rapporto di offerta di servizi e prodotti ICT, un rapporto che seppur monitorato, deve necessariamente rispettare i tempi velocissimi che l’innovazione cavalca in tale settore", criticità che può inficiare la qualità del servizio reso e la percezione del cittadino.