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| PeC
Forum
Una istantanea con luci e ombre |
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Giovedì
7 novembre si è svolto a Milano l'incontro cenacolare "PeC Forum".
Sono stati presentati i risultati delle ricerche condotte nell'ultimo trimestre
(su Gprs, Mms, J2ME, Wi-Fi ) ed i commenti sono stati condivisi con i presenti.
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I
lavori, sono stati condotti su un gruppo ristretto di invitati con modalità
interattive ed hanno avuto un'attenta partecipazione. Nel seguito sono riportati
alcuni appunti per proseguire le riflessioni
.
Ancora
troppa attenzione è rivolta alla tecnologia, e ciò avviene sia per
il mercato consumer che per quello business. Sul
versante J2ME è stata riscontrata, anche tra gli addetti ai lavori,
una conoscenza non molto diffusa, ma non è questo l'aspetto problematico,
quanto piuttosto il fatto che a livello di mercato si è ancora poco attenti
alle società che propongono le applicazioni (a partire dai giochi, ma non
solo). Sul
fronte del WLan le argomentazioni sono ancora troppo concentrate sulla
prestazioni e poco o nulla sulle possibilità di semplificazione dei processi
aziendali, ovvero sui reali vantaggi che deriverebbero agli utilizzatori, invogliandoli
a sposare le nuove applicazioni.
Messaggistica La
disponibilità di terminali di fascia medio-bassa è stato considerata
un fattore critico per lo sviluppo degli Mms dal panel intervistato. Ma, al di
là delle considerazioni su un possibile sussidio sui prezzi da parte degli
operatori, nel corso
dell'incontro tutti sono stati d'accordo sul fatto che i terminali mms di
fascia bassa sono già disponibili a meno di 200 euro. Relativamente
alle proiezioni del mercato della messaggistica all'anno 2005, oltre la metà
dei pareri del panel di ricerca si sono concentrati su Mms ed e-mail con una netta
prevalenza di segnalazioni per il primo sistema. Questa particolare
situazione può essere dovuta alla composizione di chi ha partecipato al
sondaggio, ma dimostra anche quanto siano divisi i due mondi: da un lato si presenta
la e-mail come la killer application per il mondo business, dall'altro l'Mms viene
individuata come la killer application per il mondo consumer. E'
ovvio che sarebbe auspicabile una soluzione integrata e
che in questa situazione si ampia lo spazio di azione di società specializzate
nella conversione che garantiscanoservizi di interoperabilità.
Quali sono le scelte degli operatori italiani in questo segmento di esigenze? (nella
foto a destra Marco Pandocchi di Nokia)
WLan Abbiamo
verificato che il mercato eleggibile da parte di soluzioni e servizi basati su
tecnologia WLan viene oggi valutato come interessante in base a diverse considerazioni. Un
fattore essenziale è quello di disporre di capacità di banda sia
in ambienti chiusi (ovvero la propria azienda) sia in ambienti aperti (ovvero
gli hot spot). Nel
corso dell'incontro è stato detto che sul wireless Lan occorre anche far
chiarezza sulla capacità di banda, visto che le prestazioni della tecnologia
802.11b sono confrontabili con quelle di una rete locale wired degli anni '80.
Sul tema della capacità di banda molto dipende dalla realizzazione, ovvero
dal numero di utenti in rete, dalla struttura e dai tipi di collegamenti. Senza
voler produrre specifici confronti con il cablaggio, le prime prove in ambienti
chiusi dimostrano comunque che per la stragrande maggioranza delle applicazioni
aziendali le prestazioni garantite dal wireless 802.11b sono più che adeguate.
(nella
foto a destra Fabrizio Perletta di Tecnosistemi)
Opportunità Secondo
il campione intervistato, le maggiori opportunità di carriera si
trovano presso i carrier (nelle funzioni marketing e vendite) e presso le società
di consulenza. In particolare quest'ultima tendenza ha prodotto alcune riflessioni,
a cominciare dall'attrattività che hanno queste strutture, soprattutto
nei confronti degli addetti con minore esperienza aziendale. Sono state infine
commentate le segnalazioni espresse sui nuovi servizi proposti ai clienti della
comunicazione mobile. Sono state condivise alcune perplessità sui risultati
delle ricerche che, nell'ambito del mercato consumer, indicavano all'ultimo
posto le suonerie, quando è risaputo quanto sia alto il consumo di questa
tipologia di servizio. E' evidente che la maggioranza del campione di profilo
"professionale" non riesce a identificarsi (anche come individuo consumatore)
con il vasto mercato dei giovani e con le loro esigenze di consumo.
 | nella
foto da sinistra a destra: Luca Cozza di
Siemens, Attilio Ranzani di Ibm, Giovanni Zoffoli di Microsoft. |
In
conclusione, un ringraziamento speciale va al gruppo degli invitati che hanno
partecipato all'incontro di Milano e all'attenzione che altri - pur non potendo
essere presenti - rivolgono costantemente alle iniziative del PeC Forum.
 A
questo proposito è stato portato come esempio
positivo il servizio PeC Meter di misurazione delle prestazione su rete mobile,
che, dopo l'estensione a J2ME, verrà anche presto reso disponibile per
i primi utenti Umts.
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