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è svolta a Roma il 30 gennaio 2003 la conferenza "Developing
applications for open mobile devices",
organizzata
da Symbian con Sony Ericsson e Nokia. |
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L'evento,
rivolto principalmente agli sviluppatori, ha avuto lo scopo di mettere
in luce le potenzialità e i vantaggi nello sviluppo di applicazioni
avanzate sul SO Symbian dal punto di vista tecnico e commerciale.
I relatori intervenuti hanno posto in evidenza, tra i vantaggi strategici
di Symbian, l'interoperabilità tra dispositivi con diverse
interfacce utenti e gli standard aperti in grado di supportare l'innovazione
e permettere a terzi di creare applicazioni per Symbian.
Si è posto inoltre l'accento sulle opprtunità del mercato,
fornendo previsioni sul "mobile market" per il 2003 che
(a livello mondiale) vedrà 10 milioni di terminali consegnati,
basati su Symbian (su un totale di 152 milioni) ed indicando le applicazioni
innovative e l'aumento della forza lavoro mobile come principali driver
di tale mercato.
I fondatori del consorzio tra l'altro puntano alla crescita del mercato
supportando gli sviluppatori attraverso le "developer zone",
come l' Ericsson Mobility World, che ha il duplice
obiettivo di aiutare gli operatori a testare le loro applicazioni
e di fare da canale per gli sviluppatori verso gli operatori mobili,
supportandoli su alcune tematiche specifiche. I 30 centri Ericsson
Mobility World comprendono una comunità di 165.000 sviluppatori
e dispongono di un ampio catalogo applicativo. Tramite tale iniziativa
Ericsson ha aiutato Vodafone a selezionare le applicazioni
per Vodafone Live.
Inoltre nell'ambito dell'attività di sostegno agli sviluppatori,
sono stati presentati casi reali per indicare come eseguire il porting
delle applicazioni fra telefoni di diverse marche e su come commercializzare
(nel modo più redditizio) le nuove applicazioni.
Tra
i prodotti presentati all'evento da segnalare il Sony Ericsson P800
considerato come la combinazione di smarth phone, PDA e digital camera
e il Code Warrior,
un
kit a supporto
degli sviluppatori per lo sviluppo e il testing di applicazioni su
Symbian. Nokia ha presentato Series 60, l'interfaccia
utente per Symbian, che consente a chi produce terminali di costruire
piattaforme applicative, permettendo così la piena compatibilità
tra diversi prodotti.
Borland ha invece presentato C++ Mobile Edition,
un ambiente
integrato di sviluppo di applicazioni.
La convinzione comune è che saranno
le applicazioni, e non la tecnologia a guidare il mercato dei telefonini
e che tra le varie tendenze occorre tener presente la crescita degli
Mms, destinati a superare nel 2005 gli Sms, e il decollo dei servizi
Java.
Inoltre le imprese, secondo i relatori, devono prendere coscienza
che la mobilità non solo migliora l'efficenza, ma permette
di generare nuovi processi di business.
Il
concetto che è emerso è
quello di un terminale con nuove features, facile da usare ed affidabile,
a basso consumo e con funzionalità extra oltre alla voce, come
il gaming, l'enterteinment, il personal e l' enterprise productivity,
l'e-commerce e l'easy access infrastructure.
Dalla conferenza emerge un quadro che sembra porre Symbian
come l' OS di successo per smarth phone e PDA.
Attualmente sono 9 le licenze in concessione;
ai primi soci (Nokia, Motorola, Sony Ericsson, Psion, Panasonic
e Siemens) da quest'anno si sono aggiunti Sendo e Samsung) con
la prospettiva di 5 nuovi licenziatari nel 2003.
Tra gli elementi di vantaggio rispetto agli altri OS i membri del
consorzio indicano le partnership con i produttori di cellulari e
l'apertura della piattaforma resa possibile dagli standard aperti.
Symbian si pone quindi in una posizione chiara nella catena del valore:
fornire solo un SO e non produrre applicazioni, tools o software server
sidee, mettendo gli svilippatori in competizione tra loro per la creazione
dei servizi migliori in grado cioè di soddisfare le esigenze
degli utenti.
Su
questo argomento consultare anche:
PDA, HandHeld, Smartphone, Communicator...
Symbian
contro Microsoft