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Wi-Fi:
opportunità di business per operatori e utenti
Si
è tenuta a Milano il 4 febbraio 2004 la conferenza Somedia "Wi-Fi:
tecnologie, potenzialità applicative e opportunità di business
per operatori e utenti", durante il quale si è fatto il punto
sulla tecnologia in campo, sulle tendenze di sviluppo del mercato, sulla
regolamentazione delle reti wireless e sulle applicazioni in ambito business
e consumer.
Queste le informazioni in esclusiva per PeC Forum.
Maurizio
Decina del Politecnico di Milano/Cefriel
ha tracciato uno scenario sulla tecnologia Wi-Fi e sugli standard presenti
nel mercato, rilevando il grande interesse per il nuovo standard Wi-Max
(802.16), che si appresta a diventare una realtà entro la fine
del 2004 ed è capace di operare su celle con un raggio di circa
15 Km, con un bitrate di 75 Mbps. Tra i molteplici ambiti
applicativi la possibilità di alimentare Access Point 802.11x e
di fare quindi backhaul di Hot Spot.
Il mercato Wi-Fi, secondo Valerio Falluca di Value
Partners, dà importanti segnali di crescita
sopratutto nel segmento degli Hot Spot pubblici e per il segmento business,
nell'ambito delle applicazioni aziendali di Mobile Office.
Alla fine del 2003 nel mondo vi erano
circa 30.000 Hot Spot Pubblici per circa 2,5 milioni di utenti. Nel 2008
si prevede che il numero degli Hot Spot crescerà a 170.000 ed il
numero degli utenti raggiugerà i 75 milioni.
Driver
di questa crescita saranno la diffusione di applicativi wireless, soprattutto
in ambito business e la diffusione di terminali abilitanti, come laptop
e Pda.
Tra gli ambiti di applicazione più interessanti nel mercato
business - oltre alla possibilità di collegare
tra loro Lan separate o la realizzazione di W-Lan - la diffusione dei
telefoni VoIP favorirà, in ambito aziendale, la realizzazione di
connessioni telefoniche tramite PBX collegati ad una W-Lan.
Nel segmento consumer invece, il mercato degli Hot
Spot in ambito pubblico, presenta le più interessanti
opportunità di crescita nell'ambito del mercato Wi-Fi. Secondo
le attese circa l'80% del traffico sarà effettuato nel 20% degli
Hot Spot e precisamente in location come aeroporti, alberghi e stazioni,
che saranno spesso oggetto di roaming tra gli operatori. Per ciò
che riguarda la sicurezza, indicata come uno dei punti di debolezza del
Wi-Fi, l'autenticazione Sim-based offre la massima sicurezza e privacy
sul canale radio e in Italia si regitrano già i primi casi applicativi
(es. trial di Tim con Logotel e Inres Coop.).
Una grande
opportunità per il mercato è inoltre rappresentata dalle
applicazioni orizzontali di Mobile Office, in cui Wi-Fi
e Gprs/Umts possono integrarsi e diventare complementari per consentire
ai mobile workers l'accesso alle medesime applicazioni nella modalita
più efficiente in base al luogo in cui si trova. Quindi il Wi-Fi
sarà utilizzato in location delimitate come gli Hot Spot pubblici
garantendo una capacità trasmissiva di circa 5 Mbps; oppure in
movimento, ma con una capacità trasmissiva che è di circa
40Kbps nel caso del Gprs o di 340Kbps nel caso dell'Umts.
In tale ottica è interessante esaminare le
possibili strategie di approccio al mercato degli operatori:
-
a) per gli operatori focalizzati su un solo business
(fisso o mobile) il Mobile Office rappresenta una estensione
della loro offerta core, da mobile puro verso Mobile/Wi-Fi
o da fisso puro verso fisso/mobile/Wi-Fi. Vodafone ad esempio garantisce
il roaming degli utenti su Wi-Fi. BT invece sta installando hot spot
(BT zone) e garantisce il roaming su rete Gprs;
-
b) gli operatori "full range" invece, spesso
adottano una politica di offerta focalizzata su specifici segmenti
di clientela che viene assegnata a singole divisioni dell'azienda
(es. France Telecom);
- c)
altri operatori adottano (es. SBC) una strategia di
integrazione spinta attraverso soluzioni congiunte che garantiscono
attraverso un unico processo di autenticazione l'accesso ad una unica
piattaforma fisso/mobile/Wi-Fi. Il servizio consentirà (da fine
2004) agli utenti l'accesso intranet/internet da casa mediante fisso,
dagli Hot Spot pubblici (ne saranno installati 20.000 in 3 anni) e "on
te move" su rete Gprs/Edge.
Nell'attuale
scenario di mercato, superata la fase di sperimentazione del servizio
Hot Spot pubblico ed iniziata la fase di commercializzazione, la regolamentazione
Wi-Fi ricopre un ruolo di particolare rilievo.
Marilù Capparelli di Allen & Overy
ha evidenziato le caratteristche principali della normativa italiana ed
in particolare del decreto Wi-Fi. La materia è regolamentata principalmente
dal Decreto Wi-Fi del 28.05.03, dalle decisioni dell'Autorità Garante
e dala decisione Megabeam - Telecom Italia. Il Decreto mimisteriale di
regolamentazione del servizio Wi-Fi ad uso pubblico, ha stabilito la possibilità
di intallare reti di tipo R-Lan per fornire al pubblico l'accesso ai servizi
di comunicazione sulle bande di frequenza dei 2,4 e 5 GHz mediante una
semplice autorizzazione generale.
Gli operatori che presentano al Ministero delle Comunicazioni la richiesta,
possono quindi avviare immediatamente il servizio.
Il decreto non è però ancora chiaro nella definizione dell'ambito
di utilizzazione degli Hot Spot pubblici, identificato come "locali
aperti al pubblico e aree confinate a frequentazione pubblica",
su questo argomento il Ministero interverrà con una nota esplicativa.
Inoltre l'interconnessione tra diverse Radio Lan può avvenire solo
attraverso reti di comunicazione pubbliche.
Altro importante principio regolamentare stabilito dalla Autorità
per la Garanzia nelle Comunicazione, è l'obbligo di separazione
contabile del servizio Wi-Fi per l'operatore che opera anche
nel mercato dei servizi di telefonia pubblica fissa, ciò per evidenziare
l'insussistenzadi sussidi incrociati.
Il driver più importante per la crescita del mercato delle applicazioni
di Mobile Office in ambito Wi-FI è
rappresentato dalla crescita dei mobile workers.
Sergio Cozzolino di Tim ha riferito come oltre
il 90% dei Mobile Workers sia interessati all'utilizzo
di strumenti di comunicazione
mobile e che la forza lavoro mobile complessiva in Italia nel 2004 sarà
di 10,8 milioni di unità e salirà a quota 11,2 milioni nel
2005. Gli utenti business potenziali utilizzatori di Hot Spot cresceranno
rapidamente nei prossimi 4 anni e molti (oltre il 20%) di loro sono già
abituati ad utilizzare sevizi in mobilità su rete GprsEdge/Umts.
L'approccio di Tim è l'integrazione dei servizi in mobilità,
instaurando una unica relazione commerciale con l'utente mobile e garantendo
la possibilità di usufruire dello stesso servizio in condizioni
di mobilità diverse, presso le WLan aziendali, presso gli Hot Spot
pubblici e in movimento su rete Gpts/Edge/Umts con un accesso in modalità
Sim based.
Le opportunità di business per gli operatori Wisp sono nel segmento
Retail con gli Hot Spot pubblici, Wholesales
attraverso System Integration e accordi con gli operatori Tlc,
e nel privato attraverso soluzioni Corporate.
Marco Filippi di Megabeam ha delineato le opportunità
del mercato Wi-Fi, che rappresenta anche il primo modello di business
basato su revenue sharing. L'approccio seguito da Megabeam è dell'offerta
integrata con le differenti tecnologie, dato che le connessioni Wlan consentono
un Nomadic Internet Access (download pesanti mentre ci si trova
presso un Hot Spot) e le connessioni Gprs/3G consentono un Mobile
Internet Access (download leggeri e sessioni più lunghe ma
in movimento).
Il modello di business che sarà perseguito è di proporre
agli operatori fissi e mobili di integrare il Wi-Fi nel portafoglio di
offerta e puntando, di conseguenza, alla modalità di accesso Sim
Authentication.
La tecnologia Wi-Fi si presta anche ad una serie di applicazioni
aziendali di tipo verticale. I cluster applicativi illustrati
da Stefano Mainetti del Politecnico di Milano
sono diversi:
- la gestione di magazzini e merci;
- il controllo centralizzato di periferiche;
- il supporto visite nei reparti ospedalieri;
- il controllo dell'avanzamento della produzione;
- il supporto all'attività didatica;
- il supporto all'esecuzione di compiti che richiedono spostamenti nei
pressi di determinate strutture fisiche;
- la Field/Sales Force Automation in aree circoscritte;
- il self scanning presso ipermercati;
- il Fleet Management.
I benefici riscontrati dalle aziende risulterebbero particolarmente
rilevanti in termini di miglioramento dei processi, riduzione dei costi
e tempi di installazione delle reti e di soddisfazione degli utenti.
Concludendo,
si può affermare che dall'incontro è emerso che:
-
la diffusione delle applicazioni aziendali possono guidare lo sviluppo
del Wi-Fi
-
il Wi- FI è soprattutto una tecnologia complementare alla tecnologia
3G.
Infatti, nell' offerta dei principali Wisp si punta all'integrazione
del servizio attraverso accordi con gli Operatori Mobili.
I due fattori che aiuteranno tale tipo di integrazione sono:
-
la Sim Authentication, che oltre ad aumentare la sicurezza favorirà
lo sviluppo dell' offerta e consentirà ai Wisp di fare leva sulla
base di utenti degli operatori mobili;
-
il Mobile office che si presta ad un utilizzo fisso (da casa o WLan)
nomade (da Hot Spot pubblici) e mobile (da rete Gprs/Umts).
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