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Tutela consumatori Telecomunicazioni in Europa


Premesse
Il seminario é stato organizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Consumers Forum, per dibattere su una ricerca riguardante il Mercato della Telefonia in Europa. L’analisi condotta da 4 associazioni di consumatori in Germania, Italia, Regno Unito e Spagna aveva l’obiettivo di verificare i livelli di servizio e le criticità del mercato di Telefonia Mobile, Fissa, Internet ADSL e strumenti di tutela e autorità, dal punto di vista dei consumatori.
Il questionario è stato redatto con un treno di 63 domande in lingua Inglese somministrato a un panel rappresentativo di utenti.
I commenti ai risultati hanno prodotto considerazioni circa il disallineamento della tariffazione del mercato nei 4 paesi, una conseguente rigidità che proviene dagli accordi di gruppo e alleanze fra le stesse aziende operanti, ma soprattutto la complessità dei contratti somministrati agli utenti e le difficoltà nel riconoscere le tariffe della telefonia mobile, complesse da calcolare.
In aggiunta un fenomeno recente che riguarda l’attivazione dei servizi non voluti, fenomeno dalle forme più complesse che in Inghilterra è chiamato Slamming.

Il rapporto completo é consultabile scaricandolo a questo link

Telefonia Mobile
Sulla telefonia mobile l’Italia fa riscontrare il livello di tassazione più alto, il 20% di IVA rispetto al 16,8 % di media degli altri paesi, al quale si aggiunge la tassa di concessione governativa mensile, retaggio legislativo che incide sui costi del cittadino. Una riflessione importante è stata portata dai rappresentanti dell’associazione che hanno condotto l’analisi in Italia e riguarda i costi di ricarica che sembrano essere un modo per aggirare le rilevazioni dei livelli di inflazione, un aggravio che in Italia è pari al 12,5% .

I vantaggi e gli svantaggi elencati rispettivamente per le tariffe prepagate e abbonamenti in Italia sono di seguito riportati:
Prepagate
Svantaggi
· Prezzi più alti
· Difficoltà a monitorare i consumi (voce e sms)
· Svantaggi nella MNP (credito residuo)
· Variazioni di prezzo tramite operazioni poco chiare
· Contratto “per adesione” poco chiaro per il consumatore
Vantaggi
· Più controllo sui consumi
· Non si dimenticano le bollette da pagare

Abbonamenti
Svantaggi
· Alti costi fissi (62 euro per le famiglie e 144 per le imprese)
Vantaggi
· Prezzi più bassi
· Monitorabilità del traffico
· Bollette più chiare.
Le criticità che accomunano i diversi paesi in Europa riguardano invece l’inaccessibilità e impersonalità dei servizi di assistenza (CC), al quale si aggiunge la non chiarezza delle tariffe e dei meccanismi di conteggio.

Telefonia Fissa
La prima considerazione sulla telefonia fissa riguarda il regime di monopolio delle compagnie che nei paesi analizzati detengono in media circa l’82% del mercato. Ancora una volta la chiarezza è fattore critico in questo mercato, per ciò che concerne i contratti, la fatturazione sui servizi accessori e sui numeri a tariffa speciale.
Nonostante sia migliorata la leggibilità delle fatture in Italia, è comunque il cliente a dover richiedere i dettagli all’azienda.
Anche nel caso della telefonia fissa non c’è un allineamento sulla tariffazione nei diversi paesi, la comparazione fatta su un’azienda che opera sui 4 mercati oggetto di analisi, fa riscontrare livelli differenti di prezzo.

Internet
l’Italia si assesta al terzo posto, prima della Spagna, come numero di clienti utilizzatori di Internet veloce ADSL, a 2,7 milioni, stima risalente a Dicembre 2003, mentre la Germania detiene il primato con più di 4 milioni di utenti.
I tempi di allacciamento lenti e la velocità di upload/download non garantiti, sono stati gli elementi messi in discussione,al quale si aggiungono la copertura del servizio e l’inefficienza delle comunicazioni e di assistenza.

Notevoli passi avanti ci sono stati nell’ambito delle tutele dei cittadini/consumatori, ovverosia nelle procedure di reclamo, che oggi, grazie al contributo degli operatori del mercato, è possibile inoltrare via web, con un miglioramento riscontrabile nei tempi di risoluzione delle controversie.
L’Italia è al primo posto con 45 gg di tempo per la ricezione di una risposta a un reclamo inoltrato da un cliente, nonostante nel nostro Paese la percentuale dei reclami inoltrati dai cittadini comuni alle camere di commercio siano bassi rispetto a quelli inoltrati dalle aziende per la riconciliazione.
Quello che è stato sottolineato è un avvicinamento degli operatori di telefonia alle associazioni dei consumatori, coinvolte nelle consultazioni preventive alle campagne commerciali.
Le proposte che si sono alzate dai rappresentanti di Cittadinanzattiva hanno toccato sia la trasparenza e la esemplificazione delle informazioni e comunicazioni commerciali, ma soprattutto la proposta operativa è stata quella di elaborare criteri di rilevazione dei prezzi dei servizi telefonici in Europa per il calcolo dell’inflazione con il necessario coinvolgimento dei principali istituti di statistica e di EUROSTAT.

 

Roma,10 Dicembre 2004.