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Visita
al Telecom 1999 di Ginevra
Questo
breve resoconto della visita a Ginevra si apre con alcune considerazioni
generali che riguardano i maggiori cambiamenti rispetto alle ultime
edizioni:
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innanzi
tutto la città di Ginevra ed i suoi dintorni non riescono
più a sopportare il numero dei visitatori di Telecom e, per
contro, il bacino di residenti non è sufficiente a far decollare
Interactive, sessione dedicata al consumer;
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tra
gli espositori, è cambiata la presenza Paese, oggi non serve
più per ribadire un modello di sviluppo attorno al gestore
dominante, ma ciascuna Nazione si propone invece con obiettivi più
di mercato (in questo caso gli stand Usa sono senza dubbio all'avanguardia);
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la
presenza dell'industria Giapponese alla manifestazione evidenzia
un trend di relativa stabilità rispetto alle discontinuità
presentate nelle ultime edizioni, le società espongono un'offerta
a 360° con un'ottica sia orientata all'offerta di breve termine,
che di sviluppi a medio termine.
A
proposito del mercato giapponese va subito segnalato il successo riscontrato
dal nuovo servizio i-mode. Presso lo stand NTT DoCoMo venivano
presentati telefonini e soluzioni con accesso W-CDMA a Internet .
Lanciato a febbraio del 1999, il servizo registra
10mila nuovi abbonati al giorno e si stanno raggiungendo i 2 milioni
di utenti, mentre i fornitori di informazione sono circa 200.
Anche in questo caso l'industria del FarEast fa vedere oggi
ciò che molto probabimente impiegheremo nei prossimi anni.
Se ne ricavano due prime riflessioni:
1) Tutti i nuovi servizi che saranno offerti
nei prossimi anni dai carrier non potranno prescindere dai nuovi "oggetti"
della personal communication.
2)
La liberalizzazione del mercato sarà accelerata man mano che
si svilupperanno i servizi di personal communication.
Per
il resto la Manifestazione ha visto l'uno con l'altro i maggiori costruttori
europei ed americani:
- Ericsson
in evidenza come sponsor primario di Telecom,
- tradizionale,
ma solo nella posizione fieristica, Alcatel,
- Lucent
vicina e con molti ospiti europei,
- più
lontana dagli altri e con molte minidimostrazioni Nokia,
- Motorola,
presente sui vari fronti consumer e business,
- brutto,
ma frequentato lo stand Siemens
- ben
presidiato lo spazio di Nortel.
GPRS
Il
GPRS è risultato in evidenza presso tutti gli stand dei principali
costruttori.
L’unica con un terminale GPRS e WAP funzionante sembrava essere quella
di Alcatel (terminale Sagem), collegato via cavo col il palmare PalmIII
di 3Com
Gli altri costruttori avevano dei terminali emulati su touch screen.
In Ericsson, attraverso la rete Gprs su terminale handset emulato su
PC, era possibile vedere il notiziario BBC News (audio e video di buona
qualità) in diretta, ma anche assistere ad una dimostrazione di un servizio
di telecontrollo dei movimenti di un bambino seguito mediante la localizzazione
cellulare.
Motorola presentava il terminale GPRS Timeport P1088 dalle dimensioni
molto vistose, con diplay quasi pari al palmare della 3Com.
Sempre riguardo i terminali va notato che ne esistono tre classi – A,
B, C - a seconda della velocità di trasmissione.
L’applicazione più in evidenza era comunque costituita dai servizi legati
alla localizzazione (display della mappa, con buona risoluzione e a
colori, e ricerca locali, polizia, farmacie… più vicini).
Svezia e Francia (France Telecom) hanno già annunciato l'inizio
delle prime sperimentazioni delle infrastrutture Gprs.
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I
nuovi terminali Motorola, il primo a sinistra Wap, il secondo
in grado di leggere smart card. |
Altre
applicazioni GPRS destinate ad un uso business prevedevano il GPRS come
canale di connessione tra il laptop del utente e la rete Intranet aziendale
(es. Nokia di automatizzazione della forza di vendita). Questo attraverso
opportuni modem GPRS in formato PCMCIA.
In generale, restano comunque da definire i tempi di effettiva disponibilità
sui mercati dei terminali GPRS.
Grazie alla tecnologia BlueTooth, standard adottato da tutti
i principali produttori, è possibile interscambio di dati via radio,
quindi niente cavetti o infrarossi, tra apparati vicini: è possibile
ad esempio utilizzare un browser Internet su un palmare, collegato via
radio col cellulare che si può tenere in tasca.
A livello di infrastrutture di rete la tendenza da parte delle case
produttrici è di fornire una soluzione end-to-end in grado di raccogliere
tutte le funzionalità più evolute (Gprs, Umts, VoIP…):
Motorola , ad esempio, nella propria soluzione Aspira include anche
una piattaforma di pagamento on-line con carta di credito dotata di
un chip, da inserire nei terminali cellulari predisposti (nella demo
vi erano uno Startac e un Timeport).
WAP
Attenzione, ovviamente anche per il Wap, non come la principale
modalità di accedere a Internet da terminale mobile, quanto piuttosto
un modo per rendere facilmente fruibili alcuni servizi specifici.
Oggi il Wap, dato il ridotto ingombro di banda, non richiede la velocità
di connessione consentita dal GPRS.
Tra i vantaggi che il Wap potrebbe trarre dalla veicolazione su GPRS
vi sono le situazioni di roaming o di chiamate a service provider
esteri (es. dalla Svizzera alla Francia).
Numerosi, comunque, i terminali compatibili Wap presentati a Ginevra,
che verranno commercializzati nei prossimi mesi; Alcatel, Nokia ed
Ericsson saranno le case con le "bancarelle" più
numerose.
IMT-2000
Lo standard per le comunizazioni personali di terza generazioni
varato dall’ITU era posto in forte risalto da tutti gli espositori.
Tale standard comprende diverse tecnologie ed è assimilabile all’UMTS
elaborato dall’organismo europeo.
Nortel presentava la propria collaborazione con Samsung e Panasonic.
EDGE
All’interno delle specifiche IMT-2000 è presente una diversa tecnologia
di trasmissione, che lavora in modo molto simile al GSM e quindi non
richiede il rilascio di nuove frequenze ed è facilmente implementabile
su reti GSM esistenti attraverso l’inserimento di una scheda in ogni
base station.
Una soluzione quindi ideale per i carrier che volessero una buona
banda di trasmissione, senza dover fare grandi investimenti in infrastrutture
di rete, e che si trovano a non impiegare licenze UMTS.
Presso lo stand Ericsson vi era l’unica postazione demo
della manifestazione, l'illustrazione sottoriportata evidenzia un
possibile scenario applicatato alla copertura del territorio svedese
(con la già alta densità raggiunta dal Gsm) ove si notano
i passaggi di impiego delle diverse tecnologie.
I primi handset Edge compatibili sono previsti da Ericsson per gli
inizi del 2001.
Anche Nokia e Motorola vi stanno lavorando, ma non avevano nessun
riferimento al Telecom.
Da notare però che lo standard Edge è implementabile sulla rete Gsm
europea e TDMA americana, ma non sul PDC giapponese.
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Nella
foto un prototipo di "videocellulare", ovvero una
videocamera che incorpora il telefonino
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Nella
foto il nuovo MP3 Player della Ericsson, che funziona tramite
minischeda flash Rom
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