Machine
to Machine Il
convegno si è tenuto a Milano il 16 Maggio 2002 con un'area conferenze
e una sala "Expo" dove una quindicina di società sponsor dimostravano
le loro soluzioni. Riportiamo nel seguito alcune osservazioni.
Le
applicazioni di tipo M2M sono a tutt'oggi un'area poco esplorata e dalle grandi
potenzialità, come testimonia la partecipazione a questo evento di costruttori,
system integrators e service providers impegnati nello sviluppo di soluzioni e
servizi wireless per la comunicazione tra macchine, dalla telemetria alla telematica.
Vi sono tutt'ora alcune
limitazioni che frenano lo sviluppo del mercato,
non solo legate al ritardo con cui verrà introdotto l'IPv6, che moltiplicherà
il numero di indirizzi IP disponibili e quindi assegnabili anche alle macchine.
La rete utilizzata dai dispositivi oggi sul mercato si appoggiano in gran parte
sul GSM e le potenzialità del GPRS (sessioni always on e commutazione
a pacchetto) ancora sono in fase di studio, vuoi perchè la tecnologia è
ancora recente, vuoi per aspetti tecnologici, di copertura e di roaming. I
cosiddetti "engine GSM", cioè i
moduli base che gesticono il livello di trasporto, sono ormai disponibili a livelli
di costo ridotti e con piattaforme di sviluppo flessibili, che rendono semplice
lo sviluppo delle applicazioni e l''integrazione. L'ammortamento dei dispositivi
non richiede più alti volumi, in alcuni casi sono sufficienti poche centinaia
di pezzi. Gli
engine GPRS, invece, sono ancora poco disponibili
sul mercato e con limitazioni sulle piattaforme di sviluppo, in particolare per
la parte stabilità del protocollo IP, e spesso vanno poco oltre i comandi
AT. Questi aspetti senza dubbio rallentano oggi l'uso della
rete GPRS. Altri
elementi critici stanno nell'orizzonte temporale che è possibile
garantire all'applicazione, in considerazione del veloce sviluppo tecnologico
e dei protocolli, nell'autonomia dell'applicazione e nella resistenza in condizioni
ambientali critiche (vibrazioni, temperature...). L'aggiornabilità da remoto
rimane un requisito molto richiesto. Si
dimostra in ogni caso come una buona opportunità,
per il mondo IT, di aggiungere valore attraverso l'integrazione alle soluzioni
già sul mercato, dall'ERP al CRM passando per il SCM e la SFA. La
"malattia" da alcuni citata è quella dell' "attendismo",
cioè del fatto di continuare ad aspettare nuove tecnologie, nuove versioni,
dal 3G all'MPG4 ecc.. In realtà, secondo alcuni, le esigenze ci sono già
oggi e le tecnologie per soddisfarle anche. Gli stessi carrier hanno già
predisposto dei listini appositi per le applicazioni M2M, anche se in chiave di
sviluppo e imopegno sul mercato ancora sono frenati. A
livello di organizzazione, invece, si richiede
una elevata elasticità delle risorse dedicate allo sviluppo e all'implementazione
di soluzioni M2M. 
Le
"alternative"La
power line rimane un'alternativa, o meglio una tecnologia
complementare, in quanto consente di collegare a livello locale più dispositivi
ad un concentratore locale, che a sua volta può essere collegato wireless
alla rete. Stesso discorso vale per le tecnologie radio
(PMR, DECT) e alla recente WLAN, che non richiedono licenze. Un'alternativa
alle connessioni GSM/GPRS invece risiede nel satellite,
che in particolare può risultare importante quando gli aspetti di sicurezza
siano critici, dove la copertura è scarsa o dove il carrier non rende disponibile
le informazioni sulla localizzazione. Le
applicazioni disponibili
Il
panorama delle applicazioni in fase di sviluppo è molto ampio, in alcuni
casi forse anche troppo, nel senso che si sono percorse strade eccessivamente
"fantasiose". Citiamo alcuni casi, prevalentemente di tipo "verticale";
sono infatti questi i casi in cui è più facile elaborare un ritorno
sugli investimenti. Vending
machine: è risultato uno degli esempi più richiamati,
inteso come applicazioni che segnalano sia lo stato pieno/vuoto sia i guasti (tipologia
e parti da sostituire), riducendo sensibilmente il numero di visite alle macchine
(da 2 alla settimana a 2/3 al mese), riducendo la specializzazione dell'operatore
(rifornimenti e tecnici) e migliorando il servizio agli utenti. Audiotel
ha avviato da anni un progetto per il telecontrollo dei contatori
per Enel Video
sorveglianza: Atop Innovation ha dimostrato una applicazione
per la trasmissione streaming video (lossless) con un algoritmo di trasmissione
proprietario che permette, con un applicazione di soli 11k di ricevere su un palmare
un video di ridotte dimensioni a 2/3 frame al secondo, su rete GSM. Digicom
punta su soluzioni con approccio orizzontale (mass market), forte della
recente parnership con Wavecom (che vanta un parco di 4 miliardi di moduli nel
mondo) e dello sforzo nell'ottimizzare i componenti riducendone i costi. Siemens
ha invece presentato una serie di casi futuribili illustrati mediante un video:
dall'orsacchiotto che segnala alla madre che la figlia è al parco a giocare
anzichè a scuola, al frigorifero che autonomamente chiama il proprietario...
Secondo produttore al mondo di moduli nei principali mercati (industry, automotive
e consumer), ha annunciato la disponibilità del nuovo modulo MC45, di classe
10 e tribanda. Sony
Ericsson ha presentato invece una applicazione attiva in Brasile contro il
furto delle auto e per il monitoraggio dei truck. Ha rilasciato
inoltre una applicazione in Svezia per fornire news in real time su pannelli
lcd e una applicazione negli Uk per la connessione di backup di un sistema
di sicurezza. Le
evoluzioniNel
campo dei moduli, oltre ad una progressiva riduzione dei costi e ad un miglioramento
delle piattaforme di sviluppo, si assisterà ad un arricchimento dei bande
e delle reti supportate (dal Gprs fino al quad-band annunciato per fine anno)
che permetteranno di ampliare il mercato dal punto di vista degli sviluppatori.
Infine, l'integrazione nei moduli di componenti con capacità di memoria
flash e possibilità di elaborazione permetterà di ridurre il numero
di componenti necessari. |