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Pillole dal MILIA 2002 di Cannes

PERSONAL COMMUNICATION E TV INTERATTIVA
milia 2002

Maurizio Ferrari (*)

Uno dei fronti di sviluppo aperti per la personal communication è senza dubbio quello della tv interattiva. I terminali wireless stanno diventando il device privilegiato da affiancare al telecomando televisivo, e non tanto come canale parallelo di comunicazione (ovvero: guardo la tv e intanto parlo con qualcuno mediante il telefono cellulare) bensì come canale totalmente convergente (ovvero: guardo la tv e interagisco con essa tramite il telefonino).

Un focus importante sul mercato ITV - Wireless Media e, soprattutto, sulla loro integrazione si è avuto al recente Milia 2002 (Cannes 4-8 febbraio), la più importante mostra mercato europea dei contenuti interattivi, laddove sono stati presentati casi di successo e orientamenti strategici del settore.

La presenza di un terminale wireless nell'interazione che l'utente ha con la tv (e, più estensivamente, con un tv content) si può ricondurre sostanzialmente alla seguente griglia di possibilità:

1) INSTANT GAMING/DEDICATING/VOTING.
L'utente televisivo invia messaggi Sms dal suo telefono cellulare per partecipare, in maniera più o meno diretta, alla trasmissione televisiva che sta guardando. Si va dal gioco a premi slegato dal programma ma formulato secondo le medesime logiche del format tv (come nel caso di Passaparola, www.passaparola.com), al breve messaggio di dedica da mandare in sovraimpressione durante un videoclip musicale (ad esempio, Inbox di Viva, www.vivaretea.it) oppure all'annuncio personale da pubblicare su una apposita pagina di teletext (servizio che stanno per rendere disponibile in Spagna Terra Mobile e TVE), sino in alla vera e propria votazione per eliminare uno dei concorrenti di un reality show (vedasi Operacion Triunfo su TVE in Spagna, www.portalmix.com/triunfo/).

2) MESSAGING OVER TV.
Le principali piattaforme di tv digitale in Europa stanno iniziando ad attrezzarsi con sistemi di TVUM (Unified Messaging Over Tv), che consentono di trasformare il televisore domestico in una sorta di centro di comunicazione capace di gestire e-mail, voice-mail, instant messages e naturalmente Sms. La maggiore pervasività del telefono cellulare rispetto a tutti gli altri strumenti di comunicazione (pc, pda, internet appliances, ecc.) nonché la sua facilità d'uso fanno ritenere agli esperti del settore che il canale di interazione Tv-Mobile Phone via Sms sarà quello preponderante, come peraltro dimostrano i primi passi compiuti dai maggiori player. Dopo i precursori Via Digital in Spagna e BskyB in Gran Bretagna (entrambi utilizzatori della piattaforma ITV leader mondiale fornita da Open Tv, www.opentv.com), la francese Canal Satellite, tv digitale satellitare di Canal Plus, è pronta per lanciare in collaborazione con Vizzavi il nuovo servizio Sms-Tv per i propri abbonati (un esempio è visibile su www.broadbandbananas.com/vvmessaging.html), realizzato sulla piattaforma Mediahighway. A completare il quadro una ricerca condotta nel Regno Unito da Continental Research per conto di Comverse (www.comverse.com), in base alla quale gli abbonati alla tv digitale mostrano un'alta propensione verso i servizi TVUM: in particolare, il 24% del campione indagato attribuisce reale valore agli Sms via Tv, e sarebbe disposto a pagare mediamente 0,19 euro per ciascun messaggio inviato dal televisore.

3) CONTENT DELIVERY.
Qui lo scenario si apre alle più svariate opportunità, di cui oggi possiamo avere una prima nozione. Basti pensare ai servizi Sms e Wap collegati alla programmazione televisiva in generale (alerts, guida ai programmi, notizie) e soprattutto ai principali eventi televisivi: ad esempio Grande Fratello. Tanto è vero che Endemol (Gruppo Telefonica, www.endemol.com), madre del fenomeno Big Brother, sta sviluppando una precisa strategia che combina Sms e format televisivi al fine di profilare minuziosamente l'audience e, di conseguenza, adattare i format ai desiderata dei consumatori. Un progetto che la società olandese sta portando avanti con KPN Mobile, Libertel-Vodafone, Dutchtone (France Télécom) e con il partner tecnologico CMG.
Se già al momento attuale il terminale wireless costituisce un importante strumento atto a distribuire contenuti strettamente legati alla tv, le nuove potenzialità connesse all'evoluzione della tecnologia, a partire dagli EMS ed MMS per arrivare al 3G, fanno presagire sviluppi sempre più convergenti tra i due media. Giochi a premi, concorsi, scommesse, ma anche sport, fiction, entertainment, talk show, programmi giornalistici, tutti o quasi con il loro portato di advertising più o meno interattiva, avranno on-demand (contenuti e servizi saranno infatti sostanzialmente "pull") un prolungamento naturale sul telefono cellulare se non addirittura un'esistenza in proprio con connotati del tutto originali.
Killer Content? A priori, non esiste: solo il contenuto televisivo di grande appeal, con brand riconoscibile, capace di generare un bisogno che va oltre la fruizione passiva davanti al piccolo schermo, potrà determinare questo effetto a cascata.

Limitandosi al presente, nei seminari di approfondimento che si sono tenuti al Milia 2002 di Cannes è emerso come i modelli "cross-media" basati sull'interazione tra Tv ed Sms siano perseguibili per Tv Producer, Broadcaster e Telco.
Questo per una serie di ragioni che si possono riassumere in:
  • PENETRAZIONE. I due terminali hanno una penetrazione quasi sovrapponibile (in Italia, 96% per la televisione, quasi 80% per il telefono cellulare), con una percezione di familiarità che sta rapidamente avvicinando il telefonino alla tv.
  • SEMPLICITA'. Tutti hanno ormai un telefono cellulare ed inviare un Sms è un'operazione molto semplice, largamente diffusa e soprattutto (se il servizio è ben strutturato) priva del rischio di "numero occupato" che sovente si ha con le chiamate a call center. L'Sms ha anche altri vantaggi in questo contesto: è "silenzioso", "privato" e quindi non interferisce con l'eventuale fruizione collettiva del programma.
  • COINVOLGIMENTO EMOTIVO. Ovvero, invio d'impulso. Il programma televisivo stimola l'utente a interagire tempestivamente con un Sms in cambio di benefici immediati o futuri, senza porre particolari barriere.
  • PERCEZIONE DEL COSTO. Con l'Sms la resistenza alla spesa è infinitamente più bassa rispetto a quella di una telefonata, grazie anche alle tariffe flat praticate.
Ovviamente l'interazione Tv-Sms, oltre che perseguibile, si dimostra anche economicamente interessante per gli attori coinvolti, già a partire da semplici operazioni revenue sharing.
Tirando le somme, per una tv che sta volgendo all'interattività, la personal communication resa possibile dai terminali mobili si pone come un elemento fondante. Con l'obiettivo non tanto remoto di arrivare a consentire una diversa e individuale fruizione del contenuto televisivo in sé. Come dire: dal terminale personale al contenuto personalizzato.


(*) Chief Content Officer
Freedomland-ITN Spa

Informazioni su Freedomland
Freedomland-ITN Spa opera nel mercato dei New Media in qualità di Interactive TV (ITV) Strategy Builder. Fornisce contenuti e servizi innovativi per trasformare la televisione in strumento multifunzionale e interattivo, offrendo consulenza strategica in modelli di business centrati sulla comunicazione a due vie con l'utente televisivo. La mission aziendale è la creazione e produzione di contenuti video multimediali e di advertising nonché la fornitura di servizi per la distribuzione multipiattaforma dei contenuti medesimi. La società è quotata al Nuovo Mercato della Borsa Italiana dall'aprile 2000.

www.freedomland.net