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Mobile
Internet 2003: oltre
la voce, oltre il Gsm
Convegno
di presentazione dei risultati dell'Osservatorio sul Mobile Internet di AIP e
Siemens Mobile Communications
Nel
corso del convegno di presentazione dei risultati dell'Osservatorio sul Mobile
Internet 2003 sono emersi alcuni interessanti argomenti di discussione che hanno
animato il dibattito dei presenti in sala. Innanzitutto l'attuale offerta di
Mobile Services mostra come le diverse tecnologie attualmente in campo (WiFi,
GSM, GPRS) permettono la fruizione di un'ampia gamma di servizi. Ci si pone quindi
l'interrogativo, in un mercato che secondo alcuni è in fase di saturazione,
su quale sarà il ruolo dell'UMTS il cui lancio è atteso per i primi
mesi del 2003. Inizialmente, dato anche l'elevato costo dei terminali, l'UMTS
offrirà Servizi a Valore Aggiunto per un ristretto mercato d'elite, ma
nel lungo periodo è destinato a sostituire il GSM ed aggredire il mercato
di massa, ma affinché ciò avvenga occorre una attenta politica di
prezzo ed un mercato più aperto per dare spazio a nuovi servizi e applicazioni
in grado di far crescere la domanda. Alcuni servizi come il WAP Push sembrano
poter riscattare il fallimento commerciale del WAP grazie ad una integrazione
con il micro-messaging, sfruttando così la navigabilità WAP a supporto
dei altri Mobile Services. Riguardo alle due tecnologie Wireless di accesso
ad internet in Banda Larga (WiFi e UMTS), che molti pensavano in contrapposizione,
si intravede la possibilità di passare attraverso questi tipi di connessione
senza soluzioni di continuità, ed il concretizzarsi della fattibilità
di fruire di alcuni Mobile Services essendo sempre on-line indipendentemente dalla
periferica e dal tipo di connessione utilizzata. |
I
lavori della giornata sono stati aperti dal Prof. Umberto Bertelè, Consigliere
Delegato della Associazione Impresa Politecnico (AIP).
E' seguita la relazione di Fausto Plebani, Presidente Siemens Mobile Communication
Spa, sul tema "L' UMTS una realtà".
L'UMTS
per alcuni versi è una realtà ma ci sono alcuni interrogativi che
vanno risolti. La rete è in fase di allestimento e sono disponibili contenuti
e servizi, ma i terminali dal prezzo ancora elevato, ed il mercato di riferimento,
che sembra in fase di saturazione, rappresentano un ostacolo. Nella telefonia
fissa quando la percentuale di penetrazione del mezzo raggiunge il 50% della popolazione
il mercato è ormai saturo, nella telefonia mobile tale percentuale si aggira
sopra l'80% ed i Italia si sono superate queste cifre. Quindi le strategie di
introduzione dell'UMTS possono essere due: rimpiazzare la tecnologia precedente
erodendo quote al GSM oppure affrontare una fascia più alta e ristretta
di mercato per nuovi subsciber. Nel primo caso l'attacco del mercato di massa
garantisce maggiori probabilità di successo, ma occorrerà studiare
una politica tariffaria adeguata. Se invece si seguirà la strategia di
attaccare la fascia d'elite del mercato della mobile communication, l'UMTS potrebbe
affermarsi per alcune sue peculiarità ma, in tale mercato, più ristretto,
ci sarà spazio solo per pochi operatori. Il mercato sarà così
composto da strati di diversa ampiezza, come è avvenuto nella telefonia
fissa in cui l'ADSL e l'ISDN non sono state utilizzate per rimpiazzare la rete
PSTN ma per sovrapporvisi e la competizione sarà così tutta sui
servizi richiesti dal pubblico parte dei quali sono già offerti da tecnologie
esistenti come il Wi-Fi (mobile access) e il GSM (Infotainment, MMS). Andrea
Rangone, Politecnico di Milano I risultati
dell'Osservatorio
La
ricerca dell'Osservatorio si muove su due filoni di mercato: quello business e
quello consumer. In particolare per quest'ultimo sono stati censiti i Mobile Services
offerti ed analizzata la struttura della filiera corrispondente per capire le
direzioni dello sviluppo in atto o incipienti. L'offerta è dominata
dai servizi SMS, infatti sono stati censiti 339 fornitori che mettono a disposizione
oltre 1.100 servizi; per gli MMS sono stati censiti 23 servizi su 3 fornitori
e per ciò che riguarda il WAP 92 siti per un totale di 353 servizi. Il
91% dei servizi SMS è a pagamento e per la maggior parte (61%) si tratta
di contenuti informativi (sport, info tematiche, oroscopo, borsa e finanza, tempo
libero, lotto e lotterie
) o di loghi e suonerie (23%), per il resto i servizi
di community e i giochi incidono solo per il 9% e il 3%. Se consideriamo la
tipologia dei fornitori di servizi SMS, un numero elevato di questi (42%)
è costituito da operatori pure player cioè imprese nate per offrire
esclusivamente servizi SMS e la restante parte è costituita da operatori
Web, cioè siti verticali (41%) e portali generalisti (16%) ed in minima
parte da operatori di telefonia mobile (1%). È importante osservare
il grado di concentrazione dell'offerta di servizi informativi ed è interessante
notare come l'85% del totale si aggrega nelle mani di 3 operatori mobili e altri
4 fornitori cioè il 20% dei fornitori. Riguardo ai canali di attivazione
del servizio, il 54% viene attivato da terminale mobile attraverso il menu
della Sim Application Toolkit (20%) numero breve (32%) o in minima parte attraverso
il canale WAP (2%), per il canale non mobile il ruolo più significativo
è svolto dal Web (37%) mentre la restante parte è attivato da telefono
fisso tramite Interactive Voice Response (9%). Questa situazione è
influenzata dalle modalità di pagamento del servizio infatti nel
55% dei casi il servizio viene pagato tramite la bolletta dell'operatore di telefonia
mobile e nel 36% dei casi tramite la bolletta dell'operatore di telefonia fissa,
le altre modalità di pagamento come la carta di credito (4%) sono marginali.
Lo scarso peso del canale WAP come canale di attivazione è dovuto al fatto
che tale canale non dispone di uno specifico sistema di pagamento non essendo
possibile effettuare il charging dei servizi WAP sulla base dell'URL e del servizio
fruito. La gamma dei canali di pagamento è comunque dipendente dal tipo
di servizio ad esempio per loghi e suonerie il canale fisso pesa per il 90% per
i servizi informativi il 76% ricade sulla bolletta degli operatori di telefonia
mobile. Ciascuna modalità di pagamento presenta diversi livelli di apertura
o concentrazione e usabilità ed è interessante notare come per i
servizi SMS la Sim Application Toolkit presenti un alto livello di usabilità
ma un basso livello di apertura perché si tratta di servizi offerti solo
dalle compagnie di telefonia mobile, mentre per numeri brevi che hanno un livello
di usabilità medio-alto i 2/3 di essi sono controllati da operatori di
telefonia mobile e il restante 1/3 è nelle mani di 4 fornitori. Riguardo
all'offerta di servizi WAP occorre far notare la staticità del comparto
nell'ultimo anno e mezzo, infatti il numero di siti censiti è rimasto
pressoché identico, 92 nel settembre 202 e 92 del marzo 2001, anche se
il turnover è stato del 20%. La tipologia è costituita per il 74%
da operatori Web multi-canale mentre solo il 22% e rappresentata da operatori
di solo WAP . nessuno dei servizi WAP è a pagamento, o meglio nessuno dei
siti censiti dispone di un proprio canale di generazione di ricavi direttamente
dall'utente finale a causa della mancanza di una soluzione di charging specifica.
La usabilità invece è stata valutata sufficiente ed in
alcuni casi, per alcuni servizi complessi offerti anche tramite SMS, più
efficace dell'SMS grazie anche ad un browsing WAP buono, la nota negativa è
sicuramente rappresentata dal costo più alto. I mondi del micro-browsing
(WAP) e del micro messaging (SMS, MMS) sono stati fino ad ora completamente separati,
ma ora si va nella direzione di una integrazione tra i due delegando al WAP alcune
funzionalità di browsing che finora erano demandate a strumenti differenti
e meno idonei. Osservando come è composta la filiera del valore dei
servizi SMS/MMS possiamo notare una frattura tra chi opera negli stadi a monte
della filiera producendo e presentando contenuti e servizi, e chi opera a valle
occupandosi della gestione e delivery del servizio. La maggior parte degli operatori
mobili delega ad altri fornitori la gestione dei servizi di back office necessari
per erogare servizi sul canale SMS. Queste società che mettono a disposizione
la loro piattaforma tecnologica ed il proprio Know How per la gestione ed abilitazione
del servizio operano come Wireless Application Service Provider svolgendo un ruolo
di intermediazione tra gli operatori di telefonia mobile, i portali e i produttori
di contenuti. Alcuni di tali operatori (Buongiorno, Wireless Solution, Gsmbox,
)
cominciano a coprire la filiera attraverso la creazione di contenuti e servizi
SMS accessibili direttamente dall'utente finale. La filiera WAP è
semplice e aperta;chiunque può pubblicare pagine WAP. Come sarà
lo scenario futuro di mercato dipende da tante variabili come l'evoluzione
delle reti e dei terminali e dalla struttura del mercato dei contenuti. Quest'ultima
in particolare sarà influenzata dal grado di apertura della filiera da
parte degli operatori di telefonia mobile ai fornitori di servizi e dal lancio
di un nuovo concept di micro-browsing integrato con servizi di messaggistica.
Sono
seguiti i singoli interventi di alcuni protagonisti di queste filiere. Federico
Bolondi, Amministratore Delegato - Gsmbox Spa Il
ruolo dei Wireless Application Service Provider tra fornitori contenuti ed operatori
di telefonia mobile
Gsmbox
è una tra le principali Mobile Media Companies del mercato Sud Europa,
che vende servizi informativi e di intrattenimento in modalità WASP (Wireless
Application Service Provider). Il mercato i cui opera è quello dei Mobile
Services o Mobile Value Added Services, mercato che in Italia è un po'
arretrato se confrontato con quello del Nord Europa, in cui i VAS raggiungono
il 5% del fatturato degli Operatori di Telefonia Mobile, nel Sud Europa, ed in
Italia in particolare si arriva soltanto all'1%. Lo standard di riferimento
dei servizi offerti da Gsmbox è l'SMS venduto attraverso accordi con operatori
di telefonia fissa e mobile (per l'assegnazione dei numeri brevi) il modello di
business è quello della revenue sharing. Le reti mobili in particolare
rappresentano il miglior canale distributivo per i Mobile Services per le possibilità
di distribuzione dei contenuti e per l' efficace sistema di billing che consentono,
ma la crescita di questo mercato è senza dubbio legata allo sviluppo della
concorrenza, facilitata da piattaforme tecnologiche aperte come dimostrato dal
successo dell'I-Mode in Giappone.
Marco
Argenti, Amministratore Delegato Wireless e Mobile, Dada Spa La
strategia dei portali: aumentare i ricavi con i mobile services
Dada,
che possiamo definire come "IP Company" si è posta il problema
di come sfruttare il canale mobile e come trasformare in fatturato il traffico
generato su tale canale. A tal proposito l'SMS si è dimostrato il metodo
più efficace per erogare servizi e oggi anche per applicare un sistema
di billing, ad un bacino di circa 90.000 utenti paganti. Dada opera come WASP
sia al servizio di operatori telefonici sia per altri Content Producer trasformando
i loro contenuti in Mobile Sevices e per i servizi più evoluti come MMS
o WAP Push, opera in collaborazione con gli Operatori Telefonici in veste di Content
Provider. Secondo Dada bisogna sfruttare l'opportunità offerta dalla
rinascita del WAP grazie anche a servizi come il Wap Push. Un esempio a tal proposito
è offerto da Vodafone Live e I-Tim che per la loro grafica e navigabilità
permettono un'esperienza simile al Web. Ma per sfruttare tale opportunità
occorre una stretta collaborazione tra gli Operatori, Internet Company e Media
Company perché chi fa applicazioni IP Based è più abituato
a pensare a servizi in linea con le aspettative dei consumatori.
Davide
Rota, Amministratore Delegato, Megabeam Italia Spa Le
Wlan Pubbliche: un nuovo modello di Wireless Internet Service Providers a banda
larga
Le
WLAN o Wi-Fi possono rispondere a due bisogni: quello di collegarsi ad alta velocità
in aree private oppure in aree come gli aeroporti con le WLAN ad uso pubblico
tramite Hot Spot pubblici. WLAN e Gprs/3G comunque non sono in contrasto, anzi
i due mercati si aiuteranno certamente, perché se ci si abitua a collegarsi
a banda larga in aeroporto lo si farà anche in mobilità, infatti
dal punto di vista tecnologico è facile passare dal Wi-Fi all'UMTS così
come accade per gli utenti di Telìa che in movimento utilizzano la rete
UMTS e negli aeroporti usano il Wi-Fi. Megabeam come primo entrante negli aeroporti
con le WLAN, pur godendo di una rendita di posizione è pronta a condividere
la propria rete con tutti gli altri competitor che ne faranno richiesta.
Antonella
Vanara, Responsabile Servizi Innovativi, SSB Mobile
payments: quali opportunità?
SSB
è stata scelta dall'ABI per sviluppare Bankpass, la piattaforma Integrata
Multicanale per effettuare pagamenti via Internet o Mobile (GSM) e che sarà
lanciata all'inizio del 2003. Con Bankpass sarà possibile trasferire
fondi tra privati o effettuare pagamenti di diversi servizi. L'obiettivo che
le Banche si prefiggono con questo servizio, è quello di riappropriarsi
della funzione di gestione dei pagamenti e di intermediazione, ma è necessaria
la cooperazione tra Banche e Operatori perché il modo migliore per far
pagare servizi aggiuntivi è dividere il rischio e gli investimenti, ma
soprattutto venderli non da soli ma insieme ad altri partner. Tavola
Rotonda: Oltre la voce, oltre il Gsm
Nevio
Boscariol, Responsabile Accordi e Scouting, Wind
L'interrogativo
principale al quale devono rispondere gli operatori è di capire cosa vuole
il mercato, quale contenuto gli si può offrire, mettendosi dalla parte
del cliente. Per un operatore è più facile far diventare la propria
customer base audience che il contrario, perché conosce i propri utenti,
sa cosa consumano e sa cosa fargli pagare. Attualmente il pubblico vuole soprattutto
enterteinment ed in attesa dell'UMTS il servizio che più stimola il cliente
e sul quale Wind punta è il video ma l'obiettivo di lungo periodo sarà
di uniformare l'offerta ed aggregarla in pacchetti più facilmente vendibili
al cliente. Sandro
Marchetti,
Direttore Commerciale - H3G
Anche
se le tecnologie offerte dalla Mobile Communication sono diverse, come il GSM
e il WAP, la scelta fatta da H3G è di focalizzarsi sull'UMTS. Attualmente
i problemi tecnici sono in fase di risoluzione, ma l'incognita è rappresentata
dai servizi e dall'utilizzo che ne sarà fatto perché occorre cominciare
a parlare non solo di numero di servizi, ma anche di volume di utilizzo. C'è
da dire inoltre, che le incertezze che investono l'UMTS sono aggravate dal fatto
che le previsioni fatte finora, gli studi di mercato e le diverse demo hanno mostrato
sempre una distonia tra le ipotesi fatte e la realtà. H3G rivolge la
massima attenzione a tutte le tipologie di contenuti e servizi perché rappresentano
aree di interesse per i clienti e di disponibilità di spesa e punterà
tanto sul video e sulle applicazioni multimediali basate sulla videocomunicazione.
L'UMTS non sarà all'avvio un servizio di massa, ciò dipenderà
dalla crescita della domanda di servizi e dalle tariffe. A tal proposito H3G partirà
aggredendo i segmenti di mercato con elevata disponibilità di spesa e con
interesse per nuovi servizi. Pietro
Porzio Giusto, Vice President Business Innovation UMTS, Tim
È
sbagliato pensare che il mercato della Mobile Communication sia prossimo alla
saturazione, perché bisogna considerare lo possibilità di comunicazione
machine-to-machine e comunque il livello di saturazione per l'UMTS si attesta
a cifre che superano di gran lunga l'80%. L'UMTS potrà entrare nel mercato
sia offrendo nuove applicazioni sia rimpiazzando la tecnologia esistente, Tim,
ad ogni modo, prevede la progressiva sostituzione della tecnologia GSM in considerazione
del fatto che gli Operatori potenzieranno la rete mobile investendo nella tecnologia
nuova che richiede di fatto minori Capex. Bisogna spingere sulla standardizzazione
e sulle interfacce aperte per dare a tutti la possibilità di sviluppare
e proporre nuove applicazioni e servizi. L'operatore avrà così un
ruolo a tutto campo agendo in alcuni casi insieme ai produttori di servizi in
altri casi da solo come per i servizi che occorre sviluppare interamente (come
gli LBS) perché legati ad elementi di Rete. Il Wi-Fi permette utili
applicazioni, ma la prospettiva più interessante è rappresentata
dall'integrazione con la rete mobile, che colmerebbe le lacune rappresentate dalla
mancanza della prerogativa essenziale di essere ovunque e sempre on-line e dalla
mancanza di un efficace sistema di billing. La concorrenza porta sicuramente
benefici ma alcuni problemi tecnici come le scarse e costose frequenze disponibili
limitano il numero degli attori. Ci si pone l'interrogativo se la banda larga
per i Mobile Services sia sempre e ovunque necessaria. |
Consultare
anche il rapporto 2002
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