Soluzioni
di Mobilità
(esperienze, prospettive, visioni)
Si
è tenuto a Milano il convegno "Soluzioni di Mobilità",
dedicato al tema del mobile computing e delle relative applicazioni
mobili orizzontali e verticali (29 settembre 2003)
Il Mobile
Business o la possibilità di "portare" le aziende in
mobilità, rappresenta oggi parte importante del mercato ICT ed
il mercato mostra dei confortanti sintomi di sviluppo, in controtendenza
rispetto al mondo It e Tlc.
Illustrando l'impatto sociale della mobilità, Giorgio
De Michelis della Università Bicocca di Milano
ha voluto fare una distinzione tra wireless, problema prettamente
tecnologico, e la mobilità che è invece un concetto riferibile
all'individuo. L'integrazione e la coesistenza di diversi
dispositivi apre la possibilità di
una vera mobilità e di realizzare un concetto evoluto di mobilità:
Ambient Intelligence, cioè la possibilità di mettere le
persone che si trovano in un luogo nella condizione di operare al meglio
in quella situazione.
Gli interventi che sono seguiti hanno portato la visione e l'esperianza
delle diverse realtà di mercato.
Antonio Calabrese di Ferrari Gestione Sportiva
ha illustrato l'utilizzo della tecnologia wireless che viene fatto nel
team corse Ferrari, sottolineandone l'importanza anche come strumento
di vantaggio competitivo e passando in rassegna i requisiti fondamentali
che le applicazioni mobili utilizzate devono avere:
- affidabilità;
- integrazione con altri standard di connettività;
- ergonomicità e robustezza dei device utilizzati;
- multiutenza e velocità operativa;
Giuseppe Carrella di Tele Sistemi Ferroviari
ha voluto sottolineare come la tecnologia debba servire per fare business
e che invece spesso le aziende danno eccessiva importanza alla tecnologia,
trascurando i bisogni dei consumatori. Tra le applicazioni mobili in
uso o in fase di avvio nelle ferrovie dello Stato è stato citato
il servizio di prenotazione on-line via telefonino in sperimentazione
dal 1° ottobre sulla tratta Torino-Venezia e Milano-Roma e l'impiego
del Wi-Fi nelle officine di manutenzione dei vagoni ferroviari.
Successivamente è posta l'attenzione sullo scenario di mercato
e sulle applicazioni mobili orizzontali e verticali.
Roberto Pellegrini di Tim ha identificato
il mercato di riferimento. Le aziende utilizzatrici del servizio mobile
attualmente in Italia sono 3 milioni con un totale di 6,7 milioni di
linee professionali (somma delle 4,2 milioni di linee aziendali e delle
2,5 milioni di linee personali con uso aziendale). Inoltre il 20% delle
aziende con più di 10 addetti (200.000 unità) risulta
essere interessato a soluzioni di mobile office per un totale di 2,5
milioni di addetti in 40.000 aziende e, stimato che in base alla funzione
aziendale 1 addetto su 5 può essere un potenziale utente di mobile
office, ne deriva che i potenziali utenti ammontano a 500.000. Ma il
mercato delle soluzioni mobili è caratterizzato anche da applicazioni
verticali come i servizi di localizzazione, le applicazioni legacy portate
in mobilità ed altri applicativi specifici, questo significa
altri 500.000 potenziali utenti. La prospettiva dunque è di un
mercato eleggibile di 1 milione di utenti per un valore annuo di 500
milioni di €.
Le applicazioni mobili possono essere realizzate su tecnologie di rete
Gsm, Gprs oppure Umts. Ezio Peri di 3
ha evidenziato i vantaggi del broadband mobile nelle applicazioni aziendali.
La videocomunicazione e la possibilità di accedere in mobilità
ad internet ed alla intranet aziandale sono visti come i servizi sui
quali puntare.
Le soluzioni mobili trovano applicazione anche all'interno della pubblica
amministrazione Giampaolo Amadori della Regione
Lombardia ha riportato il dato dei progetti mobili all'interno
della Regione Lombardia. 100 progetti, per un investimento di 50 milioni
di €, classificabili in 3 aree:
- area sistema P.A. (all'interno delle strutture)
- rapporto tra P.A. e imprese
- servizi
rivolti ai cittadini.
I
servizi mobili sono basati su Sms, Wap, palmare e pc portatile.
A testimonianza di come la tecnologia possa contribuire a sviluppare
un approccio innovativo al mercato e nella organizzazione delle aziende
è intervenuto Andrea Sabìa di Tua
Assicurazione, realtà che sarà operativa da ottobre
2003, che si pone l'obiettivo di garantire alla propria rete di agenti,
gli strumenti di agenzia in perfetta mobilità. Gli agenti avranno
a disposizione palmari dotati dei software di analisi e di geomarketing
ed avranno anche la possibilità di utilizzare la videochiamata
come supporto nelle loro attività di consulenza.
In un tale scenario di mercato la possibilità di far convergere
computing e comunicazione all'interno dello stesso processore, rappresenta
un driver fondamentale. Maurizio
Riva di Intel ha messo in evidenza come l'adozione
di processori integrati (Centrino per portatili o P.I.C.A. per cellulari
e Pda) favorisca la crescita delle soluzioni e applicazioni mobili.
Tra le iniziative di Intel a supporto della mobilità e volte
a favorire gli utenti, vi è il programma di certificazione della
compatibilità degli Hot Spot pubblici. Gli Hot Spot verificati
in Italia sono al momento 360, 3700 in tutta Europa.