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Esperti Mercato Comunicazione Mobile e Wireless
Privacy
a cura di Valerio Vertua
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Valerio
Vertua
Specializzazione:
Privacy
Nato a Milano
il 12 luglio 1965.
Laureato in Giurisprudenza all'Università di Trieste.
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano dal 1995
Rami di operatività professionale: diritto societario,
diritto tributario, contrattualistica e diritto dell'informatica.
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La Privacy nelle applicazioni e nei servizi
di comunicazione mobile e wireless: alcuni casi pratici.
Il 1° gennaio 2004 segna l'entrata in vigore del “Codice in
materia di protezione dei dati personali”. Il d.lgs. 30 giugno 2003
n. 196, pubblicato in suppl. ord. n. 123/L alla GU del 29 luglio 2003
n. 174, (di seguito denominato codice della privacy) non solo rappresenta
un corpus organico della normativa sulla protezione dei dati personali,
sostituendo la variegata legislazione precedente, ma la innova sotto molteplici
aspetti. Tale normativa assume, in settori quali le comunicazioni mobili
e/o wireless, un carattere di particolare importanza attesa l'ampia possibilità,
intenzionale o causale, di violare la privacy delle persone siano esse
utilizzatrici di una applicazione o di un servizio di comunicazione mobile
oppure siano collaboratori, inquadrati a vario titolo in aziende fruitrici
dei suddetti servizi.
In tale ottica si ritiene interessante fornire uno spunto di riflessione,
alla luce di detta normativa, in merito a:
1) l'utilizzo degli MMS;
2) l'invio di SMS per pubblica utilità;
3) la possibile localizzazione di collaboratori mediante
telefoni mobili od altri strumenti informatici.
In questa occasione tratteremo il primo dei suddetti spunti.
L'utilizzo
degli MMS.
La recente tecnologia degli MMS (Multimedia Message Service) è
caratterizzata, come noto, dalla possibilità di scattare ed inviare
a terzi fotografie digitali, mediante telefoni mobili dotati di tale funzione.
Il Garante, con il provvedimento/parere del 12 marzo 2003, ha indicato
le linee guida per un corretto utilizzo degli MMS che si possono, tenendo
conto delle modifiche apportate dalla normativa appena entrata in vigore,
schematicamente così riassumere:
a) le foto scattate con il proprio cellulare per uso
personale, inteso come ambito molto ristretto di conoscibilità,
sono lecite e non rientrano nel campo di applicazione della normativa
in questione (il 3° comma art. 5 codice della privacy disciplina
solo l'ipotesi in cui i dati sono destinati ad una comunicazione sistematica
o alla diffusione); sono, in ogni caso, applicabili le norme sulla responsabilità
e sulla sicurezza dei dati di cui agli art. 15 e 31 del codice della
privacy;
b) le foto o filmati sistematicamente comunicati, inviati
o diffusi ad una pluralità di destinatari (es. pubblicazione
sul sito Internet) necessitano della preventiva informativa dell'interessato
nonché del suo consenso;
c) coloro che svolgono attività giornalistica
non necessitano di alcun preventivo consenso ma debbono, in ogni caso,
rispettare le cautele ed i limiti imposti dal codice della privacy e
dal codice deontologico dei giornalisti.
Una particolare attenzione deve essere prestata degli operatori telefonici
fornitori di servizi di invio e ricezione di messaggi MMS per abbonati
destinatari non in possesso di apparecchiature mobili idonee alla loro
ricezione; in tali casi l'operatore dovrà, in conformità
alle disposizioni del codice della privacy, predisporre adeguati profili
di sicurezza in tutte le fasi della fornitura del servizio (particolare
cautela dovrà essere posta laddove si rendano accessibili i messaggi
ai destinatari via Internet attraverso un codice personale) e non dovrà
conservare i messaggi una volta letti dal destinatario, avvisato mediante
SMS, o decorso il termine prefissato per tale servizio. Analogamente,
nel rispetto del codice della privacy ma più in generale nel rispetto
dei principi, costituzionalmente sanciti, della libertà e segretezza
delle comunicazioni, i fornitori di servizi telefonici hanno il divieto,
sanzionato anche penalmente, di conservare il contenuto dei messaggi MMS
fuori dei casi legati a particolari servizi, come ad esempio quello sopra
descritto, richiesti dagli abbonati interessati (*)
ed il divieto di accedervi a qualunque titolo tramite propri incaricati.
Da ultimo si sottolinea il caso delle regole imposte dai gestori di determinati
luoghi aperti al pubblico, quali club, circoli sportivi, palestre, ecc.,
volte ad inibire o a limitare, mediante opportune cautele, l'utilizzo
di MMS all'interno di detti locali. In tali ipotesi l'inosservanza di
dette regole avrà, a seconda delle circostanze, rilevanza non solo
sotto il profilo del codice della privacy ma anche della disciplina civilistica
e, forse in determinate circostanze, anche di quella penalistica.
Si ritiene, infine, doveroso ricordare come l'utilizzo di MMS, ossia di
foto e filmati, siano essi occasionali o sistematici, debba comunque rispettare
numerose altre norme, civilistiche e penalistiche, diverse dal campo di
applicazione del codice della privacy (ad es. art.10 c.c. - abuso dell'immagine
altrui -, art. 96 e 97 legge sul diritto d'autore, art. 615 bis c.p. -
interferenze illecite nella vita privata).
E' auspicabile
che, attraverso questo primo intervento e con i due successivi sull'invio
di SMS e sulla localizzazione dei collaboratori, si possa raggiungere
un duplice obiettivo: da un lato la necessità per i Manager delle
aziende fornitrici di servizi e/o applicazioni basate su tecnologie di
comunicazione mobile o wireless di conoscere meglio le norme poste a tutela
della privacy degli abbonati o degli utenti al fine di evitare l'incorrere
in sanzioni di varia natura (amministrative, civilistiche e, a volte,
anche penali); dall'altro, considerando la problematica dalla parte di
questi ultimi ove tutti, in un modo o nell'altro, in ogni caso rientriamo,
sui rischi connessi ad un uso, intenzionale o casuale, improprio e potenzialmente
lesivo del legittimo diritto alla privacy di ciascuno.
avv.
Valerio Vertua
(*) In merito gli interessati dovranno dare apposito consenso
a seguito di una adeguata preventiva informazione da parte dei fornitori
di servizi telefonici
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