![]() ![]() |
|
|
|
![]() |
|
ADSL, stato dell'arte Mentre, anche grazie alle campagne pubblicitarie (Telecom Italia e Galactica) alcune migliaia di utenti (nella stragrande maggioranza del segmento residenziale) hanno già di fatto avviato la prima fase del ciclo di vita del prodotto, si cerca di fare il punto sulla regolamentazione.I servizi ADSL riguardano per il momento (inizi di febbraio 2000) solo alcune città italiane, anche se per il 2000 Telecom Italia ha previsto la copertura di 47 località e tali servizi vengono offerti da sempre più ISP, oltre che da Tin.it che ha da poco avviato l’offerta. Tale offerta ha ancora un carattere provvisorio in quanto l’Autorità Garante potrà intervenire per una variazione sia delle componenti economiche che tecniche. Per questo motivo Telecom Italia era stata avvertita, il 26 Gennaio, sull’opportunità di lanciare l’offerta commerciale ADSL attraverso la controllata Tin.it. In particolare l’esame definitivo della documentazione presentata da Telecom Italia verrà ultimato entro il 16 Febbraio 2000. L’obiettivo che l’Autorità intende perseguire è il rispetto del principio di parità di trattamento, per cui l’offerta di servizi ADSL all’ingrosso (nelle delibere si parla di "wholesale") deve essere trasparente e non discriminatoria, in termini economici, di tempistica e di qualità del servizio (Service Level Agreement). Di recente (fine gennaio) sull'argomento si è riscontrata una presa di posizione del Governo (Bassanini), che è stata interpretata come un'azione sull'Autorità, affinchè questa consentisse l'azione commerciale di Telecom. Le condizioni di fornitura debbono comunque essere messe a punto, anche in previsione della concessione di licenze multipunto (vedere le note nel box accanto). |
* Introduzione*
La nuova tecnologia permette di connettersi ad Internet ad una velocità
di trasmissione fino a 10 volte superiore all’attuale ISDN (640 Kbit/s
contro i 64Kbit/s), mentre per la ricezione la velocità è di 128 Kbit/s.
Il segnale viaggia sul normale doppino telefonico, quindi una volta abbondati presso un Service Provider, è sufficiente installare l’apposito "modem" per attivare la connessione. Oltre alla velocità, l’ADSL (Asyncronous Digital Subscriber Line), si distingue per gli aspetti di tariffazione: questa difatti non è più a tempo, bensì è composta da un canone fisso annuale, quindi si può rimanere connessi in modo costante alla rete. La codifica dei segnali è digitale e non interferisce con i tradizionali servizi di telefonia, rendendo possibile l’uso di altri apparecchi (telefono e fax) in contemporanea con la connessione Internet. La notazione xDSL sta ad indicare la possibilità di sistemi alternativi, presenti ad esempio negli Stati Uniti, che consentono capacità di trasmissione superiori al Megabit. Si può citare, tra gli altri, la 3DSL che consente, grazie ad una architettura di rete IP multicast (punto a multi punto), l’invio di dati streaming, ad esempio un video, a più utenti contemporaneamente, riducendo la banda necessaria sia nel nodo di partenza, sia nell’infrastruttura di rete. |