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GPRS,
domande e nuove applicazioni
Le domande:
perché impiegare il GPRS?
Nel seguito si riportano le principali domande che si pongono gli addetti
ai lavori relativamente alle motivazioni che spingono all'impiego di GPRS.
- E' la
scelta che stanno facendo molti operatori concorrenti
- Potrà
offrire nuove opportunità di business
- Consente
di incrementare l’impiego della rete
- La domanda
potenziale é elevata nel mercato business
- La domanda
potenziale é elevata nel mercato consumer
- Fa crescere
le applicazioni business per segmenti verticali
- E' la
piattaforma ottimale per sviluppare servizi Internet wireless
- E' la
piattaforma ottimale per sviluppare servizi Wap
- Accelera
il completamento dell’offerta degli operatori per la parte relativa
ai contenuti
- Rappresenta
l’evoluzione verso la generazione dei servizi UMTS
- Non
produce criticità nei confronti dei servizi vocali resi dalle attuali
reti GSM
Gli operatori
GPRS studiano il "per-packet" billing
Una delle questioni più delicate per i successo del GPRS è la modalità
con la quale il traffico dati sarà fatturato ai clienti. I gestori di
rete tariffano infatti, allo stato attuale, le chiamate voice in base
al tempo di occupazione della linea. Un tale sistema però appare inadatto
per reti a richiesta di banda come il GPRS.
Pekka Keskiivari, direttore dei servizi presso Sonera-Oyj, afferma
che "una tariffazione sui volumi è quella più probabile, in quanto il
sistema attualmente in uso fa perdere uno dei principali vantaggi del
GPRS per i clienti, ossia la possibilità di restare in linea per lungo
tempo e essere tassati solo in base ai dati trasmessi o ricevuti". D’altra
parte una tariffazione a pacchetti potrebbe risultare poco conveniente
nel caso dell’utenza residenziale, a fronte del basso traffico dati generato.
L’intenzione comunque pare questa, anche se "per la maggioranza degli
utenti non risulterà molto chiaro quanto stanno pagando" - come afferma
un portavoce di Deutsche Telecom - "in quanto sono abituati a pagare a
minuti, e tutti sanno cos’è un minuto".
Tuttavia il risparmio sarà notevole: lo Yankee Group rileva che
scaricare 20 email da rete Gsm costa in media 4$ (9,6 Kbit/sec), mentre
su GPRS (115 Kbit/sec) il cliente pagherà circa 1$, se tariffato in base
al volume.
Restano alcuni problemi irrisolti: lo standard GPRS non è in grado
di identificare tariffazioni differenti per servizi a valore aggiunto.
"Mentre l’ETSI studia il problema, gli operatori possono affidarsi a software
proprietari per fatturare questi servizi" dice Axel Doener, PM di Mannesmann
Mobilfunk.
Le
applicazioni
Gli Operatori di telefonia mobile che stanno investendo in strutture
GPRS intendono avviare la commercializazzione dei loro servizi al più
presto ed è perciò necessario garantire il rispetto di questi
tempi e mirare ad ottenere il maggior sucesso possibile, ovvero la crescita
degli utenti, ma soprattutto il più alto grado possibile di utilizzo
che essi faranno delle nuove applicazioni.
A questo argomento si rivolge l'iniziativa GAA (GPRS Application
Alliance) promossa da Ericsson, leader indiscusso per questo mercato.
Come è accaduto per Internet, ove lo sviluppo nell'impiego ha
coinciso con la disponibilità dei sistemi di posta elettronica
e di buoni browser, così sarà per i servizi da sviluppare
sulle reti GPRS.
Affinche
le nuove applicazioni siano pronte in tempo esse debbono essere provate
sulla rete.
Per tale motivo Ericsson sta operando su testbad mediante GATE
(GPRS Application Test Environment), che simula le interferenze radio
e gli effetti che la rete può produrre sulle applicazioni.
In tal modo le società di sviluppo possono già conoscere
gli inconvenienti che si potranno riscontrare in pratica sulla rete radio:
ad esempio caduta dei collegamenti o disturbi.
GAA intende supportare gli sviluppatori, ovvero coloro che debbono
progettare e adattare i nuovi servizi per le reti GPRS.
Secondo i primi riscontri, ci si trova
a parlare con un mercato molto coinvolto da Internet, ma che conosce ancora
poco il mondo wireless, in particolare per la parte della trasmissione
dati a pacchetto.
Il superamento di questa fase sarà anche agevolato dal
fatto che le applicazioni in gran parte già esistono, occorre estenderle
alla mobilità.
Un altro driver avrà effetto sull'impiego delle reti GPRS:
si tratta delle raccomandazioni sui servizi proposte dal gruppo 3G.IP
e che si basano sull'impiego di un'architettura di rete basata su IP e
sullo standard comune di rete a pacchetto.
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