Editoriale
PeC n.
14- 11 settembre 2001

Pullover o pneumatici?
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Qualche
giorno fa un amico romano, parlando di un conoscente comune, dirigente di Telecom
Italia, mi ha chiesto provocatoriamente "ora, di cosa si starà
occupando? Forse di pullover o di pneumatici ?".
Da una battuta come
questa possono nascere anche riflessioni.
Non tanto circa l'ennesima tormentata
vicenda che caratterizza la storia del carrier nazionale di telecomunicazioni,
ma piuttosto su quanto in termini di innovazione manageriale può portate
quest'ultimo cambiamento.
Se la gestione Colaninno era da più parti
vista come caratterizzata dagli obiettivi finanziari (ed per alcuni anche la plusvalenza
incassata dalla vendita può convalidare tale visione), la gestione Pirelli-Benetton
dovrebbe essere orientata soprattutto a migliorare l'assento industriale e gestionale
del gruppo. Ma potrebbe anche essere caratterizzata da una nuova attenzione nei
confronti della domanda del mercato delle comunicazioni.
Cosa c'è
di male se un fornitore si occupa dei prodotti dei suoi clienti? Purché
lo faccia nell'ottica di capire quali sono le esigenze dei mercati e, quindi,
trasformarle in opportunità. In tal caso la sua proposta commerciale non
può che migliorare.
Si è oggi consapevoli che, dopo avere assegnato
agli avvocati e alle Authority le maggiori dispute tra concorrenti, per gli operatori
di tlc sia giunto il momento di complementare tale situazione con importanti e
innovative scelte di Marketing.
Tanto più che su questo versante
alcuni paradigmi ci sembrano superati. Basti pensare alla ripartizione dei mercati
tra business e consumer, in un momento in cui si guarda al mondo delle aziende
cercando di focalizzare le "esigenze dei clienti dei clienti", attraverso
condivisioni di business plan complessi in cui il carrier si trasforma da fornitore
a partner.
Infine, quando parliamo di Pirelli-Benetton il nostro pensiero
corre verso scelte che hanno decretato i momenti migliori per questi due gruppi
negli anni passati: l'internazionalizzazione ed il just in time.
Quante
riflessioni può suggerci la battuta del nostro caro amico romano!
Mario
Massone
mario.massone@markab.it