| | | |
| Editoriale
PeC n.
25- 11 marzo 2002
Dieci
anni
Tanti sono
gli anni di attività dell'Osservatorio PeC, mentre nascono nuovi Osservatori
"Mobile Internet" |  |
Forse
lo avete notato. Stanno proliferando gli Osservatori Mobile Internet. Ne era
nato uno a Roma (sponsor Ericsson), in questi giorni ne nasce un altro a Milano
(sponsor Siemes Mobile) e altri ne nasceranno ancora. Evidentemente ciascuno
desidera avere il suo "punto di vista", magari anche certificato a livello
accademico. Ma non è la quantità di questi "punti di vista"
che contribuisce a ridurre il time-to-market e ad evitare gli errori nelle stime
di evoluzione dei nuovi mercati. Il nostro Osservatorio Personal Communication
(PeC) vive da un decennio e resta oggi più che mai attuale. Guarderemo
certamente con attenzione a tutte le nuove iniziative, anche se ci sembrerebbe
opportuno utilizzare ciò che già esiste, senza dover reinventare
tutto quanto, rischiando le duplicazioni; tanto più che gli obiettivi dichiarati
dai nuovi Osservatori sono spesso simili: fare il punto sul mercato e studiare
le applicazioni più innovative e importanti. Sforzi
sempre lodevoli, ma che non possono avere effetti importati sul mercato, perché
da un lato non producono indicazioni scientifiche che permettano di individuare
le killer application e da un altro lato perché non incidono sulle scelte
tecnico-economiche degli operatori mobili. Invece,
servono interventi localizzati e più incisivi, come sono le azioni che
l'Osservatorio PeC, che si occupa di Mobile Internet dal lontano 1999, ha messo
in atto: GOMI e METER (box accanto). In breve, Il GOMI (Gruppo Opportunità
Mobile Internet) ha messo in evidenza le criticità ed i vincoli comuni,
le necessità di approfondimento su elementi tecnici, economici e applicativi
(individuando gli interlocutori più opportuni tra fornitori di tecnologie,
carrier e sviluppatori). Sul METER sono state effettuati (e condivisi con la
comunità) molti interventi per rimuovere alcuni vincoli. Ciò a partire
dalla chiarezza delle comunicazioni e dei prezzi da parte dei carrier. Ad esempio,
da un lato Tim dichiara nei suoi pieghevoli che con il Gprs si raggiungono i 30/40
Kbit al secondo, ma in realtà il dato medio del METER si ferma a 21 Kbps. Infine,
per avviare il servizio METER Markab ha dovuto affrontare problemi di interoperabilità
tra Sim diverse e terminali brandizzati, mentre ancora oggi METER risulta poco
utilizzabile se si accede da Pda. Abbiamo
segnalato che con il SO Microsoft Pocket PC 2002 i problemi sono risolti ed ora
stiamo lavorando per supportare funzioni Java Script per quanto riguarda l'algoritmo
di misura. | GOMI L'iniziativa
"Gruppo Opportunità Mobile Internet" (GOMI) è rivolta
a comprendere quale sia l'attenzione delle aziende nei confronti di soluzioni
"wireless" integrate a piattaforme IP, quali opportunità di business
possono emergere e quale approccio seguire nell'affrontare i progetti. Il
GOMI è un tavolo operativo di confronto, costituito da un gruppo di aziende
di natura diversa. La vision dell'iniziativa è rivolta tanto alle esigenze
interne delle aziende, ossia ai processi che con il Mobile Internet sarà
possibile migliorare, razionalizzare o reinventare e alle opportunità per
la filiera, quanto alle modalità di approccio nei confronti dell'utenza
finale, con le possibilità di servizio e supporto a quest'ultima derivanti
da applicazioni innovative. Mobile Internet METER Il servizio, offerto
sul sito PeC Forum, consente all'utente di ottenere in tempo reale una misurazione
della qualità e delle prestazioni reali della propria connessione ad Internet
(downlink) per mezzo di un terminale mobile. Si tratta di uno strumento di
benchmarking che permette il confronto con i valori medi di altri utenti che utilizzano
il servizio e di verificare come variano le proprie prestazioni in relazione a
reti, terminali o condizioni d'uso e mobilità differenti. Le ultime
misurazioni elaborate del Mobile Internet Meter (Report n.5 del 1 marzo 2002)
evidenziano una crescita delle prestazioni delle reti Gprs in Italia: da 17,8
Kbit/sec si è passati a 21 Kbit/sec. Omnitel ha scalzato al primo posto
Tim. Tra i terminali le migliori performance sono quelle di Motorola e di Ericsson. |
| E,
come sempre, tutti questi "passaggi" vengono condivisi con la comunità
PeC Forum. Vorrei ricordare che su questa linea del
confronto vi è un illustre esempio, visto che condividiamo la posizione
che Mauro Sentinelli - Direttore Generale di Tim - da tempo porta avanti
in ambito Gsm Association: far evolvere carrier e costruttori verso gli standard
(ad esempio, IP versione 6) e rendere interoperabili le reti Gprs, ora anche per
i servizi e le applicazioni scaricabili con Java sugli hand set mobili. Ciascuno
nei suoi ambiti e con le competenze e le risorse di cui dispone, ma con uno "stile"
unico, quello che l'Osservatorio Personal Communication cerca di seguire da un
decennio. Grazie
Mario
Massone mario.massone@markab.it
Editoriali
pubblicati nel 2002
n°
24: "Vas
e Sla"
n°
23: "Sms
e Sos"
n° 22: "Gprs:
prezzo e prodotto"
n°
21: "Meglio
perderli"
n°
20: "Benvenuto
2002" |
Editoriali
pubblicati nel 2001
n°
19: "Lo
Stato ricco ora deve redistribuire" n°
18: "Banda larga e incentivi"
n°
17: "Certezze e incertezze"
n°
16: "Sms anonimi, mercato e norme"
n°
15: "In attesa degli MMS"
n°
14: "Pullover o pneumatici?"
n°
13: "Flatrate: per far crescere il mercato"
n° 12: "La difficile missione del mobile operator"
n° 11: "Utenti e Arpu: quale la realtà?"
n°
10: "Culture da valorizzare: l'interoperabilità"
n°
9: "Su
chi scommettere" n°
8: "Quando
le tlc saranno un mercato normale?"
n° 7:
"ICT
boom! E l'Italia?"
n° 6: "Monopoli e clienti"
n° 5: "Intrattersi con il telefonino" n°
4: "Unificare le comunicazioni è un business"
n° 3: "Inno agli innovatori"
n° 2: "Mancate
convergenze" n°
1: "Le telecomunicazioni alla fine del 2000" |
| |