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Editoriale PeC n. 36 - 30 ottobre 2002
Da Smau 2002
Cosa il consumer insegna al business
Ho fatto una veloce visita agli stand di Smau per verificare il clima e le novità, ma soprattutto come e quanto le aziende si impegnano nel garantire una ripresa della domanda.
Innanzi tutto è apparso evidente come Smau sia sempre più interessato al mercato consumer, non solo perchè ha
cambiato la sua sigla (international exhibition of ICT & Consumer Electronics).
Anche gli stand sono disegnati per ospitare un pubblico consumer ed il personale dedicato ad accogliere il pubblico dei giovani è scelto per soddisfare certe curiosità e specifici interessi.
Nell'area dei terminali per telefonia cellulare molte le novità.
Mi è parso che Motorola dimostri di essere un po' più avanti dei competitori nello sforzo di consolidare un recupero di quote di mercato, basta pensare alla numerosità di gamma disponibile.
Ovviamente, sono altrettanto interessanti i nuovi handset di Nokia, di Nec (es. doppia telecamera montata su Gsm/Gprs/Mms), di Siemens e di SonyEricsson.
A Smau si sono visti i primi telefoni Umts di Nec e Motorola (che saranno lanciati da "3" a breve anche in Italia), oltre all'U10 di Siemens. Ed è stata anche data l'attesa notizia del lancio dei telefoni Mms di fascia bassa.

Ho anche dedicato una breve presenza ai convegni (ospitati in una nuova area attrezzata) ed ho riscontrato che è sempre più difficile incontrare i Guru strategici, ovvero quei consulenti che vendevano le loro conoscenze alle aziende per guidarle nei maggiori investimenti sulle nuove tecnologie, visto che nel corso del 2002 non si parla più di ROI superiori ai 6 mesi e che obiettivamente i modelli di business sono rimasti ancora quelli tradizionali, come nel caso degli operatori mobili.
La "vision" attuale coincide di fatto con la convinzione che se ciascuno è in difficoltà, forse non è ancora il momento di abbandonare la vecchia strada per la nuova, anche perchè si spera che in questo logorante braccio di ferro sia il concorrente che prima o poi abbandoni.
Ma le difficoltà sono sempre servite per preparare la ripresa.
Intanto, dopo anni, si riscontra che le aziende dell'offerta hanno introdotto le soluzioni che offrono sul mercato anche al loro interno e possono così toccare con mano quali sono i benefici e quali i vincoli derivanti. E' il caso di Cisco per le soluzioni IP e, più di recente, di Microsoft per le soluzioni WLan (lo stand in Smau era tutto coperto da questa infrastruttura).
Inoltre si consolidano alleanze e accordi "pragmatici" in un ottica di system integration e di partnership commerciale.

Ho sentito ancora porre una domanda classica: "quando gli operatori mobili diventeranno fornitori di servizi". Certo sarebbe auspicabile che prima o poi ciò si concretizzi, ma è altrettanto vero che occorre anche agire nelle presenti condizioni di mercato, cercando di identificare comunque delle opportunità.
E Smau - che ha trovato nel mercato consumer credibilità e un buon ritorno di immagine - qualche idea può fornircela.
Ad esempio, SmauShop, in partnership con Media World, ha creato un ambiente specifico per consentire acquisti “in tempo reale” dei prodotti presenti in fiera. Un grande negozio digitale che ha consentito sia agli espositori di svolgere attività di vendita diretta, sia ai visitatori di soddisfare il loro interesse per i prodotti esposti. E' stato un successo!
Prendiamo un altro caso: il sondaggio effettuato da Ericsson e Sistematica in fiera. Alcuni intervistatori con questionari compilati su Anoto, chatpen e telefonino Bluetooth hanno raccolto i pareri dei visitatori, i quali, attraverso il cellulare, hanno assistito all'inoltro delle loro risposte e alla elaborazione.
Sono state così messe in campo tecnologie e applicazioni evolute in un ambiente aperto e disponibile con un campione composto per il 50% da giovani tra i 18 e 35 anni e per il 14% con meno di 18 anni (alcuni risultati sono riportati nel box a lato).
Sondaggio wireless a Smau.
- Alla domanda sulla "reazione all'arrivo di un sms da sconosciuti", il 33,7% ha affermato "risponderei per curiosità", solo l'11% "pensa ad una truffa o ad uno scherzo" e solo il 13% dichiara di "non accettare sms da sconosciuti".
- Alla domanda "legge o invia e-mail da telefonino?" il campione si suddivide esattamente in due: il 35% risponde di sì "semplificano la vita", e il 34% che "è un servizio che non interessa".
- Curiosità: al 44% degli intervistati piacerebbe ricevere un cellulare con display a colori in regalo a Natale.
Come ho già avuto modo di scrivere, le persone ed i giovani oggi sentono più che mai l'esigenza di conoscere e di sperimentare; consumano e rigenerano continuamente nuovi modelli di riferimento.
In tale scenario è complesso posizionare l'immagine di un fornitore di ICT. Ma, se si riesce, anche le aziende-clienti ne dovranno tenere conto nell'attuazione dei modelli B2B2C.
Avanti quindi, con meno presunzione e più simpatia.

Mario Massone
mario.massone@markab.it

Editoriali pubblicati nel 2002
n° 35: "Fusioni e sinergie"
n° 34: "Formare oggi"
n° 33:
"Instant Messaging application"
n° 32:
"La società dell'informazione"
n° 31:
"Investire su J2ME?"
n° 30: "La mobile communication oggi"
n° 29:
"Wi-Fi al via"
n° 28: "Permission Marketing"
n° 27:
"Tlc e Crm"
n° 26:
"Tecnologie"
n° 25:
"Dieci anni"
n° 24:
"Vas e Sla"
n° 23:
"Sms e Sos"
n° 22:
"Gprs: prezzo e prodotto"
n° 21:
"Meglio perderli"
n° 20:
"Benvenuto 2002"

Editoriali pubblicati nel 2001
n° 19: "Lo Stato ricco ora deve redistribuire"
n° 18: "Banda larga e incentivi"
n° 17: "Certezze e incertezze"
n° 16: "Sms anonimi, mercato e norme"
n° 15: "In attesa degli MMS"
n° 14: "Pullover o pneumatici?"
n° 13: "Flatrate: per far crescere il mercato"
n° 12:
"La difficile missione del mobile operator"
n° 11:
"Utenti e Arpu: quale la realtà?"

n° 10: "Culture da valorizzare: l'interoperabilità"
n° 9: "Su chi scommettere"
n° 8: "Quando le tlc saranno un mercato normale?"
n° 7: "ICT boom! E l'Italia?"
n° 6:
"Monopoli e clienti"
n° 5:
"Intrattersi con il telefonino"
n° 4: "Unificare le comunicazioni è un business"
n° 3:
"Inno agli innovatori"
n° 2: "Mancate convergenze"

n° 1: "Le telecomunicazioni alla fine del 2000"