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Anche gli stand sono disegnati per ospitare un pubblico consumer ed il personale dedicato ad accogliere il pubblico dei giovani è scelto per soddisfare certe curiosità e specifici interessi. Nell'area dei terminali per telefonia cellulare molte le novità. Mi è parso che Motorola dimostri di essere un po' più avanti dei competitori nello sforzo di consolidare un recupero di quote di mercato, basta pensare alla numerosità di gamma disponibile. Ovviamente, sono altrettanto interessanti i nuovi handset di Nokia, di Nec (es. doppia telecamera montata su Gsm/Gprs/Mms), di Siemens e di SonyEricsson. A Smau si sono visti i primi telefoni Umts di Nec e Motorola (che saranno lanciati da "3" a breve anche in Italia), oltre all'U10 di Siemens. Ed è stata anche data l'attesa notizia del lancio dei telefoni Mms di fascia bassa. Ho anche dedicato una breve presenza ai convegni (ospitati in una nuova area attrezzata) ed ho riscontrato che è sempre più difficile incontrare i Guru strategici, ovvero quei consulenti che vendevano le loro conoscenze alle aziende per guidarle nei maggiori investimenti sulle nuove tecnologie, visto che nel corso del 2002 non si parla più di ROI superiori ai 6 mesi e che obiettivamente i modelli di business sono rimasti ancora quelli tradizionali, come nel caso degli operatori mobili. La "vision" attuale coincide di fatto con la convinzione che se ciascuno è in difficoltà, forse non è ancora il momento di abbandonare la vecchia strada per la nuova, anche perchè si spera che in questo logorante braccio di ferro sia il concorrente che prima o poi abbandoni. Ma le difficoltà sono sempre servite per preparare la ripresa. Intanto, dopo anni, si riscontra che le aziende dell'offerta hanno introdotto le soluzioni che offrono sul mercato anche al loro interno e possono così toccare con mano quali sono i benefici e quali i vincoli derivanti. E' il caso di Cisco per le soluzioni IP e, più di recente, di Microsoft per le soluzioni WLan (lo stand in Smau era tutto coperto da questa infrastruttura). Inoltre si consolidano alleanze e accordi "pragmatici" in un ottica di system integration e di partnership commerciale. Ho sentito ancora porre una domanda classica: "quando gli operatori mobili diventeranno fornitori di servizi". Certo sarebbe auspicabile che prima o poi ciò si concretizzi, ma è altrettanto vero che occorre anche agire nelle presenti condizioni di mercato, cercando di identificare comunque delle opportunità. E Smau - che ha trovato nel mercato consumer credibilità e un buon ritorno di immagine - qualche idea può fornircela. Ad esempio, SmauShop, in partnership con Media World, ha creato un ambiente specifico per consentire acquisti in tempo reale dei prodotti presenti in fiera. Un grande negozio digitale che ha consentito sia agli espositori di svolgere attività di vendita diretta, sia ai visitatori di soddisfare il loro interesse per i prodotti esposti. E' stato un successo!
In tale scenario è complesso posizionare l'immagine di un fornitore di ICT. Ma, se si riesce, anche le aziende-clienti ne dovranno tenere conto nell'attuazione dei modelli B2B2C. Avanti quindi, con meno presunzione e più simpatia. Mario
Massone
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