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Editoriale
PeC n. 40 - 11 febbraio 2003
Benefici dal confronto
Serve
benchmarking nel settore e nasce il Club MCM Mobile Communication
Management |
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Chi
decide
Il mercato trae sicuramente beneficio dallo scambio di conoscenze,
ma soprattutto di esperienze tra chi deve decidere di acquisire nuove
soluzioni.
Il
concetto di confronto è interessante per trarne spunti e idee
sulla bontà della tecnologia o del servizio offerto, in particolare
in un momento in cui la scelta dell’offerta è quella di
promuovere soluzioni che abbiano un pronto ritorno sul mercato.
Se
il settore del Mobile Business è ancora poco maturo, ciò
riguarda anche le competenze degli interlocutori all’interno delle
aziende; l’interlocutore ideale dell'offerta dovrebbe avere conoscenze
almeno di tipo Tlc, IT e su processi.
Inoltre tale interlocutore quasi mai è un decisore indipendente,
ma deve render conto o seguire una politica di gruppo. Sulle modalità
di decisione agiscono l’entità dell’investimento
ed il momento strategico. A volte è il Marketing che dà
le direttive e ai Sistemi Informativi è demandato lo sviluppo.
Più spesso le decisioni sono prese congiuntamente dai responsabili
di Marketing e Sistemi Informativi; in tal caso il budget è a
carico dei Sistemi Informativi per la parte hardware e per la banda,
mentre per quanto riguarda il software vi è una copartecipazione
dei costi tra le due divisioni.
Quali esigenze
Nelleaziende
il fenomeno wireless è ancora visto come ludico e personale.
Per cercare di sviluppare il mercato mobile occorre fare chiarezza su
cosa si può realmente “fare” e quale è il
costo da sostenere, o gli altri vincoli da superare (sicurezza, strumenti
……). Questo perché le aziende non hanno idea dei
benefici derivanti dalla mobilità e comunque le aziende pongono
attenzione maggiore sui costi e sulla tecnologia come deriva anche da
esperienza diretta.
Altro punto importante è che in questo nuovo mercato, in cui
si interviene sui processi, le aziende sono molto focalizzate sui costi
e meno sulle necessità che vengono soddisfatte, anzi spesso tali
necessità non sono sentite, occorre quindi crearle.
Un'attenta analisi delle esigenze di mobilità
è più che opportuna.
Le tavole che seguono danno un'idea di come si può agire:
- per misurare un indice di mobilità degli addetti di
un'azienda (fuori sede o lontano dal proprio posto di lavoro)
e
- per stimare un indice di sensibilità all'offerta personalizzata
(ovvero la possibilità di essere raggiunti) da parte dei clienti
di un'azienda.

Alcuni vincoli
Occore poi tener conto dei vari vincoli che rallentano o condizionano
l'introduzione delle nuove soluzioni di mobile business, a partire dall’intrusione
nella politica di sicurezza aziendale.
Gli attuali device sono ancora un ostacolo allo sviluppo
del mobile, perché non permettono una esperienza di navigazione
simile ad internet su desktop. Occorre tener conto che il mobile è
visto come una estensione dei servizi alla clientela e, tra le priorità
di una applicazione mobile, vi è senza dubbio il miglioramento
dei processi di vendita.
I sistemi legacy sono un ostacolo nella realizzazione
di applicazioni mobili o internet-based, ecco perché vengono
coinvolti i Sistemi Informativi.
Infine, nello sviluppo del mercato mobile data vi sono ancora due criticità
lato operatori mobili: riuscire a generare la domanda di servizi a valore
aggiunto e disporre di un sistema appropriato di billing.
Le
posizioni dei carrier e degli sviluppatori sono tra loro collegate,
cioè la crescita del mercato dipende dalla redditività
dei servizi mobile data.
Certamente un mercato più maturo incoraggerà gli sviluppatori
a cogliere le opportunità di creare servizi Vas e spingerà
i carrier a intervenire sui loro sistemi infrastrutturali per dotarsi
di un adeguato sistema di billing.
Bisogna quindi stimolare la domanda in modo che gli sviluppatori siano
incentivati a spingere sul mercato con nuove applicazioni, senza affidarsi
esclusivamente ai carrier, e fare in modo che il ritorno degli investimenti
degli operatori mobili sia più rapido.
Obiettivi
del Club
Le necessità di benchmarking che si
riscontrano presso le aziende-clienti riguardano vari aspetti: il confronto
degli aspetti tecnologici, ma anche il pricing è importante e
deve avere come riferimento le performance.
Il tema del benchmarking su alcuni parametri come il bit rate, la copertura,
la flessibilità dell’offerta sono anche di interesse.
Occorre comunque che il tavolo di discussione promosso dal Club
MCM sia neutrale e sarebbe opportuna la creazione di sottogruppi
che si occupino di aspetti diversi.
Il confronto con altre realtà resta indispensabile.
Se si condividono pareri ed esperienze con chi è aggiornato e
ha idee concrete si ottiene un arricchimento.
Creare le condizioni per cui i manager del settore possano condividere
le loro esigenze ed i loro successi significa contribuire a costruire
conoscenza.
In
conclusione, il progetto MCM è anche in sintonia con l’offerta
(a partire dagli operatori mobili e dalla loro rete di partner) e ciò
crea cultura, fa chiarezza sulle tecnologie e sullo scenario evolutivo.
Queste le premesse.
Per ora non resta che augurare buona fortuna al MCM Club e ai suoi nuovi
iscritti!