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Editoriale
PeC n. 53 - 16 dicembre 2003
Sempre
novità
Anche
per il 2004 molte le attese nel mercato della comunicazione mobile
e personale. |
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Nel mercato business
Oggi Vodafone Italia
pubblicizza la realizzazione dei primi servizi su Umts Pc card per
il gruppo Ras e qualche giorno fa 3
- Video Mobile Company - ha presentato il programma
di Partnership "Innovative Partner", con il quale punta
a creare un nuovo portafoglio di applicazioni aziendali.
Attraverso queste partnership, 3 intende sfruttare la rete commerciale
dei solution partner, infatti tra i Kpi fissati per i partner nel
programma vi è l'obiettivo minimo delle 200 Usim nel 2004.
3
metterà dunque a disposizioni dei solution partner la propria
rete, un sistema di knowledge sharing ed una piattaforma per lo sviluppo
di applicazioni.
Alto è l'interesse riscontrato negli sviluppatori, non solo
per le potenzialità rappresentate dal mercato delle applicazioni
Umts, ma anche per le basse barriere d'entrata poste dal programma
dell'Innovative Partner (il program fee è gratuito per
i primi 100 partner).
Per vincere la competizione nel segmento
business e indurre le aziende a passare all'Umts non basta quindi
la tecnologia, il broadband mobile o il videotelefono in comodato,
ma occorrono soluzioni e applicazioni ad hoc. Sarà
interessante notare il tipo di applicazioni che verranno certificate
da 3, dato che i videofonini saranno utilizzati come modem o al posto
del palmare specializzato.
Le strategie commerciali degli operatori mobili nel segmento
business sembrano delineate. Da un lato (es. Tim) c'è
chi preferisce proporre una serie di soluzioni standard "a scaffale"
per la clientela Large e Corporate, dall'altro c'è chi punta
su applicazioni ad hoc già sviluppate da terze parti e che
corrispondono ad alcuni requisiti dettati dalla tecnologia di cui
si dispone e dalla fascia di mercato a cui si fa riferimento (es.
3, Vodafone).
Le novità dai servizi
| “In
passato gli operatori di Telecomunicazioni erano contenti di introdurre
10 nuovi servizi all’anno. Ma il business ora sta cambiando.
In futuro ce ne vorranno almeno 500. Non ci sarà nessuna
killer application, solo micromercati" (Phillip
McKinney, HP). |
Ma guardiamo ad un mercato più ampio, a partire dal versante
dei servizi.
Lato operatori mobili si realizzano le applicazioni di
messaggistica Mms, mentre per l'Umts, accanto all'impiego della Usim come
modem, dovrebbero essere soddisfatte alcune attese per quanto riguarda
le videotelefonate con l’Umts.
Sul versante dei Content Provider l’avvio del servizio
“Mobile Tv”, da parte di Tim (mentre “3” promuove
l’Umts) ha aperto una nuova filiera di business e modalità
di distribuzione dei contenuti sui terminali mobili.
Lato Solution Provider, si consolidano sistemi operativi
distinti per tipologia di hand set (Symbian per smarphone e Microsoft
per palmari), ma anche tipo di proposte: pacchettizzate dall’operatore,
oppure sviluppate ad hoc dai partner.
Sul versante delle infrastrutture si evidenziano alcune
scelte di forte diversificazione: dalla i-mode di Wind alla Edge
di Tim.
C’è da chiedersi quali saranno i loro effetti sulle quote
di mercato degli operatori mobili che le propongono e come queste scelte
condizioneranno il mercato dei nuovi servizi Vas in modelli di tipo B2B2C.
Un capitolo a parte si apre con le reti WiFi per il business
(hot-spot e WLan).
I primi hand set dual mode, ovvero con possibilità di accesso e
interoperabilità tra 2G e WiFi, sono stati realizzati. Accanto
ai modelli presentati un po’ provocatoriamente da Cisco e Intel,
Samsung e Nec sembra ci lavorino con scelte industriali ed entro fine
2004 saranno sui mercati.
Ma, intanto quali modelli di business indurrà il WiFi?
Premesso che solo Telecom Italia ha la concreta possibilità di
sfruttare alcuni elementi della propria infrastruttura sul mercato “pubblico”,
le opportunità del WiFi sembra si concentrino su specifiche aree
di mercato. Infatti, per gli operatori mobili l’impiego del WiFi
integrato con le Sim (con servizi di autentificazione e roaming) può
essere giustificato per risparmiare preziose risorse radio, individuando
due segmenti:
- hot spot pubblici di intenso traffico (es. aree
commerciali)
- servizi aziendali (directory, presenze, messaggistica).
Mercato di sostituzione
Per concludere queste brevi riflessioni, ci rivolgiamo ai terminali,
che - ricordiamolo - restano l'elemento a diretto contatto con gli utilizzatori
finali ed il cui mercato sino ad oggi ha resistito alla sussidiarietà
selvaggia sul prezzo di vendita.
Per gli hand set specifici dedicati ad applicazioni industriali sono attese
evoluzioni oltre il Gprs, con modalità aperte alle altre reti.
Per tutti gli altri hand set sono evidenti nuove esigenze di usabilità
- da batterie a camera phone e display - esigenze che contribuiscono non
poco a rivitalizzare il mercato di sostituzione, con crescite che quest’anno
si prevedono più positive rispetto alle previsioni.
Il mercato della Personal Communication
sta bene e lo dimostrerà già nel 2004 anche nei servizi
e applicazioni per il mondo del business.
Serve solo un po' più di fiducia e di creatività.
Mario
Massone mario.massone@markab.it
Editoriali
pubblicati nel 2003
n° 52: "Verso
la Televisione Digitale Terrestre"
n° 51: "Wi-Fi:
new dotcom?"
n° 50: "Mobile
Crm e ROI"
n° 49: "Reti
commerciali per offrire soluzioni integrate"
n° 48: "Marketing
driver"
n° 47: "Il
coraggio di fare promesse contenute"
n° 46: "Offerte modulari
e leasing per riavviare lo sviluppo"
n° 45: "Non parlarsi addosso,
coinvolgere altre funzioni"
n° 44: "Le malattie dell'on-line"
n° 43: "Mobilità
e multicanalità"
n° 42: "Nomadismo digitale"
n° 41: "Occorre una vision
più chiara"
n° 40:
"Benefici dal confronto"
n° 39: "Telecomunicazioni:
industria sana e credibile"
n° 38: "Cercansi
clienti"
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Editoriali
pubblicati nel 2001
n° 19:
"Lo
Stato ricco ora deve redistribuire"
n° 18: "Banda
larga e incentivi"
n° 17:
"Certezze e incertezze"
n° 16:
"Sms anonimi, mercato e norme"
n° 15:
"In attesa degli MMS"
n° 14:
"Pullover o pneumatici?"
n° 13:
"Flatrate: per far crescere il mercato"
n° 12: "La difficile missione
del mobile operator"
n° 11: "Utenti e Arpu: quale
la realtà?"
n°
10: "Culture da valorizzare: l'interoperabilità"
n°
9: "Su
chi scommettere"
n° 8:
"Quando
le tlc saranno un mercato normale?"
n° 7:
"ICT
boom! E l'Italia?"
n° 6: "Monopoli e clienti"
n° 5: "Intrattersi con il telefonino"
n° 4:
"Unificare le comunicazioni è un business"
n° 3: "Inno agli innovatori"
n° 2: "Mancate
convergenze"
n°
1: "Le telecomunicazioni alla fine del 2000" |
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