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Editoriale PeC n. 56 - 23 febbraio 2004
Arpu broadband su reta fissa

Servono i contenuti per dare solidità al mercato della larga banda su rete fissa

Dopo le sovvenzioni
Quale sarà l’effetto dell’esaurimento delle sovvenzioni sul mercato della larga banda Adsl?
Secondo l’Eito l'Italia passerà dalle 3 milioni di linee xDsl previste per fine 2004 ad oltre 5,5 milioni nel 2006, con un tasso di crescita annuale pari al 55,9%.
Tuttavia questa previsione si riferisce solo ad uno degli aspetti del mercato dei Vas broadband, poichè non esamina l’andamento dell’Arpu collegato; il cui valore non dipende solo dai canoni e va riferito soprattutto al mercato consumer (che rappresenta oltre l’85% del mercato totale).
Infatti va ricordato che non basta installare "rubinetti", ma occorre che essi vengano usati e, possibilmente, usati in modo intensivo subito dopo gli early adopters del primo avvio. Oggi sul mercato italiano stiamo proprio vivendo questa fase di sviluppo.
Pubblicità, sovvenzioni e investimenti limitati (per un operatore un modem lato utente costa 15 euro e lato centrale 40 euro) hanno favorito la costruzione di uno zoccolo duro corrispondente a circa 2 milioni di clienti, ora bisogna affrontare la seconda fase, nella quale conterà soprattutto la capacità di ottenere un valore aggiunto attraverso l’offerta dei servizi.

Non è un vincolo la tecnologia, che in Italia (per la particolare situazione della nostra rete) permette di raggiungere i 5 Mbyte, non lo è il pricing, che può essere adattato alle possibilità di spesa di altri milioni di clienti.
Il vero problema resta la veicolazione di servizi e contenuti, e questa scelta deve tener conto del consolidato modello adottato dalla nostra televisione generalista.

Contenuti su Adsl
In Francia, France Telecom ha prima risposto all’operazione concorrenziale condotta con successo da Telecom Italia sull’Adsl, poi è entrata nel mercato dell’offerta dei contenuti di intrattenimento.
In quest’area il servizio di film on-demand (video streaming) resta uno degli esempi più interessanti. Infatti si riscontrano evidenti vantaggi per i produttori di film. Basti pensare ai costi della distribuzione, del supporto, dei controlli sulle duplicazioni. L’uso della rete a larga banda permetterà di tagliare tali costi e di avere altri vantaggi, come la possibilità di effettuare presentazioni in contemporanea nel mondo.
Ma i contenuti che possono dare consistenza all’Arpu dei Vas broadband sono anche altri. Sul mercato del largo consumo, dopo gli spettacoli (audio e video) citerei i giochi - ovvero tutte quelle iniziative che servano ad occupare il tempo libero e a stimolare il piacere del gioco – e poi gli avvenimenti e le cronache delle realtà locali.
Sul versante del mercato business mi sembra che abbiano più possibilità i servizi sociali, come la teleassistenza e la telemedicina, seguiti dall'e-learning e dall'e-commerce (tavola).

Resta ancora da capire come potrà essere modificato l’attuale modello della presenza pubblicitaria, anche in vista della possibile apertura di un nuovo fronte: la televisione digitale terrestre.

Mentre sul versante dell'offerta, la competizione sarà basata sulle quote di ascolto, piuttosto che sui prezzi, i
l mercato si aspetta di avere messaggi pubblicitari interattivi e personalizzati per cluster di clienti, ma le soluzioni sembrano complesse e debbono tener conto dei vincoli imposti dalla privacy.
Chi determinerà e pagherà questa trasformazione?

Mario Massone mario.massone@markab.it

Editoriali pubblicati nel 2004
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n° 53: "Anche per il 2004 molte novità"
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"Verso la Televisione Digitale Terrestre"
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n° 50:
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n° 13:
"Flatrate: per far crescere il mercato"
n° 12:
"La difficile missione del mobile operator"
n° 11:
"Utenti e Arpu: quale la realtà?"
n° 10: "Culture da valorizzare: l'interoperabilità"
n° 9: "Su chi scommettere"
n° 8: "Quando le tlc saranno un mercato normale?"
n° 7: "ICT boom! E l'Italia?"
n° 6:
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n° 5:
"Intrattersi con il telefonino"
n° 4: "Unificare le comunicazioni è un business"
n° 3:
"Inno agli innovatori"
n° 2: "Mancate convergenze"

n° 1: "Le telecomunicazioni alla fine del 2000"