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Negli Usa oltre un quarto delle comunicazioni aziendali avviene su Internet. In Giappone sono 8 milioni gli utilizzatori del servizio “050” per comunicazioni vocali via internet ed il portale Yahoo ha è più di 3 milioni di abbonati telefonici. Intorno la metà degli anni ’80 Markab adottò il termine Voice Processing, per identificare le opportunità collegate alla discontinuità prodotta dalla digitalizzazione della voce e dalla sua possibilità di essere integrata con la gestione dei dati. Erano i tempi in cui si sosteneva che forse non si sarebbe mai riusciti a pacchettizzare la voce, ad esempio su una Lan Ethernet! In venti anni molte cose sono cambiate: ad esempio Idc prevede che in Italia nel quinquennio dal 2002 al 2007 la crescita del VoIP (Voice over Internet Protocol) sarà intorno al 67%. Occorre
però distinguere i mercati: quello delle aziende e
quello dei privati.
Ancora sul versante del mercato business, c’è una peculiarità del nostro mercato collegata alla struttura, costituita soprattutto dalle Pmi, con non più di un centinaio di utenti interni. La qualità del servizio che queste nostre imprese devono poter far crescere nei confronti dei loro clienti passa sempre più dalle soluzioni del sistema di comunicazioni che viene adottato. Occorre che le nuove infrastrutture adottate dalle Pmi possano reagire prontamente alle esigenze espresse dai loro mercati e che sia possibile articolare con la massima flessibilità tali reazioni. In altre parole diventa essenziale poter disporre di canali di comunicazione virtuali e integrati. Ma cambiano anche le modalità con cui si effettuano gli investimenti nei confronti dell’innovazione tecnologica e lo slogan che Ibm in questi ultimi tempi sta diffondendo è più che mai significativo: la tecnologia si userà sempre più “on demand”. Una recente ricerca condotta da Markab sugli investimenti previsti dalle aziende per migliorare la relazione con i loro clienti ha evidenziate queste previsioni:
Quindi
equilibrio tra nuovo ed esistente per l’ICT, ma anche equilibrio
tra esperienze acquisite e nuove competenze per gli utilizzatori.
Mario Massone mario.massone@markab.it
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