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Da tempo non è più così: a Roma si svolgono convegni dai contenuti tecnici e di mercato analoghi di quelli proposti al pubblico “padano”. Inoltre l’afflusso del pubblico di addetti ai lavori nella Capitale è quasi sempre più elevato. Così è accaduto anche per i temi che riguardano il mercato della comunicazione mobile e wireless, che interessa ampi settori di aziende ed enti. Ove la dimensione di questo settore cresce man mano che si diffondono i terminali adatti, si sviluppa la banda disponibile per la comunicazione personale e si offrono servizi convergenti (vedere manifestazione Mobile Business). Tutto ciò in mercati che si stanno liberalizzando. Anche la videocomunicazione presenta uno sviluppo d i
massa promettente. Esistono i terminali (e quelli mobili si dimostrano
più adatti alla gestione della propria immagine) e anche il settore
pubblico appare disposto ad investire in soluzioni e servizi idonei
per i cittadini/utenti. Forse - consentite la provocazione - potremmo
vedere prima la realizzazione di servizi video collegati ad iniziative
tipo “Chiama Roma 0606060” piuttosto che sui contact center
delle banche italiane. Oggi solo investimenti pubblici e privati consistenti
possono assieme consentire il decollo della videocomunicazione; le tecnologie
ci sono, a partire da IP, per soddisfare su grandi numeri le esigenze
di integrazione fisso-mobile.1) Directory. Telecom Italia, Telefonica, The Number, Cairo Communication: questi sono alcuni degli attori che intendono contendersi il mercato liberalizzato dei servizi di Directory, attratti dal potenziale eleggibile e dai margini adeguati. Questi stessi operatori sono coscienti che saranno i servizi a valore aggiunto a favorire lo sviluppo del mercato e a fare emergere i leader. Tali servizi saranno "personalizzati" e richiedono capacità di gestione della relazione, di logistica integrata, di billing evoluto, di marketing DB e di collaborazione con terze parti secondo il modello Business Process Outsourcing. 2) Wi-Fi. La realizzazione di reti wireless outdoor di nuova generazione con apertura a sperimentazioni di Wi-MAX, dedicate a servire determinate aree
geografiche rappresenta un altro esempio di innovazione che si sta portando
sul nostro mercato. I servizi e i contenuti da rendere disponibili su
queste reti sono di varia natura, ma privilegiano gli utenti/cittadini
nomadi (per turismo e per affari) e vengono sponsorizzati da Consorzi
ed Enti che rappresentano interessi tali da consentire anche l’uso
dello spettro di frequenze.Servizi di Directory e reti Wi-Fi e Wi-Max sono realizzazioni diverse, ma che hanno in comune l'ampio mercato della “Personal Communication” e sono esempi di innovazioni molto prossime a diventare realtà, grazie ad amministratori ed imprenditori con visioni particolarmente strategiche, capaci di attrarre interessi e budget adeguati. Mario Massone mario.massone@markab.it
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