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Instant
Messaging
L’instant
messaging ha la possibilità di diventare un’applicazione sempre più
importante e in grado di aprire la strada ad un nuovo modo di fare business.
Dovrebbe perciò diventare un fattore da tenere in considerazione in
ogni strategia IP aziendale.
La tecnologia permette la consegna istantanea dei messaggi, oggi testuali,
domani vocali e multimediali, al destinatario (se questo è on-line)
e la creazione di gruppi di utenti basati su regole che ogni azienda
può definire.
Naturalmente, se si desidera "seguire" una conversazione o uno scambio
di informazioni nel tempo, è preferibile l’utilizzo dell’e-mail, ma
in questo caso occorre ricordarsi di controllare periodicamente la propria
casella. L’instant messaging fa invece comparire una finestra o un
messaggio sullo schermo, costituendo in questo caso un modo più diretto
e immediato di comunicazione.
Si possono poi definire delle liste, scegliendo di essere disponibili
per tutti, per singoli utenti o gruppi o di essere disturbati solo per
urgenze.
Nel caso degli utenti business, in particolare, l’applicazione può
essere usata per creare gruppi di lavoro virtuali in grado di dialogare,
scambiarsi file e fare cobrowsing.
Inoltre un sistema di questo genere può essere progettato ed ampliato
per interagire con i database e avvisare in tempo reale, sul
desktop o su terminale mobile, se un cliente ha superato una certa soglia
di ordini o se il magazzino sta per andare in rottura di stock.
Nel futuro evolutivo dell’instant messaging ci sono applicazioni quali
reminders, avvisi di cancellazioni di voli, messaggi da elettrodomestici
di casa che informano di guasti o problemi in tempo reale, videoconferenza,
e così via.
Una nuova area è inoltre quella che collega il concetto di instant
messaging a quello di localizzazione, che potrà vedere un significativo
sviluppo con la disponibilità delle nuove tecnologie di rete mobile
(Gprs e Umts). All’inizio saranno probabilmente gli sms a fare da tramite
per l’instant messaging in mobilità, ma si stanno già sviluppando applicazioni
di mobile chat.
Uno dei problemi che chi offre questo tipo di servizi si troverà
ad affrontare è quello relativo al pricing.
Chi utilizza i servizi di instant messaging su web è abituato a farlo
gratuitamente e, secondo Datamonitor, tenderà ad esercitare pressioni
affinché tale discorso sia valido anche su rete mobile. Ma l’instant
messaging non resterà probabilmente confinato al mondo web (wired o
wireless): per fare un esempio, America On Line ha licenziato il
proprio software di messaggistica a una società televisiva.
Notevoli sono anche le potenzialità per l’advertising. Si stima infatti
che mediamente una persona stia davanti al desktop dell’ufficio per
80 minuti al giorno, un tempo assai ampio per l’invio di pubblicità
mirate.
La possibilità, poi di interagire anche in modo push con il cliente
nel momento in cui questo visita il sito, integrando funzioni di instant
messaging con quelle tipiche di un web call center, può incrementare
notevolmente le possibilità di business. Anche nel caso dell’e-commerce
e del m-commerce, infatti, l’esigenza del cliente di "parlare" del prodotto
prima di procedere all’acquisto si fa sentire sempre più.
Tutte queste possibilità devono però
tener conto che, ad oggi, esistono diversi software ed applicazioni
di messaggistica istantanea, che nella maggior parte dei casi si basano
su standard proprietari (AoL, Msn, Icq solo per citarne alcuni) e per
lo più non sono in grado di interoperare. Questo è uno dei principali
ostacoli da superare per l’utilizzo dell’instant messaging per il mondo
business.
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