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Nuovi obiettivi CRM: il Predictive

Se si prende il caso di TIM, si nota che questo operatore ha segmentato la clientela in "gold", "silver" e "copper": i primi due segmenti sono gestiti in-house, mentre il terzo è esternalizzato presso outsourcer.
In un contesto in cui è difficile mantenere vantaggi competitivi, l'unica leva utilizzabile resta quella del customer care.
Per tale motivo, mentre un anno fa' l'obiettivo era di acquisire nuovi clienti e il call center aveva come principale imperativo quello di "rispondere", oggi gli obiettivi per il call center di TIM sono molto cambiati e sono così riassumibili:
  • 1) prima di tutto bisogna combattere il churn, individuando i clienti "dormienti" più a rischio ed effettuando azioni mirate di outbound;
  • 2) inoltre occorre cercare di frenare le cessazioni di contratto, sia con azioni di outbound, sia suggerendo al cliente tariffe più adatte al profilo del cliente
  • 3) in un'ottica CRM, si deve incrementare la loyalty e approfittare di ogni occasione di contatto per promuovere servizi aggiuntivi (es. Sms o segreteria telefonica)

Le soluzioni "tecnologiche" di CRM che gli operatori di mobile communication stanno adottando sono di vario tipo:

Data mining.
Si tratta di applicazioni di modelli e regole statistiche per elaborare i dati correlati al cliente in modo da trarre azioni che permettano un reale orientamento al mercato.

Filtraggio collaborativo.
Sono sistemi che traggono spunto dal comportamento del cliente nelle varie fase di acquisto, ne cercano gli aspetti di correlazione e possono suggerire soluzioni di retenzione o di sviluppo del business anche on-line.

Predictive.
Sono soluzioni di "fidelizzazione automatica" di varia complessità, sia in relazione all'effettiva integrazione con i sistemi di Crm, sia in rapporto alle esigenze che riescono a soddisfare.

Una soluzione di Predictive Crm (P-Crm) deve permettere di contenere la perdita di un cliente (che rescinde un contratto o passa alla concorrenza), ma soprattutto deve consentire di aumentare l'efficacia delle azioni di marketing, offrendo prodotti sempre più personalizzati in base alle mutevoli esigenze della massa di clienti gestiti dall'operatore.

Il P- Crm agisce perciò sul tempo e sul valore del cliente.
- Nel primo caso aumenta la vita attiva, cioè tende a far crescere la durata degli abbonamenti sottoscritti in varie forme.
- Nel secondo caso cerca entrate aggiuntive, consolidando il fatturato dei servizi tradizionali (ad esempio la fonia) e proponendo nuove forme di consumo (ad esempio gli Sms).
Tutte queste azioni permettono di recuperare nel tempo il costo (sempre più alto) di acquisizione di un cliente.

Il processo messo in atto da soluzioni P-Crm può seguire il seguente schema di massima:
- preparazione dei dati sui clienti qualificati e integrazione dei profili
- analisi delle cause e
creazione di modelli che le descrivono,
- individuazione della conoscenza dei clienti sui diversi canali di contatto (contatto diretto, contabilità, sito web, contac center, comunità web),
- creazione, simulazione e messa a punto del marketing mix,
- attivazione delle azioni di marketing ottimizzate,
- analisi e confronto dei risultati.
Tale processo deve essere applicato su:
- nuovi clienti acquisiti
- clienti fidelizzati e trattenuti dall'abbandono.

Gli operatori di mobile communication dispongono di uno strumento unico, costituito dalla carta Sim, che registra continuamente le informazioni sull'uso dei servizi e, soprattutto, permette di sondare la disponibilità del cliente a conoscere e recepire le proposte del fornitore.

E' importante sottolineare che il predictive funziona solo se agisce in tempo reale.
Ciò vale per la creazione di profili dinamici in rapporto agli usi più recenti, ma anche per la pronta formulazione e proposta di nuove offerte al cliente per cui si rischia l'abbandono.
Sarà necessario impostare soglie di allarme di tipo diverso, non solo sulla diminuzione (o aumento) dell'impiego del telefonino, ma anche sul cambiamento di modalità d'uso (ad esempio traffico su direttrici o su reti diverse), oppure per suggerire l'uso di un nuovo servizio che si ritiene efficace per quel target di clientela.

In tali condizioni la Sim potrà allertare il server P-Crm dell'operatore e si affronterà il problema attraverso una proposta che perverrà automaticamente al telefonino del cliente.
Superati i vincoli della privacy, questi sistemi P-Crm consentono di intervenire proattivamente, in modo personalizzato e a basso costo contatto.
Infine sono particolarmente efficaci nel caso (sempre più frequente) di utilizzatori pluriSim con carte ricaricabili. Ove la fedeltà del consumatore è bassa e fortemente condizionata dalle iniziative promo-pubblicitarie, molto presenti in un mercato ad alta competitività e con un alto tasso di saturazione per il primo ciclo di vita del prodotto.


Consultare anche: eCrm