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SLA, arma competitiva per le telecom

"Sceglietemi, perché offro SLA": questo è lo slogan pubblicitario che negli Usa un operatore di telecomunicazioni sta impiegando per cercare di aumentare la sua quota di mercato.

Di fatto l'impiego dei Service Level Agreement (SLA) rappresentano una garanzia e l'attenzione nei loro confronti sta sempre più crescendo, sia perché l'operatore deve poter dimostrare ai suoi clienti il crescente valore dei servizi offerti, sia perché la competizione ha reso più evoluto il cliente, che richiede più alti livelli prestazionali dai servizi acquisiti e più garanzie formali sulla loro qualità (QoS). 
Infine va considerato che l'attuale approccio di marketing deve tener conto della diversificazione dei clienti: alcune esigenze si concentrano sulla elevata capacità di banda, mentre altri utenti si accontentano di velocità di dial-up inferiori.
Per tutti questi motivi, quando il servizio derivante dalla rete di telecomunicazioni presenta problemi, un operatore deve poter programmare le sue attività di assistenza in base a certe priorità, allineate a determinati parametri, come la categoria del cliente o il tipo di servizio che deve essere garantito.
Occorre pertanto che l'operatore controlli i servizi erogati end-to-end, dal punto di vista del cliente attraverso un sistema denominato Operational Support System (OSS), che registra e confronta i dati relativi ai servizi di rete, elabora in tempo reale gli indicatori dei service level confrontandoli con i valori predefiniti per accertare gli scostamenti (nella figura una schermata di esempio).
Questo processo comprende una serie di passaggi nel seguito descritti.

Definizione degli SLA

Nella fase di avvio i service provider devono definire e popolare il data base del sistema OSS, con tutte le informazioni relative agli elementi della rete, singoli servizi, clienti e SLA.

Integrando e correlando i dati della rete con i dati dei clienti e dei servizi, un operatore può creare una valida struttura informativa sui servizi, che può contribuire a identificare quelle aree della sua offerta e quei determinati clienti che sono stati interessati da malfunzionamenti e disservizi o quelle situazioni in cui i clienti impiegano la banda al limite e sono perciò candidati per un aumento della classe di offerta del servizio.

In questa fase del processo, gli operatori devono anche definire gli indicatori del livello di servizio ed i metodi da impiegare per misurarli. Per esempio, le performance del servizio possono essere misurate in base ad indicatori del tipo disponibilità, latenza e throughput; il service provisioning può essere misurato con il tempo impiegato per attivare un nuovo servizio e la customer care può essere valutata dal tempo medio di attesa di un cliente per l'accesso al call center.

Infine, l'operatore di telecomunicazioni dovrà definire il contratto di SLA tra lui ed i suoi clienti, basandosi sulle seguenti tipologie di parametri:
- tempo medio di riparazione = 2 ore;
- tempo massimo di attivazione = 2 giorni;
- disponibilità minima
= 98%.
In questo modo, specificando semplicemente disponibilità e performance dei servizi della rete gli SLA, saranno precisate anche le penalità da applicare in caso di violazione dei parametri stabiliti.

Controllo degli SLA

Oggi i clienti desiderano che i livelli di servizio siamo comprensibili dal loro punto di vista e che non servano solo per produrre certe elaborazioni statistiche.
Essi desiderano anche che i servizi vengano misurati complessivamente e non solo in modo parziale.
Dal punto di vista di un cliente, la disponibilità di un elemento della rete non necessariamente riflette la QoS che è stata fornita. Infatti, mentre la garanzia del 99% della disponibilità della rete può riguardare tutti gli utenti, non è detto che possa esser applicata ad un utente particolare.
Per un cliente che non effettua download di dati o che non accedere ad informazioni cruciali attraverso un laptop, la disponibilità del 99% può significare molto poco, se poi deve soffrire a causa di performance limitate o del ritardo nell'attivazione dei servizi.

Impiegando un sistema OSS che usa più fonti di dati, come misure di performance, fault metrics, indicatori di attivazioni e registrazioni di chiamate, un operatore può controllare sia i livelli di servizio sia le esperienze dal punto di vista dell'utente.

Le misure delle performance comprendono il numero di secondi di errore, di errore grave, di indisponibilità e tasso di bit error. Per estrarre in modo significativo indicatori di performance da queste misure, i sistemi OSS  devono occuparsi della raccolta dei dati. Nei casi in cui un servizio sia supportato solo da un elemento di rete, il dato viene raccolto ed elaborato dallo stesso elemento di rete (ad esempio per misurare la disponibilità del web, serve che il sistema OSS si limiti a raccogliere solo i dati del web server). Nel caso in cui un servizio si avvalga di un certo numero di elementi, le misure devono essere raccolte e processate dall'intero sistema che effettua il servizio.

Quando i dati riguardano indicatori di problemi o di malfunzionamenti, come tempi di inattività del sistema e di ripristino essi possono essere prelevati da sistemi di allarme e da applicazioni di trouble ticketing. Ad esempio, per quanto riguarda il tempo di inattività del servizio il tempo di riparazione può essere elaborato alla fine di ciascun mese e può essere ricavata la media di tale tempo e la media del tempo tra i guasti.

I rapporti con i dettagli delle chiamate sono un'altra fonte che da informazioni significative per gli SLA basati sugli utilizzi effettivi e che può essere impiegata per valutare la salute del servizio.
I record delle chiamate vengono raccolti dagli elementi della rete, come centrali, web server e gateway. Dall'impiego di tali dati i service provider possono valutare il tasso di  completamento della chiamata in specifiche aree, possono eseguire analisi sulle cadute delle chiamate per accertarsi quali utenti e in quali zone vengono interessati dai guasti e possono misurare i volumi di traffico.

Inoltre per controllare i servizi end-to-end impiegando vari indicatori, gli operatori  possono anche fissare le soglie di ciascun indicatore. Si andranno quindi a fissare tali soglie per tipo di servizio e di clientela (ad esempio per contratti "oro"), sia con indicatori grezzi (secondi di errore) sia con indicatori derivati (disponibilità del servizio). Ad esempio un operatore può stabilire una soglia di  disponibilità di un dato servizio in hosting pari al 90% durante l'orario di lavoro prestabilito. Nel caso tale soglia stia per essere superata, il sistema OSS invia una notifica all'operatore, permettendogli di intraprendere azioni prima che lo SLA venga violato e prima che la customer experience venga compromessa.
Monitorando proattivamente i servizi non solo l'operatore può affrontare i problemi prima che diventino critici, ma possono anche adottare misure preventive per rispondere a mutate condizioni di rete, mantenendo elevate qualità del servizio. Questo può avvenire, ad esempio, favorendo alcune attività oppure privilegiando, su una rete, un certo tipo di traffico (transazioni in tempo reale) a discapito di trasferimenti a bassa priorità, oppure ancora cambiando i parametri di overbooking.

Generazione dei rapporti

Parte integrante degli SLA sono i rapporti sulla qualità del servizio.

I rapporti sugli SLA sono importanti, in quanto essi permettono agli operatori di conoscere in modo chiaro e veloce lo stato dei servizi forniti, anche grazie alle rappresentazioni grafiche.

I report SLA inoltre permettono ai clienti di ricevere informazioni aggiornate sulla qualità dei servizi utilizzati, con confronto rispetto agli SLA, e di valutare dove il service provider ha operato sopra o sotto i livelli di servizio stabiliti.

Un OSS dovrebbe produrre sia report predefiniti, che report costruiti a misura delle specifiche esigenze di un operatore. Inoltre un OSS dovrebbe permettere ai clienti di accedere ai rapporti attraverso web e a seconda delle sue esigenze.

I rapporti prodotti in tempo reale permettono di tracciare lo status degli SLA, ad esempio con grafici da cui si evince quando il servizio è degradato, ma anche con indicazioni precise sui guasti potenziali o sugli abbassamenti delle performance di rete, prima che si verifichi un evento di disservizio.

I rapporti contenenti i dati storici permettono all’operatore di individuare i trend a lungo termine e di ricercare le aree dei servizi di rete che presentano maggiori problemi; ma sono anche utili per predisporre nuovi programmi di espansione in modo più efficace.

Modifiche degli SLA
 
I fornitori dei servizi ed i loro clienti devono valutare in modo congiunto e ad intervalli di tempo regolare ogni tipo di cambiamento che si sia verificato sia sul versante del mercato delle telecomunicazioni che sul versante dell'orga-nizzazione del cliente, cambiamento che necessiti di modifiche dei SLA. Per esempio, se l'azienda in questione ha assunto nuovi collaboratori è ragionevole pensare che il traffico della rete tenderà a crescere, con l'effetto di avere un tempo di risposta più basso e un incremento del rischio di caduta del sistema. E'pertanto importante che da entrambe le parti e periodicamente si convenga di discutere i cambiamenti più recenti che potrebbero avere effetti sugli SLA. 
Le modifiche su questi ultimi possono essere apportate mediante il sistema OSS.

Gestione degli  SLA per la VoIP

I servizi VoIP sono veicolati attraverso un dominio IP - che comprende IP router e centrali - e un dominio fonia, costituito dalle tradizionali centrali di commutazione e dai media e signaling gateway.
Gli indicatori del servizio debbono essere definiti per ciascun dominio con diverse fonti di informazione, tra cui:

q       Allarmi da vari componenti della rete, che possono essere impiegati per calcolare la disponibilità dei due domini IP e Voce.

q       MIB dei router, che è la fonte principale di dati sulle performance del dominio IP. Ad esempio, l'impiego dei data link può essere calcolato basandosi sulla disponibilità di banda del collegamento e sul numero dei pacchetti in ingresso e in uscita. L' impiego del link può servire come indicatore del servizio per misurare le performance della rete, dove un alto utilizzo significa bassa performance e un basso utilizzo indica alte performance.

q       Call detail records generated by gatekeepers and media gateways, che può essere utilizzato per definire il tasso di impegno di una risposta nel collegamento tra hub.

Nel caso dei servizi VoIP prepagati, l'autenticazione, l'autorizzazione, la gestione dei dati dell'account e il sistema Ivr possono essere utilizzati come fonti di indicatori di servizio. Ad esempio il tasso di successo nell'autenticazione può essere calcolato in base ai log dei singoli tentative registrati sul server.

Per esempio l'operatore VoIP può sottoscrivere uno SLA con il cliente e definire le soglie di livello e qualità di servizio in questo modo:

q       Disponibilità complessiva dell'intera rete maggiore di "soglia1"

q       Latenza media (andata e ritorno del "pacchetto") all'interno del dominio IP inferiore di "soglia2"

q       Numero di eventi ad alta utilizzazione in un mese inferiore a "soglia3" (questo tipo di eventi si verifica quando l'impiego del link supera l'80% per un periodo superiore ai 10 minuti)

q       Il tasso di successo nell'autenticazione superiore a "soglia4"

Quanto sopra fornisce un quadro completo e dettagliato della QoS rilasciata al cliente. In questo modo si aiuta il cliente a capire cosa significa avere un elevata qualità del servizio e, di conseguenza, lo si assiste nel decidere quanto è disposto ad investire per ottenerla.

Conclusioni  

Oggi, in un mercato sempre più affollato e concorrenziale, dove i clienti possono passare da un fornitore di servizi ad un altro abbastanza facilmente (call o click di mouse), un operatore di telecomunicazioni può diversificarsi offrendo SLA e dimostrando che è in grado di fornire una  qualità dei servizi crescente.

Impiegando un sistema OSS, il service provider può:

  • minimizzare le perdite di fatturato controllando i servizi erogati in tempo reale e prendendo le misure opportune prima che si verifichino degli scostamenti dagli SLA
  • aumentare il profitto offrendo SLA verificabili che fortifica l'accordo e la soddisfazione del cliente e agevola la vendita di servizi premium-priced
  • acquisire nuovi clienti o mantenere quelli già clienti assicurando performance e affidabilità su servizi critici su cui essi devono contare
  • soddisfare le attese dei clienti dei servizi, grazie agli accordi sui criteri di misura e sui parametri, che siano sia misurabili e comprensibili per i clienti finali. 

Traduzione libera dal testo di
Avichai Levy - Vice President of Marketing TTI Telecom
Tratto da: www.industryclick.com (giugno 2002)