Le
grandi acquisizioni degli operatori telcom
1. Premesse
Telefonica
ha lanciato un'offerta amichevole da 200 pence per azione (oltre 26 miliardi
di euro) sull'operatore cellulare britannico O2. Agli azionisti di quest'ultimo
é riconosciuto un premio del 22% (31
ottobre 2005).
In tal modo Telefonica e Telefonica Moviles espanderanno l'attività
in Gran Bretagna, in Germania e in Irlanda (ove O2 ha 24,6 milioni di
utenti), dopo aver già conquistato mercati rilevanti nell'Amedica
Latina.
Si attendono reazioni da France Telecom (che ha già acquisito la
spagnola Amena) e da Deutsche Telekom, che tempo fa aveva tentano di acquisire
l'olandese Kpn.
Come noto, in Italia, dopo la fusione
tra Telecom Italia e Tim, il fondo egiziano Weather Investments ha acquistato
per 12,7 miliardi il controllo di Wind.
In tutta Europa gli operatori di telecomunicazioni mostrano di credere
nelle opportunità di crescità derivanti dall'integrazione
tra fisso e mobile e dai servizi su banda larga su vari media (Internet
e Tv incluse).
Come cogliere questi importanti cambiamenti
in chiave locale?
Il nostro mercato, che si conferma tra i più significativi a livello
europeo, rende attraenti nuovi investimenti?
2. Risultati sondaggio
Nelle tavole seguenti sono riportati i primi pareri raccolti
dal panel che ha riposto al questionario (46 risposte pervenute al
17 novembre 2005).
Per quanto riguarda le previsioni su quale
operatore di tlc sarà leader in Europa nel medio termine - anche
sull'onda dei recenti annunci -Telefonica raccoglie il maggior numero
di segnalazioni (37%), seguito da BT (33%, peso in aumento) e da DT (20%).
Guardando
al mercato italiano per il breve-medio periodo, il panel prevede che
Telecom Italia sarà attrattiva per un'offerta di acquisizione
(27% delle risposte e dato in aumento). Va sottolineato il fatto che circa
il 20% del panel dichiara che Telecom Italia
rafforzerà il suo assetto societario.
In relazione agli investimenti
esteri sul nostro mercato, il 25% (dato in lieve aumento)
ritiene che l'attrattività del nostro mercato farà crescere
gli investimenti nelle tlc, ma il 19% pensa che tali investimenti si sbloccheranno
solo dopo le elezioni.
Soli il 9% del campione sceglie come scenario più probabile il
rafforzamento di Wind, dopo la recente acquisizione.
Un partecipante al sondaggio ha fatto notare
di non essere minimamente d'accordo con nessuna delle 5 affermazioni proposte,
in quanto esse "costringono" ad una scelta necessariamente positiva,
qualunque opzione venga contrassegnata.
Ovviamente é stata una nostra scelta, che riteniamo equilibrata,
non necessariamente ottimista.
3. Commenti
Visto lo scenario dei nuovi assetti
negli operatori di telecomunicazioni in Europa, i commenti del panel
sulla situazione del gruppo Telecom Italia sono,
in sintesi, i seguenti.
Sul fronte internazionale....
- "Perdita di competitività internazionale"
- "Devono risolevere i problemi finanziari per concentrarsi sullo
sviluppo. Gli invistimenti sono comunque ancora importanti anche se si
nota una certa regressione rispetto ai mercati esteri controllati (soprattuto
latino-americani)"
- "Il gruppo Telecom Italia sembra assente da questi giochi e questo
potrebbe indebolirne la posizione"
- "E' troppo assente dagli scenari internazionali. Credo che il pesante
debito accumulato dal gruppo si faccia sentire e non consenta di attivare
strategie di consolidamento verso altri operatori europei e/o asiatici"
-
"Strategia poco chiara della presenza del Gruppo sul mercato europeo"
- "Nel breve nessun impatto, nel medio-lungo periodo perdita di peso
senza alleanze-fusioni strategiche"
-
"Le strategie di Telecom Italia non sono particolarmente focalizzate
sul mercato Europeo ad alta competitività ma su altri mercati emergenti"
-
"Perderà di importanza nel proscenio europeo e mondiale"
- "Totalmente assente, per problemi finanziari e per scarsa capacità
dell'attuale management"
L' attesa ....
- "Situazione preoccupante vista la scarsa
presenza nel settore mobile ad alta redditività"
- "Il tempo fisiologico per la stabilizzazione della struttura post
integrazione fisso mobile potrebbe pregiudicare una visione chiara del
fenomeno e la definizione di una strategia sull'estero (altalenante anche
nel recente passato)"
I problemi finanziari...
- "Telecom Italia non ha una strategia aggressiva sul mercato Europeo.
L'alto indebitamento costituisce ancora il maggior problema per il Management
dell'azienda".
- "E' debole finanziariamente"
- "Sta seguendo una corretta strategia, in relazione al debito gia'
assunto".
- "Per problemi di debito si arroccherà sempre più
sul mercato nazionale e, nel lungo termine, diventerà preda di
acquisizioni".
- "E' tutta concentrata sugli aspetti finanziari. Non c'è
nulla di operativo per cui operativamente parlando nulla di positivo".
-
"Telecom é efficiente ma debole finanziariamente".
- "E'
troppo concentrata a difendersi nel mercato italiano".
Vi
sono possibilità...
- "Vi è una forte possibilita'
di integrare i servizi fissi e mobili"
- "Acquisendo maggior dinamicità potrà ridurre i costi
generali sfruttando le possibili sinergie ed aumentare la competitivita'
su un mercato più ampio".
- "Ha ancora qualche tempo per poter rispondere adeguatamente. Anche
se evidentemente le priorita' sono al momento altre".
- "Telecom Italia dovrebbe diventare più innovativo e più
aggressivo sul mercato".
-
"Deve impegnarsi strategicamente sulla rete "infrastruttura"
e servizi".
-
"Devono fare offerte più aggressive ed economicamente a...
prezzi stracciati, puntando su adsl praticamente gratis e lavorando su
servizi di massa a basso costo e numerosità elevata"
Con un po' di pessimismo...
-
"Resterà tagliata fuori per problemi interni tipicamente italiani".
- Una vera liberalizzazione risulterà sempre di più una
chimera. Purtroppo."
-
"Guarda, guarda ma fa niente...."
| L'Osservatorio
PeC ringrazia tutti i partecipanti al sondaggio, soprattutto coloro
che hanno voluto lasciare un loro commento.
Chi
non avesse ancora effettuato il sondaggio può farlo ora.
Grazie |
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