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Mobile Internet: cosa significa? Nel Forum del sito PeC è stata recentemente attivata (ed è tuttora aperta ai contributi dei visitatori del sito) una board di discussione relativa all’argomento "Mobile Internet".In particolare, considerando il momento attuale, in cui i mezzi di informazione specializzati e di massa stanno insistendo in modo significativo con una comunicazione centrata sul suddetto termine, si è ritenuto utile cercare di capire meglio quale significato venga oggi attribuito alle parole "Mobile Internet". Per inaugurare e stimolare la discussione, l’Osservatorio PeC ha contattato alcuni giornalisti specializzati nelle tematiche dell’information e communication technology, ponendo loro la domanda di cui sopra. Le loro risposte sono state quindi inserite nel Forum.
Uno dei fattori che risaltano maggiormente è una certa ampiezza nella tipologia di risposte: in altre parole, anche se, naturalmente, il concetto base di Mobile Internet è generalmente compreso in modo analogo ed uniforme dalle diverse persone interpellate, nelle risposte si evidenziano sempre alcune considerazioni ed opinioni che rendono in qualche modo unica ogni posizione. Ad esempio, mentre appare chiaro che per la quasi totalità il Mobile Internet consiste nella possibilità di accedere a risorse informative e di servizio presenti in rete in modo svincolato dalla postazione fissa, diverse sono le posizioni relative alla tipologia di terminale: c’è infatti chi sostiene la necessità, ai fini di una vera mobilità, di un’integrazione di dispositivi (es. Pda con possibilità di connessione Gsm/Gprs) e chi ritiene che la maggior flessibilità sia invece garantita dalla combinazione di laptop e telefonino. Allo stesso modo si diversificano le prese di posizione sul Wap: secondo alcuni, pur con le sue limitazioni, il Wap è oggi la "fetta della torta" più collegata al concetto di Mobile Internet; secondo altri esso è stato sì accettato dal mercato, ma in modo piuttosto superficiale, per cui occorrerà attendere le piene funzionalità del Gprs per avere un vero Mobile Internet; secondo altri ancora, persino quest’ultimo pone dei limiti allo sviluppo dei servizi, limiti che potranno essere risolti solo grazie all’Umts. C’è poi chi inserisce un interessante elemento di differenziazione connesso alla tipologia di utenza, affermando che l’avvento del Gprs porterà verso il Mobile gli attuali utenti evoluti di Internet e i cosiddetti "early adopters", mentre il Mobile Internet diventerà un fenomeno di massa solo con l’Umts, che aprirà le porte di questo mondo alla maggioranza dei nuovi utenti. In conclusione, dunque, si può notare come emergano posizioni differenti sull’argomento, segno che si tratta di una questione "calda" e di grande attualità.
Sempre nell’ambito della discussione con la propria
comunità di utenti, l’Osservatorio PeC ha posto la seguente domanda:
"Quanto sarebbe disposto a spendere per un terminale Gprs?" La tavola sottostante (fonte Markab) riporta l’elaborazione delle risposte pervenute. I prezzi riportati sono in migliaia di lire, e la media risultante è di circa 850.000 lire. Questo risultato permette di capire, tra l’altro, come il valore aggiunto derivante dal Gprs inizi ad essere percepito dagli utenti (tale valore è infatti piuttosto superiore al prezzo medio degli attuali terminali Gsm). Tavola: Quanto sareste disposto a spendere per un terminale Gprs?
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