Questa
parte del sito è dedicata all'analisi dei risultati della ricerca "Opportunità
di crescita" condotta on-line nel periodo tra ottobre e novembre 2002 sulla
comunità del PeC Forum.
Premessa.
Il
sondaggio, a cui hanno partecipato 122 persone, è costituito da otto domande
che si propongono di indagare sullo sviluppo atteso nel breve-medio termine per
le comunicazioni mobili in Italia, tra certezze e criticità in questo momento
vicino alla chiusura dell'anno 2002.
Domanda 1: "A
suo avviso quale operatore mobile raggiungerà per primo un numero di utenti
Gprs attivi corrispondente al 5% del totale dei suoi clienti? (una risposta)".
Secondo
il campione, Tim e Vodafone hanno le stesse probabilità di successo
(41% delle risposte) con il Gprs, in particolare per quanto riguarda la velocità
con cui si raggiungerà una prima soglia (5%) di "utenti attivi".
Da notare il notevole distacco di Wind (solo 7% delle risposte).

Domanda 2: "Riuscire
a diffondere il Gprs nel mercato di massa dal punto di vista di un operatore mobile,
secondo lei significa..... (risp. chiusa)".
La
possibilità di disporre di un numero di utenti sufficientemente elevato
che realmente impieghino il Gprs per determinati servizi (di intrattenimento
e professionali) rappresenterebbe un concreto vantaggio per lo sviluppo a livello
di mercato di massa della nuova tecnologia comunicativa (il 47% del campione
ne è concorde). Sono molto meno importanti altri aspetti, tra cui l'attuazione
di iniziative di co-marketing (15%) e la possibilità di disporre di handset
a basso costo (12%).

Domanda 3: "Come
ritiene che ciascun operatore cercherà di aumentare la propria quota di
vendita nel breve-medio termine in Italia? (risp. multipla)".
Il
53% del campione risponde che gli operatori mobili cercheranno di aumentare la
loro quota di mercato attraverso l'offerta dei servizi, ma, nel contempo, il 50%
afferma che essi cercheranno di raggiungere lo stesso obiettivo attraverso lo
sconto sul traffico.
Circa il 30% del campione segnala poi o la possibilità
che gli operatori mobili o impieghino l'offerta di nuovi servizi/contenuti o che
gli stessi si "limitino" a promuovere (con sussidio?) la vendita di
nuovi telefonini con display a colori per garantirsi la crescita della quota di
mercato.

Domanda
4:
"Quale peso % ritiene avranno
gli MMS sul fatturato totale dei Vas degli operatori mobili nell'anno 2003 in
Italia?".
Secondo il 32% del campione nell'anno 2003 si può
prevedere che gli Mms producano un introito inferiore al 3% sul totale del fatturato
collegato ai servizi a valore aggiunto. Tuttavia la media ponderata del campione
evidenzia attese più positive: infatti tale incidenza dovrebbe essere complessivamente
stimata pari al 6%.

Domanda 5: "Quando
prevede che un operatore italiano festeggierà il primo milionesimo messaggio
MMS ? (risp. chiusa)".
La stragrande maggioranza
degli intervistati (69%) prevede che il primo milionesimo Mms sarà raggiunto
da un operatore mobile nel corso del 2003, con una percentuale superiore (37%)
per il primo semestre. Su questo fronte le attese sono quindi positive anche a
breve termine.

Domanda 6: "Secondo
lei, nel corso del 2002 in Italia il ciclo di vita di un telefonino, rispetto
all'anno precedente, è..... (risp. chiusa)".
Un
po' stupisce come la percezione del campione risulti discordante sull'argomento
della durata dei telefonini e, quindi, sul loro tasso di sostituzione. Infatti
secondo il 41% delle risposte nel corso di quest'anno il ciclo di vita dei terminali
è diminuito, ma il 32% dichiara che è aumentato, mentre per il 26%
è restato invariato.

Domanda 7: "Quali
evoluzioni "tecnologiche" contribuiranno maggiormente e positivamente
sul tasso di sostituzione dei telefonini nel breve-medio termine? (risp.
multipla)".
I vendor di telefonini contano su
alcune discontinuità tecnologiche per creare nuove opportunità di
mercato, aumentando il tasso di sostituzione.
Secondo il 61% del campione
un effetto positivo si avrà dall'offerta di nuovi terminali con display
a colori, mentre il 51% ritiene che sarà la disponibilità degli
Mms a rivitalizzare il mercato.
E' rilevante anche l'effetto atteso dalla
disponibilità di alcuni accessori, tra cui la telecamera.

Domanda 8: "Quali
effetti avrà la prima fase di lancio commerciale sperimentale dei servizi
UMTS a fine 2002? (risp. multipla)".
Per
concludere, sono stati raccolti alcuni pareri sulle attese derivanti dalla fase
di lancio e pre-vendita dei servizi Umts di fine 2002.
Circa il 44% degli
intervistati ritiene che si trattrà di un test completo e sul campo solo
per H3G ed il 41% prevede che servirà comunque per alcune verifiche importanti,
tra cui ad esempio le funzionalità di handover.
Circa 1/3 delle
risposte segnala inoltre che questa prima offerta di servzi Umts servirà
per mettere a punto le offerte commerciali degli operatori e per definire gli
accordi tra operatori mobili e fornitori di contenuti e servizi.
