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Le
attese delle aziende
Il mercato richiede più chiarezza nei
prezzi e maggiore qualità nell’assistenza. Ma il quadro è articolato,
con alcuni miglioramenti riscontrati sui versanti dell’affidabilità e
dell’efficienza, anche se è ancora complesso e poco conveniente promuovere
nuove applicazioni multimediali.
Nel corso dell’ultimo incontro dell’Osservatorio
PeC sono stati presentati i risultati di una ricerca rivolta al mercato
delle aziende.
Il panel era costituito da alcune aziende distributrici di sistemi e servizi
e le domande erano perlopiù centrate sull'efficienza dei vari operatori
di telefonia fissa e mobile in ambito business
Il panel ha coinvolto 22 Aziende che commercializzano sistemi Pabx,
Lan e Wan, oltre che traffico e servizi.
Il campione è rappresentativo e risulta così ripartito in base
all’area geografica di interesse:
· 7 società nel Nord Ovest
· 10 nel Nord Est
· 3 nel Centro
· 2 nel Sud.
Nel seguito sono riportate le principali
domande poste al campione ed i risultati ottenuti:
1.
Quali operatori di servizi di telecomunicazioni lei giudica siano più
attivi commercialmente nella sua zona di mercato?
Omnitel
e Infostrada sono gli operatori giudicati commercialmente più attivi,
seguiti da Telecom Italia, Wind e Tim. Albacon è all’ultimo posto.
2.
Come giudica che siano le relazioni del suo "cliente tipo" con gli operatori
appena segnalati?
Le migliori relazioni con i clienti sono quelle
attribuite ad Albacom; seguono Omnitel, Wind e Tim. Infostrada è all’ultimo
posto. Con peso da 4=molto buone a 1=per nulla buone, la classifica
è la seguente:
Albacom=3,67
Omnitel=3,40
Wind= 3,20
Tim= 3,11
Telecom Italia= 2,85
Infostrada=2,63
3. Secondo lei, quanto è importante, per il suo "cliente tipo", avere
da un operatore di telecomunicazioni un unico contratto per servizi diversi
che evidenzi prezzi e clausole?
Con peso da 4=molto importante a 1=per nulla importante, l'indice
derivante dalle risposte del campione è pari a 3,32.
4. Secondo lei quanto è importante per il suo "cliente tipo" avere
da un operatore di telecomunicazioni un’unica fattura per servizi diversi
che evidenzi prezzi e consumi?
Con peso da 4=molto importante a 1=per nulla importante, l'indice
espresso dal campione è pari a 3,45.
5. Le fatture che il suo "cliente tipo" riceve dagli operatori indicati
le risultano siano chiare?
Se il peso varia da 4=molto chiare a 1=per nulla chiare, la "classifica"
dei fornitori è la seguente:
Albacom = 3,33
Omnitel = 3,25
Wind = 3,25
Infostrada = 2,85
Tim = 2,57
Telecom Italia = 2,40
6. Per cambiare l’attuale fornitore di rete
fissa, secondo lei, il suo "cliente tipo" che sconto chiederebbe?
· nessuno si accontenta del 5% di sconto,
· il 30,6% richiederebbe dal 6% al 20% di sconto,
· il 61,2% pretende oltre il 20%
Il restante 8,2% non cambia per motivi economici, ma per:
· avere un mix di sconti e di servizio
· avere servizi migliori più qualificati
· avere servizi di qualità più elevata
· il piacere di sperimentare un altro fornitore
· avere fatture intelligenti e hot billing.
7. Per cambiare l’attuale fornitore di rete mobile,
secondo lei, il suo "cliente tipo" che sconto chiederebbe?
· il 7,9 % si accontenta del 5% di sconto
· il 58,8% richiederebbe dal 6% al 20% di sconto
· il 23,5% pretende oltre il 20%
Il restante 9,8% non cambia per motivi economici, ma per:
· qualità conversazioni e totale copertura
· precisione e dettaglio nella fatturazione
· puntualità emissione fattura e report immediato
· avere un mix di sconti e di servizio convergenza
fisso/mobile.
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