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I
servizi mobili visti dagli early adopters
Nel corso del 2000 l’Osservatorio PeC ha condotto un’iniziativa,
denominata "Consigli preziosi", volta a conoscere e comprendere il punto
di vista, le opinioni e le esigenze insoddisfatte degli early adopters
dei servizi innovativi di comunicazione personale.
Tale iniziativa ha raccolto le informazioni di cui sopra mediante un
questionario che è stato pubblicato on-line sul sito, con alcune domande
a risposta chiusa e altre aperte a liberi commenti da parte dei navigatori.
Nel seguito vengono presentati i principali
risultati dell’iniziativa.
Si è innanzitutto
cercato di comprendere a quale servizio gli utenti associassero il
concetto di "comunicazione mobile e personale".
L’accesso ad Internet
è risultato il servizio più citato nelle risposte (aperte) a
questa domanda.
Al secondo posto vengono collocati i servizi
informativi, sia di tipo location-based, come quelli relativi
al traffico, sia quelli più generici, di intrattenimento, sport e news.
Il Wap (che si ricorda però non
essere un servizio ma un protocollo) viene citato in alcuni casi in
modo a sé stante, non associato ad uno specifico servizio o applicazione.
Vengono poi segnalati i servizi bancari e finanziari.
Si tratta, in ogni caso, di servizi già attivi, anche se non ancora
in fase di maturità: anche per questo motivo risulta significativa l’opinione
del campione sugli aspetti ritenuti suscettibili di miglioramento.
Tale aspetto si differenzia in modo piuttosto evidente in funzione del
servizio segnalato nel punto precedente, anche se non mancano aspetti
comuni. Per quanto riguarda l’accesso ad Internet da terminale mobile,
esso è tuttora ritenuto piuttosto complesso nell’utilizzo, soprattutto
in termini di configurazione dell’accesso remoto nei diversi terminali.
La facilità d’uso è dunque l’aspetto su cui puntare gli sforzi di miglioramento
in questo caso.
Inoltre (ma questo viene indicato anche nel caso del Wap) gli utenti
chiedono una forte personalizzazione, sia dei contenuti sia del modo
in cui essi vengono presentati.
Se si considerano invece i servizi informativi, in qualunque
forma essi vengano erogati (Sms, Wap,...), l’indice viene puntato
sulla qualità e l’affidabilità.
Aspetti da migliorare comuni a tutti i servizi mobili citati dal campione
sono infine quelli relativi al costo della connessione, ritenuto elevato,
all’affidabilità della stessa (e di conseguenza al livello di copertura
del territorio).
In conclusione si può affermare che, in base alle risposte ricevute,
la necessità di informazione sia ad oggi il motore principale
dei servizi di comunicazione mobile e personale. L’esigenza
infatti di reperire le informazioni "giuste", ossia quelle che servono
nel momento esatto in cui servono, è sempre più sentita. Ancora ridotta
appare invece l’utilità percepita di applicazioni di tipo diverso, soprattutto
di quelle legate all’m.commerce.
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