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Il
3G nel mercato consumer e business
Nel
corso del 2004 si sta finalmente realizzando il lancio commerciale in
larga scala del servizio Umts non solo in Italia ma anche in altri paesi,
infatti è previsto il lancio di circa 50 reti Umts nel mondo.
Tim punterà all’ integrazione e all’ interoperabilità
tra Edge (lancio a giugno) e Umts (integrato entro dicembre), offrendo
la connessione migliore in ogni momento ed in ogni luogo attraverso uno
switch intelligente ed automatico tra una rete e l’altra. L’obiettivo
è di coprire il 100% del territorio nazionale garantendo ovunque
il servizio Edge a 200 Kbps e l’Umts, a 384 Kbps, nei maggiori centri
urbani.
Anche Wind sembra intenzionata a seguire la stessa strada e sta investendo
sulla rete Edge.
Il focus a questo punto è sui servizi adatti alle nuove reti broadband
che saranno attivate dagli operatori mobili.
I
seguenti aspetti fanno pensare che nel segmento consumer si punterà
sui servizi video:
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la rete Edge come la rete Umts è in grado di veicolare servizi
come il video streaming, video download e la mobile tv;
-
la crescente diffusione di terminali multimediali con ampio schermo
che si prevede ne saranno venduti più del doppio rispetto al
2003.
E’
di marzo 2004 la notizia che Nokia, Philips, Universal Studios e Vodafone
hanno avviato un programma pilota che porterà allo sviluppo di
una tecnologia per il broadcasting digitale sui dispositivi mobili.
Anche in altre aree - come la musica, i giochi e le immagini - le reti
di terza generazione porteranno alla creazione di nuovi servizi ed a cambiamenti
nel comportamento dei consumatori.
Nokia, ad esempio, ha di recente lanciato sul mercato “visual radio”,
il sistema disponibile sul 7700, che permette alle emittenti FM di interagire
con gli utenti dei telefonini anche tramite immagini.
Tutto ciò fa pensare alla nascita di nuovi modelli editoriali e
di business e, secondo la società di ricerca Ovum, entro il 2005
il 20% degli investimenti pubblicitari sarà raccolto dal "mobile",
che è destinato a diventare la sesta piattaforma media dopo Tv,
radio, stampa, dischi ed internet.

Nel segmento
business invece, si punterà allo sviluppo di VAS
come Trasmissione Dati, Mobile Office, Messaggistica evoluta (basata su
video) e Applicazioni mobili aziendali.
Il potenziale di crescita in questo settore è elevato, basti considerare
che il 95% dei ricavi per gli operatori proviene ancora dal servizio voce.
I presupposti per una crescita della domada di applicazioni mobili, di
soluzioni di accesso a Internet e Intranet e a soluzioni messaging integrato
ci sono:
- nel
30% delle aziende italiane oltre il 20% dei dipendenti trascorre più
di 1 giorno a settimana fuori dalla sede;
- il 12%
delle aziende italiane ha pianificato affinché il telefono mobile
diventi l’unico telefono aziendale (fonte:IDC);

Disporre
di connessioni mobili con bitrate superiore ai 40 kbps ed una copertura
soddisfacente sul territorio, potrebbe cambiare le modalità di
utilizzo di molte applicazioni mobili, la maggioranza delle quali è
ancora di tipo off-line.
Secondo IDC, attualmente ci sono 180 milioni di lavoratori mobili fra
Europa Occidentale e Stati Uniti, ma meno del 10% di loro utilizzano soluzioni
mobili correttamente integrate.
Per sfruttare appieno le potenzialità del mobile broadband
in modalità real time occorrerà però realizzare piattaforme
middleware in grado di consentire l'utilizzo dei terminali più
adatti e sfruttando reti diversificate.
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