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RICERCHE ON-LINE
  GPRS, il caso del billing

Gli operatori affrontano l’enigma del billing con l’avvicinarsi del Gprs.
I messaggi di testo e il traffico dati hanno sempre rappresentato una percentuale modesta del traffico mobile totale, circa il 2%.
Per questo motivo gli operatori potrebbero non essere pronti ad affrontare il problema della fatturazione del traffico dati (anche internazionale ed in roaming), che acquisirà un’importanza sempre maggiore anche grazie all’avvento del Gprs.
Quest’ultimo infatti permetterà come noto agli utenti di essere sempre in linea e di pagare solo in base alla quantità di dati effettivamente trasmessi/ricevuti.

Matti Makkonen, vice presidente di Sonera, afferma che "c’è ancora molto da fare e nuove soluzioni a cui pensare, perché le attuali regole non saranno completamente applicabili al nuovo contesto. Basti pensare al fatto che a volte nemmeno gli operatori stessi sono a conoscenza di quanto i propri utenti vengano tassati quando inviano sms in roaming internazionale. In questo caso, poiché il messaggio viene registrato solo nel momento in cui esso entra in rete, l’intero guadagno va alla rete ospite, ma è un concetto non applicabile nel caso del Gprs".

L’idea attuale, secondo Mannesmann, è quella di tariffare anche gli utenti ospiti in roaming in base al traffico generato.

Nokia sta promuovendo le proprie soluzioni per l’upgrade delle attuali reti mobili al Gprs.
Il GGSN (gateway Gprs support node) è destinato a gestire il routing e il packet forwarding, oltre a connettere la rete Gprs alle altre reti dati;
il SGSN (serving Gprs support node) converte il protocollo Ip di rete nel protocollo utilizzato dal BBS (base station subsystem) e dai terminali mobili.
Inoltre è previsto un Charging Gateway, che aiuterà gli operatori a risolvere il problema della tariffazione Gprs tenendo conto della localizzazione, della durata della chiamata, della quantità di dati trasmessi/ricevuti.
Questo garantisce la flessibilità necessaria per la tariffazione dei servizi a valore aggiunto. Questo gateway si interfaccia con il sistema di billing, e ne pre-processa i dati, riducendo il carico per quest’ultimo. Il sistema è compatibile con gli attuali standard per le reti dati e le interfacce di segnale e rispetta totalmente lo standard ETSI.
Sarà aggiornabile in futuro, per offrire servizi EDGE e UMTS.