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Local loop e investimenti degli operatori.

Stiamo attraversando una fase economica in cui si stanno consolidando nuove regole per essere attivi nel mercato delle telecomunicazioni:
- nella old economy il finanziamento si chiedeva alla banca,
- nella new economy il finanziamento si otteneva dalla borsa,
- nella profit economy il finanziamento arriva se vi sono profitti.

Negli ultimi anni le reti di backbone sono diventate tutte in fibra ottica, le centrali sono diventate digitali, ma, a parte qualche importante azienda, la rete di accesso agli utenti è restata quella in rame: il vecchio doppino.
Eppure in questi tempi la maggiore attenzione si è concentrata sull'ultimo miglio ovvero sul local loop. Perchè è cresciuta la domanda di servizi a larga banda, perchè sono disponibili nuove soluzioni tecnologiche ed il mercato si è sviluppato con nuovi operatori in competizione.

La tavola sotto riportata riassume le diverse soluzioni di accesso.
Si premette come per ciascuna soluzione esistano attualmente specifiche barriere di attuazione, in breve così riassumibili:
- ULL Fibra Ottica:tempi, modalità e costi dipendenti dall'incumbent,
- Posa Fibra ottica: licenze di scavo e livello elevato degli investimenti,
- ULL Rame: tempi, modalità e costi dipendenti dall'incumbent,
- Leased Line: fornitura dall'incumbent, di rado da oltri operatori OLO,
- Satellite: costi,
- WLL: assenza di licenze e siti per radio base,
- Sistemi Laser: siti, visibilità ottica o allineamento
- Power Line Communication: stabilità tecnologica e regolamentazione.



Ma le scelte degli operatori di fatto non sono molte: o essi acquistano circuiti diretti numerici o si fa unbundling con la Dsl attraverso l'incumbent, oppure si possono costruire nuove reti di accesso in fibra ottica o in accesso radio (wireless local loop).
Cerchiamo di individuare quali sono i vantaggi e le barriere.
I vantaggi per l'unbundling del local loop con Dsl sono:
- maggiore copertura rispetto alla fibra ottica. Nelle principali città da 30 a 50mila linee per centrale.
- copertura pervasiva delle coppie in rame
- non è necessario il cablaggio verticale (molto costoso per la F.O.)
- tecnologia in evoluzione verso ampiezze di banda maggiori
- crescente domande da parte delle Pmi per accesso ad Interent.
Le barriere per l'unbundling del local loop con Dsl sono:
- limitazione tecniche nella lunghezza della coppia
- solo 9mila siti sono aperti, equivalenti a 2.500 clienti in media per centrale
- L'xDsl richiede investimenti significativi per l'allestimento del sito e per l'installazione degli apparati
- i costi di collegamento della centrale possono limitare i servizi a larga banda.
Le condizioni di mercato nel corso del secondo semestre 2001 sono mutate. Intanto pochissimi operatori sono realmente attivi nelle installazioni di ULL, ma anche le centrali più importanti non sono disponibili per problemi "tecnici" e comunque si sono avuti ritardi nella disponibilità da parte di Telecom Italia.
Va anche evidenziata una forma di competizione geografica dovuta alla elevata concentrazione di linee su un numero relativamente ristretto di siti: diversi operatori sono presenti nelle stesse aree di commutazione con propri apparati ed in molte di queste zone di mercato possono essere presenti fornitori di accessi alternativi.
Tra i carrier più attivi sull'offerta xDsl si segnala Atlanet, che nel corso del 2001 sta sviluppando un'infrastruttura di accesso impegnando più di 400 siti in co-location su 38 poli industriali e 168 comuni, per un mercato potenziale di 7 milioni di linee. La stessa società segnala lo sviluppo di un portafoglio servizi rivolto soprattutto alla Pmi. Ad esempio, si segnala un accordo con Kyneste per servizi in Asp e per le applicazioni verticali con Dylog.

Nella tavola che segue sono riportati alcuni risultati che derivano da
un confronto dei costi tra soluzioni alternative d'accesso. Questi costi sono stati calcolati su uno Stadio di Linea o Stazione Radio Base (in caso di WLL) con ipotesi di riempimento all'80%, raggiunto in 4 anni con 20% all'anno. L'ammortamento sugli apparati è in 4 anni. Il backhaul dello SL sulla rete dell'OLO è effettuato con Cdn a 34MB nel caso di ULL e con ponte radio nel caso di WLL.
Si nota come per capacità inferiori a 2 Mbps le soluzioni xDsl su ULL sono meno costose, mentre per capacità superiori a 2Mbps ULL e WLL hanno costi comparabili, infine per capacità multiple ai 2 Mbps la soluzione WLL presenta un significativo vantaggio.

Come sopra detto l'unica alternativa oggi praticabile rispetto all'ULL è la Fibra Ottica.
Tuttavia, per questo tipo di accesso sono soprattutto gli aspetti economici ad essere condizionanti. Ad esempio i costi dello scavo vanno da 70 a 150 Euro al metro ed il costo per il collegamento (cablaggio orizzontale) di un cliente aziendale non è inferiore ai 10mila Euro. La tendenza di un Roi sempre più veloce, e comunque inferiore ai 2 anni, porta a considerare che il fatturato minimo del cliente sia pari a circa 25mila Euro. E' perciò fondamentale attivare quei servizi che consentono un rapido ritorno (interconessione Lan, reti dati, www) nelle aree di maggior concentrazione di utenza business (da 2 a 4 edifici al Km).


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