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Liberalizzazione
ultimo miglio: ottobre 2001 La
liberalizzazione dell'ultimo miglio Unbundlng Local Loop (ULL) è giunta
ad una fase risolutiva, con i primi concreti effetti sul mercato. Si
ricorda come lUnbundling permetta ad un carrier nuovo entrante di avere
accesso diretto al cliente finale. Ovvero di avere un rapporto contrattuale
unico con il cliente, con relativa fatturazione diretta, con gestione totale del
traffico (almeno per quanto concerne la banda stretta), con possibilità
di sviluppo di soluzioni a larga banda. La situazione dell'ULL in Europa è
variegata, ma solo in Germania si riscontra una maggiore evoluzione rispetto a
quella del nostro mercato. In Germania l'ULL è attivo dal 1998 con
30.000 linee ULL. In Francia, Spagna e UK le attività di co-locazione sono
ancora in fase di start up. In Italia la sperimentazione
è partita a fine 2000, attualmente vi sono un migliaio di linee ULL, l'attività
di co-locazione riguarda 367 siti allestiti al 15 ottobre 2001, mentre a dicembre
2001 i siti dovranno essere circa 1.000.
Secondo Telecom Italia, la situazione
italiana dell'ULL può essere riassunta come segue.- mercato
totale ULL: 25 milioni di linee,
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utenza non contendibile: 14 milione di linee,
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utenza contendibile: 11 milione di linee,
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di cui 4,2 milioni acquisibili da Telecom Italia e da un altro operatore
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di cui 6,8 milioni acquisibili
da Telecom Italia e da altri operatori
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Le
offerte economiche per l' ULL possono essere così confrontate come nella
tabella redatta da Telecom Italia; si nota la distinzione di posizionamento di
prezzo che fa Telecom tra banda stretta e larga.

E'
importante rilevare che se in Germania e in Italia lADSL ha registrato tassi
di crescita elevati, lunbundling sembra stimoli loperatore storico
ed i nuovi entranti nello sviluppo della larga banda. L'obiettivo di Telecom
Italia è quello di raggiungere l'80% della popolazione con l'Adsl a fine
2001, ovvero passare dalle attuali 330.000 linee ad oltre 400mila. Ad
ottobre 2001 sono già disponibili sul mercato 40 offerte per utenza consumer
(da minimo di 60mila lire/mese a max di 150mila
lire/mese) e 30 offerte per utenza business (in
questo caso si toccano picchi da 300milalire a 900milalire/mese).
La
tavola che segue mostra quanto la situazione di qualità della rete di rame
italiana permetta in termini di potenzialità: oltre il 90% degli utenti
possono essere raggiunti entro una distanza media del loop di 2,8 Km.

Infine
nella tavola che segue (fonte Telecom Italia) viene riportata l'evoluzione attesa
per il mercato dei servizi finali ed intermedi.
Si nota un progressivo passaggio delle condizioni da un collocamento all'interno
delle "best practice sottocosto" e delle "cost based" (tipico
degli anni 1998 e 1999) alle condizioni di "price cap" e "regolati
con il criterio retail minus" (ovvero riduzione del 30% sui listini pari
ai costi distributivi).

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