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Dect Multimedia Access Protocol (Dmap)

Il nuovo standard messo a punto dal consorzio Dect-Mmc (Dect Multimedia Consortium) permette l'evoluzione della rete Dect, già diffusa in Europa (circa 36 milioni di terminali), verso una soluzione economica, oltre che compatibile Gap, per collegare in rete e senza fili dispositivi come Pc, Pda, telefoni multimediali, stampanti, televisori, camere digitali eccetera; Canon, ad esempio, renderà gran parte dei propri prodotti interfacciabili via Dect entro il 2000.
La parola chiave delle nuove soluzioni sarà l'interoperatività tra sistemi diversi di diversi produttori.
Lo standard Dmap verrà ratificato dall'Etsi e si baserà sul Gap e sul Dprs (Dect Packet Radio Service), che definisce l'architettura di base per servizi a basso costo di trasmissione radio a medio raggio (dai 50 ai 300 metri); il Dmap è il primo di tali servizi, denominati Asap (Application Specific Access Profile), ed è orientato al mercato Soho.

La velocità di trasmissione del Dprs è attualmente di 552Kbps ed entro il prossimo anno sarà portata fino a 2Mbps.

La tecnologia Dect, inoltre, verrà compresa nell'Imt-2000, la famiglia di standard per sistemi di terza generazione definita dall'Itu, con la denominazione "Imt-ft" e le frequenze riservate sono comprese tra 1885 e 1900 MHz.
Al momento la tecnologia Dect prevede la presenza di una base o centralino, che smista le comunicazioni tra i terminali, ma entro pochi mesi una nuova versione dello standard consentirà la comunicazione diretta fra i vari dispositivi.

La nuova tecnologia è già offerta da Deutsche Telekom a 369 marchi (gratuita per i nuovi abbonati Isdn): viene fornita una base Dect che consente di collegare a Internet tutti i dispositivi presenti, infatti nel pacchetto è anche inclusa una antenna Dect da inserire in un Pc portatile.
Si ricorda che lo standard Dect supporterà anche le applicazioni Sms, Wap, e VoIP.
La principale alternativa al collegamento senza fili di dispositivi diversi, in fase di verifica da parte dell'Etsi, è rappresentata da Bluetooth, uno standard sostenuto oltre che da Nokia e Ericsson, anche da importanti società americane (Intel, Motorola...) e giapponesi (Toshiba); questa soluzione si distingue, oltre che dalla diversa banda di frequenza, anche per il fatto che i singoli dispositivi devono essere posti a distanze ridotte (per ora il limite è a 20 metri, ma verrà esteso fino ai 100 metri).
Da segnalare infine l'esperienza innovativa di British Telecom, che ha lanciato due servizi che coniugano la rete Gsm e Dect attraverso un terminale Ericsson dual mode e un servizio di numero unico (Flexinumber). I due servizi, Cellnet's Onephone per il mercato Soho e Corporate Onephone per le medie/grandi aziende, sono stati lanciati nel secondo trimestre del 1999 e probabilmente verranno offerti presto anche da altri carrier europei, come ad esempio Deutsche Telekom.