In base alla direttiva della Commissione Europea
"eEurope", entro il 30 aprile 2001 le normative e i piani nazionali
di ripartizione delle frequenze dovranno essere conformi alle direttive
Etsi del 21 Luglio scorso (En 300 328-2 V1.1.1), e l'introduzione
dei nuovi sistemi dovrà essere possibile dal 31 Ottobre 2001.
Una delle conseguenze più significative è che il limite
massimo di potenza per le reti radio RLAN (sia punto-punto che punto-multipunto)
passerà dagli attuali 100 milliwatt a 500.
Le reti a 2,4 GHz non richiedono nessuna licenza per essere utilizzate
e con i nuovi limiti di potenza consentiranno trasmissione di dati
a larga banda, ad esempio con Ieee 802.11b per reti Ethernet a
11Mbit/s o con Bluetooth (Ieee 802.15) per connessioni a 1 Mbit/s
su 10 metri.
Reti wireless senza licenza, quindi, definite U-Nii (Unlicensed National
information infrastructure), che però devono scontare la mancanza
di garanzia legale di protezione sulle interferenze.
Si ricorda che in Italia la normativa attuale (Decreto pubblicato
sul supplemento n.65 della Gazzetta Ufficiale del 18/03/200) prevede
per la banda di frequenza 2,4GHz e 100milliwatt di potenza l'utilizzo
"in uno spazio ridotto, di energia radioelettrica, a fini industriali,
scientifici, medicali, domestici o analoghi, con esclusione per ogni
uso a fini di telecomunicazione". Connettere due edifici richiede
comunque la richiesta di una autorizzazione ed il pagamento di un
tributo.
Sono attese decisioni, sia lato standardizzazione, sia lato normativo,
anche sulle bande di frequenza a 3,5 e 5 GHz (vedi MMDS).
Se si sommano le nuove possibilità
wireless a 2,4GHz (oltre al satellite, Lmds, e al Gprs / Umts per
utenti in mobilità) con la diffusione delle tecnologie basate
su cavo (xDsl, fibra, coassiale), risulta evidente il crescente
ottimismo verso il mercato dei servizi a larga banda che potranno
raggiungere in modi diversi non solo le aree a medio/alta densità
abitativa, ma anche le aree rurali.
Una ricerca FCC condotta ad Agosto 2000 negli Usa rivela che
al crescere della densità degli abitanti e del reddito medio,
la disponibilità di connessioni Web ad alta velocità
è significativamente alta, prevedendo che per il 2004 poco
meno del 70% delle abitazioni disporranno della larga banda (penetrazione
doppia di quella attuale). Si precisa che negli Usa è possibile
costruire dorsali wireless a oltre 25Mbit/s e utilizzare le frequenze
2,4GHz e 900MHz per la diffusione di servizi Internet, senza necessità
di licenze (e senza garanzia di protezione dalle interferenze); questo
agevola senza dubbio l'innovazione nei settori più evoluti.