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Internet
e terza generazione
Nuovo sistema mondiale
La "Babele" delle tecnologie cellulari che rende quasi impossibile usare
lo stesso telefono mobile in tutto il mondo sta per cadere: i protagonisti
mondiali del settore - un gruppo di 30 aziende che comprende giganti come
Ericsson, AT&T, British Telecom, Lucent, Nokia e anche Telecom Italia
Mobile - hanno infatti deciso di adottare lo stesso standard per le
comunicazioni mobili della terza generazione. Si tratta di un passo
decisivo che nell'arco di 18 mesi potrebbe far diventare realtà la creazione
di un "telefonino" globale in grado di operare sia in Europa che in America
e in Asia come un vero personal computer.
Le nove imprese, riunite nel cosidetto "3G.IP", acronimo di protocollo
Internet della terza generazione, hanno concordato in particolare di affidare
a un gruppo di studio lo sviluppo di una nuova architettura basata su
protocollo Internet: l'architettura sarà poi adottata non solo dai produttori
di telefoni ma anche dagli operatori della telefonia mobile, in modo da
accelerare il più possibile l'introduzione sul mercato al consumo di nuovi
apparecchi "globali" - cioè utilizzabili in ogni parte del mondo - e soprattutto
in grado di accedere a Internet e di ricevere servizi multimediali.
Il nucleo principale di 9 imprese ha precisato che in questa transizione
verso la nuova tecnologia sarà utilizzata una rete basata sul sistema
Gprs, acronimo di General Packet Radio System: la nuova rete costruita
su protocollo Internet rimpiazzerà gradualmente il sistema attuale basato
sulla commutazione a circuito concepito per il solo trasporto della voce.
Il progetto, per diventare realtà, dovrà comunque superare gli esami di
un vasto numero di enti di regolamentazione internazionale, come per esempio
l'International Telecommunications Union (Itu). Un voto definitivo dell'Itu
è atteso per la fine dell'anno.
Si stima che per il 2001 il nuovo standard diventerà operativo in Giappone,
nel 2002 sbarcherà in Europa e negli Stati Uniti circa due anni più tardi.
Secondo la Ericsson l'accordo sul
nuovo standard ha un valore di portata storica, poiché mai prima d'ora
si era creato tanto consenso e intesa tra imprese concorrenti su un progetto
di interesse comune. Gli analisti hanno messo in evidenza che il nuovo
standard permetterà di avere una transizione "morbida" dall'attuale sistema
di tecnologie in competizione e che in questo modo le imprese potranno
risparmiare nei prossimi anni decine di miliardi di dollari.
L'adozione di un sistema comune per i telefoni mobili permetterà inoltre
di abbattere i costi di ricerca e sviluppo e di generare volumi produttivi
più elevati. Anche se il progetto del nuovo standard sta muovendo oggi
solo i primi passi concreti, la "febbre" degli accordi tra imprese per
mettere il cappello sul mercato del futuro è già molto alta. Motorola,
per esempio, ha annunciato di aver stretto un patto di collaborazione
decennale con la Sun Microsystems per lo sviluppo di attrezzature e software
per i servizi di comunicazione mobile della nuova generazione. "Questa
partnership - ha detto il presidente della Motorola Chris Galvin - porterà
al "matrimonio" le tecnologie Internet con le comunicazioni mobili. Motorola
sta muovendo l'industria delle telecomunicazioni cellulari da un passato
fatto di tecnologie proprietarie a un futuro basato su standard aperti
di tipo Internet che possono fornire costi più vantaggiosi, un'affidabilità
maggiore e soprattutto nuovi servizi ad alto valore aggiunto per i nostri
clienti". Scott McNealy, presidente della Sun Microsystems, ha detto da
parte sua che la nuova generazione di tecnologie per la telefonia mobile
sara molto più flessibile di quella attuale e permetterà a chiunque di
accedere ai servizi che sono oggi fruibili solo attraverso un personal
computer.
Nuovo
standard
Approvato dall'Etsi il nuovo standard per un sistema Gsm di telefonia
cordless (CTS) in grado di evitare l'utilizzo di telefoni dual mode. Una
stazione base Gsm potra' dunque connettersi alla rete fissa e gli utenti
avranno la possibilita' di usare il cellulare per telefonare attraverso
la rete fissa.
Trenta
nuove funzioni nell'ultima release del GSM
Il GSM Release 98 è il più grande rilascio di specifiche mai fatto dell'SMG
dell'ETSI. Nel meeting dell'SMG, tenutosi a Milano all'inizio di febbraio,
sono stati raggiunti degli accordi su 30 nuove funzioni per migliorare
la competitività del GSM.
Tra le più importanti funzionalità della nuova Release del GSM abbiamo:
· il GSM Cordeless Telephony Standard, che consente agli utenti GSM di
utilizzare il proprio telefono GSM anche a casa o in ufficio attraverso
un base privata.
· l'Adaptive Multirate (AMR) Codec, per migliorare la qualità radio
· Transcoder Free Operation (TFO), per aumentare la qualità della voce
nelle comunicazioni da mobile a mobile
· la Phase 2 del GPRS
· l'Enhanced Data Rates for GSM Evolution (EDGE), per trasmissioni dati
fino a 384kbps.
Nokia
aderisce ad un progetto di unificazione della terza generazione degli
standard di telefonia mobile
Il 3 giugno 1999 Nokia ha annunciato il suo supporto al progetto di unificazione
della terza generazione degli standard di telefonia mobile. L'idea, avanzata
dall'International Telecemmunications Union TG8, prevede un singolo standard
CDMA, che armonizzi entrambi i sistemi WDCMA e cdma2000. Tale standard
consisterà in tre modalità: Direct Spread (DS) e Time Division Duplex
(TDD), basati su WDCMA, e Multi Carrier (MC), fondato su cdma2000.
Lucent
e il GPRS
Lucent sta sperimentando la tecnologia che consente di trasmettere voce
e dati a pacchetti. Secondo l'azienda la tecnologia, chiamata PacketGSM,
può ridurre l'impatto della transizione tra il vecchio sistema GSM e il
nuovo standard UMTS. Poiché ogni nuova tecnologia richiede nuovi telefoni,
Lucent ha stretto accordi con Sony e Samsung per affrontare questo discorso.
Cable
& Wireless e Cisco hanno annunciato una joint per l'IP-VPN
(Internet Protocol-Virtual Private Network). L'accordo mira a progettare
servizi modulari e scalabili per l'utenza business.
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