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I
costi di i-mode
L'ormai
celebre
servizio "i-mode" avviato nel 1999 da NTT
DoCoMo (Giappone) è arrivato a numeri di significativa rilevanza:
-
20mila nuovi utenti al giorno (oltre 7 milioni di clienti totali);
-
oltre
350 fornitori
di informazione collegati a NTT
- 265
banche collegate;
-
oltre 7.000 fornitori indipendenti accessibili, che aumentano ad un
ritmo di 60 al giorno;
- 20
motori di ricerca dedicati.
(dati
relativi a fine maggio 2000).
Lo
schema sottoriportato mostra la struttura del servizio i-mode, che si
basa su una rete a pacchetto, con una velocità di trasmissione
dati di 9,6 kbps:
Fonte: NTT DoCoMo
La
politica tariffaria
Ipotizzando un cambio pari a 20 lire per 1 yen, la politica tariffaria
attuata dal gestore giapponese prevede:
un canone mensile
di circa 6.000 lire, a cui occorre sommare
circa 4.000 lire mensili
quale "tariffa base" per il servizio di trasmissione dati
a pacchetto e ulteriori
2.000 lire per l'accesso
a i-mode.
Mensilmente, quindi, chi desidera usufruire
del servizio i-mode deve pagare una cifra fissa che si aggira sulle
12.000 lire.
A tale costo fisso si aggiunge una tariffazione che è funzione
della quantità di dati trasmessi/ricevuti, il cui valore è
di circa 6 lire a pacchetto (dove 1 pacchetto corrisponde a 128
byte).
A titolo di esempio, si può affermare che la consultazione di
una guida dei ristoranti o il controllo del proprio conto corrente risultano
costare, indicativamente, una somma variabile tra le 400 e le 600 lire.
Naturalmente, se l'utente i-mode accede a servizi o informazioni a pagamento,
sarà caricato da Ntt DoCoMo sulla bolletta, in base delle tariffe
praticate dal fornitore consultato: il gestore nipponico consente infatti
ai fornitori di applicazioni di appoggiarsi al suo billing system.
Tali costi possono essere raffrontati ai
prezzi di "navigazione con Wap" in Italia: per 5 minuti di
collegamento si va dalle 750 lire di Wind alle 1.410 di Omnitel (dati
sempre di Giugno 2000).
Il
traffico degli utenti i-mode si ripartisce mediamente in questo modo:
- 40%
servizi di intrattenimento;
- 20%
news e meteo;
- 10-15%
servizi finanziari;
- 10%
consultazione database;
- 10-15%
consultazione siti esterni al portale.
I servizi
più "gettonati" sono quelli che consentono di scaricare
melodie per i terminali e personaggi dei cartoni animati come screensaver
per i medesimi, a fronte di un canone di circa 2000 lire/mese.
In media, inoltre, l'utente i-mode riceve 2 e-mail al giorno sul proprio
cellulare, ne invia 1.2 e consulta 10 siti.
Il traffico derivante dalla consultazione dei siti/servizi direttamente
collegati al portale i-mode è fonte dell'80% circa del traffico.
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