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PeC
e Internet in Giappone
Anche
in Giappone è iniziata la corsa ai servizi.
Oggi sono oltre 20 milioni gli utenti Internet, di cui il 65% ha l'accesso
da NTT.
La
crescita di Internet pone il problema dei prezzi di telecomunicazioni.
Oggi una chiamata locale di 3 minuti costa circa 10 cents, come dire 2
dollari l'ora per un internauta; ciò riduce l'uso di Internet.
Inoltre il costo della trasmissione dati è in media 40 volte superiore
a quello praticato negli Usa.
Anche per questi motivi la diffusione di Internet in Giappone è
inferiore agli Usa.
Per superare tale gap vanno segnalati:
il successo
riscontrato dal nuovo servizo "i-mode",
l'offerta
di servizi Internet con tariffa flat nell'ambito di progetti per telecomunicazioni
locali.
I-mode
NTT
DoCoMo ha avviato il servizio "i-mode" di accesso a Internet
tramite "telefonini" sia su PHS che su PDC nel febbraio
del 1999.
I
numeri del nuovo servizio sono i seguenti:
- 10mila nuovi abbonati al giorno,
- a fine ottobre vi erano 2 milioni di utenti,
- si prevedono 4 milioni entro marzo del 2000,
- i
fornitori di informazione collegati a NTT sono 200,
- ve ne sono oltre un migliaio di indipendenti.
Per i-mode NTT ha concluso
un accordo con Sun al fine di includere la piattaforma Java e sfruttare
applicazioni supplementari e servizi per la sicurezza delle transazioni.
In breve, il successo di i-mode è
legato ad una tecnologia simile al Wap, all'esplosione dei fornitori
di contenuti, oltre che su un’ampia offerta di terminali con un design
apprezzato.
Si
ricorda che NTT ha un accordo con TIM (oltre che con Sonera,
Singtel Mobile e CWC di Singapore) per sviluppare i nuovi servizi
della terza generazione, che si basano sull'acronimo MAGIC:
- Mobile multimedia communications,
- Anywhere anytime with anyone,
- Global mobility support,
- Integrated wireless solution
- Customized personal service.
All'inizio
del 2001 il progetto i-mode debutterà con l'accesso W-CDMA
ad una velocità di 384 kbps. |
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Progetti Internet
Le maggiori novità nell'ambito delle comunicazioni locali sono
rappresentate dai seguenti progetti.
NTT.
E' attualmente in fase di test un servizio Internet con accesso ad un
canone fisso di 75 dollari al mese (in precedenza era stato previsto di
140). Si aspettano 1.000 nuovi sottoscrittori al giorno che impiegheranno
una rete digitale in locall loop tipo Isdn.
SPEEDNET.
La joint venture tra Softbank, Microsoft e Tokio Electric power sfrutterà
una struttura mista di fibre ottiche e wireless. Il lancio è programmato
nelle maggiori città nel 2000 e l'accesso costerà 48 dollari
al mese.
SONY.
Ha presentato un progetto wireless local loop per fornire in tre anni
accesso Internet a basso costo ed alta velocità alle maggiori città
del Giappone.
TOKIO METALLIC COMMUNICATION.
Impiega ADSL ad alte prestazioni (velocità 10 volte superiore a
quella Isdn) e offre già il servizio in alcune zone della città
di Tokio a 52 dollari al mese.
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