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Portali wireless Stanno nascendo i portali dedicati al mondo dei "telefonini", ovvero a proporre servizi esclusivi per gli utenti mobili, sia di tipo informativo che per il commercio elettronico. Vodafone AirTouch ha annunciato (gennaio 2000) un portale per gli utenti della telefonia mobile. A questo scopo ha stretto accordi con Sun Microsystems (che fornira' hardware, software e servizi), con IBM (che si occupera' dell'integrazione dei sistemi e dell'hosting) e Infospace che gestira' i contenuti. Produttori di dispositivi wireless come Ericsson, Nokia, Palm Computing e Psion si sono associati a questa iniziativa. La versione base del portale e' attesa per la meta' di quest'anno: offrira' un semplice sistema di messaggistica, informazioni e transazioni commerciali nel campo della finanza e del tempo libero. Verso la fine dell'anno verranno introdotti molti nuovi servizi come la localizzazione GPS, e il download di musica MP3. Chris Gent, chief executive della Vodafone AirTouch, ha dichiarato di voler aggiungere un'altra "W" al World Wide Web: in futuro dovremo chiamarlo World Wide Wireless Web. Tra i primi portali dedicati alla comunicazione mobile e personale negli Usa si segnala AirFlash con Mobile Portal. Le modalità di accesso a questi portali sono varie e così riassumibili: Va notato che negli Usa questi portali si propongono di offrire servizi a vari operatori wireless, e, quindi, devono essere in grado di supportare qualsiasi tecnologia, dal Gsm al Tdma, al Cdma. Aspetti particolarmente innovativi riguardano le caratteristiche dei contenuti, che si possono così riassumere:
Più in generale si nota che un portale per utenti mobili deve liberarsi da qualsiasi limitazione di area geografica: i confini di un comune, soprattutto in aree ad alta densità abitativa, non servono per indirizzare una ricerca. Ma chi sono oggi i protagonisti di questa nuova modalità di portali per utenti wireless? Si tratta di società specializzate nella fornitura di incubatori di questi tipologie di front-office, che possono poi rivendere "chiavi in mano" tale pacchetto ai carrier, avendo adeguate connessioni con i server di gestione Sms o Wap. Quindi, i carrier di wireless communication, nella veste di fornitori del servizio, ma anche per la loro funzione di venditori di accesso e di banda e per la necessità di agire sul livello dei servizi per ridurre il churn, sono i protagonisti di questo mercato. Meno presenti sono gli Internet Providers. Quali possono essere le previsioni per questa nuova presenza sul mercato? Senza dubbio interessanti, non solo per la elevata consistenza del mercato potenziale, ma anche per il livello di esigenze e, quindi, di eleggibilità. Resta tuttavia in parte da cambiare il modello di business già adottato per i portali: mentre per quelli che operano su rete fissa gli introiti pubblicitari (banner e redazionali) rappresentano una fonte importante e crescente di affari, per i nuovi portali è oggettivamente impossibile impiegare lo stesso paradigma. Nasce così una nuova sfida, visto che sono già in molti i siti Internet che non consentono l'accesso Wap. |