|
Liberalizzazione
telefonia urbana
Dal primo
Gennaio 2000 è possibile utilizzare i servizi di operatori alternativi
a Telecom Italia anche per le chiamate urbane. I primi a farsi
avanti sono stati Wind e Infostrada, mentre Tele2, Tiscali
e Albacom per il momento non hanno presentato una propria offerta,
in attesa di una stabilizzazione del mercato o dell'allestimento di una
propria rete.
"Discorsi
di convenienza tariffaria a parte, i vantaggi della liberalizzazione
si possono cogliere soprattutto nella possibilità di ottenere il
controllo totale della gestione delle spese telefoniche grazie ad una
bolletta unica", afferma il presidente di Anuit, Sergio Antocicco.
Alcuni spunti
di discussione, però, già si possono trovare. Questo primo
"assaggio" di mercato liberalizzato ci ha regalato ben 80 licenze
per operatori di telefonia fissa. Come si destreggeranno i consumatori
in questo mare di offerte, spesso anche bollate come "ingannevoli"
dall'Antitrust ?
Il presidente dell'Authority per le Comunicazioni Enzo Cheli afferma che
"c'è ancora molto da fare, ma nel 2000 consolideremo il recupero
nel processo di liberalizzazione delle telecomunicazioni con il quale
negli ultimi 3 anni siamo passati da una posizione di retroguardia a quella
di avanguardia in Europa".
Nelle tabelle
sottoriportate si mostra un confronto tra le tariffe praticate dai gestori
attualmente attivi, in termini assoluti (comprensivi di Iva) ed in riferimento
ad alcuni esempi di durata della telefonata nei diversi orari (con Iva
e scatto alla risposta).

|