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Ussd

La sigla Ussd (Unstructured supplementary service data) indica una caratteristica dello standard Gsm, che ha le potenzialità per essere utilizzata per la veicolazione di nuovi servizi a tutti gli utenti della rete.

L'Ussd è stato inserito nella definizione dello standard Gsm come canale per la trasmissione unidirezionale di dati e informazioni dal terminale alla rete (un esempio comune di uso di questo canale è la richiesta da parte dell'utente dell'attivazione o disabilitazione del servizio di trasferimento delle chiamate), ma il vincolo dell'unidirezionalità è stato rimosso recentemente, con la release 2 dell'Ussd presentata al Cebit.
L'utilizzo dell'Ussd è simile, se si vuole, a quello degli Sms, con la differenza fondamentale data dal fatto che l'Sms è un servizio di tipo "store and forward", mentre l'Ussd è "session-based", ossia la connessione radio tra terminale e rete viene aperta al momento della richiesta del servizio e rimane attiva finché l'utente, l'applicazione o un timeout non la terminano. Questo aspetto avvicina maggiormente l'Ussd ad un servizio di tipo dati dati rispetto all'Sms.
L'Ussd può quindi costituire un abilitatore per determinate tipologie di servizi, che si presentano all'utente in modo simile al wap, che sono quasi analogamente interattivi, ma che si appoggiano su una tecnologia differente ed appare indicato soprattutto per servizi che si basano su menu.

Secondo Nokia la velocità garantita dalla sessione attiva in una transazione bidirezionale può essere fino a sette volte maggiore di quella dei tradizionali Sms (oltre alla garanzia della consegna dei messaggi).
Il parco terminali Gsm, inolte, supporta nella quasi totalità dei casi questo servizio di rete.
Con questo non si intende affermare che i servizi testuali Ussd-based si possano porre in un'ottica sostitutiva rispetto al Wap, ma dal punto di vista degli operatori la possibilità di offrire un servizio in parte simile al Wap alla vasta fetta di utenti non ancora dotati di un terminale Wap-enabled può senza dubbio costituire un'attrattiva.

Uno dei primi esempi di utilizzo commerciale dell'Ussd viene dal telefono Nokia 3310, la cui funzione di "chat via Sms" si appoggia proprio su questa caratteristica della rete.
Uno dei punti a sfavore dell'Ussd risiede nel fatto che l'utilizzo del canale dati Gsm lo pone parzialmente in competizione con i puri Sms, la cui crescita esponenziale rischia di relegare ad un livello di priorità basso l'Ussd.
Quando il Gprs fornirà un canale a maggior capacità, potrà esserci un spazio significativo anche per i servizi basati su Ussd.
Inoltre, come precedentemente affermato, sono necessari dei menu per l'accesso ai servizi, in modo che l'utente non sia obbligato a ricordare le stringhe di accesso al canale, che sono, per fare un esempio, del tipo *nnn*nnnnn#.
Ma il problema maggiore è dato dalle difficoltà nella definizione del mercato target e del modo corretto di presentare a tale mercato il servizio.
Wap è ormai diventato un acronimo di uso comune, anche da parte degli utenti che non conoscono la tecnologia sottostante, cosa assolutamente lontana dal vero per l'Ussd.
Come "innalzare il marchio" e portare i servizi sul mercato è una sfida in attesa di essere raccolta. Forse non lo sarà da parte degli operatori "pionieri", già rivolti verso altre e più avanzate tecnologie, ma lo può essere senza dubbio da parte degli altri carrier, che desiderano portare nel più breve tempo possibile i propri servizi al maggior numero raggiungibile di utenti.