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Il Gprs a Smau 2000

Diversi produttori presentano soluzioni per l'infrastruttura Gprs.

Premesse
La prima fase del Gprs si basa sul cosiddetto CS1
(code scheme 1), che prevede un bit rate di 9,6 Kbit per ogni time slot (che, per 8 time slot, dà una banda di 76,8 Kbit).
I primi prodotti sul mercato avranno pertanto questo limite, ma dopo pochi mesi sarà disponibile il CS2, che assegna 13,4 kbit per ogni time slot, per un totale di 107,2 Kbit. Sono poi previste, ma più in là nel tempo, le evoluzioni CS3 e CS4, fino a raggiungere la massima velocità teorica concessa dal Gprs (pari a circa 160 Kbit/s).
In ogni caso l'upgrade necessario per il passaggio da una fase alla successiva è solo di tipo software.
Nel seguito vengono illustrate alcune proposte dei costruttori.

Alcatel
Ericsson
Nokia


Alcatel
La soluzione che Alcatel propone per il Gprs è connessa alla parte di accesso radio.
Tutta la gestione dell'accesso radio viene concentrata in un'unica macchina, chiamata MFS (Multi BSS Fast Packet Server, che sarà mostrata in Smau).
In tal modo non è necessario intervenire in hardware né sulle Bts né sull'Hlr, che richiedono dunque solo aggiornamenti software.
L'MFS è in grado di gestire sino a 22 Bsc (ognuno dei quali controlla un certo numero di Bts), 10.000 data packet channel contemporanei e 100.000 utenti.
L'apparato si colloca fisicamente al livello del MSC e si collega dunque a monte con la parte radio dell'infrastruttura e a valle con la parte voce e con la parte dati (backbone Gprs), che in una prima fase restano distinte.
La soluzione, che comprende l'intero gruppo BSS (BTS+BSC+MFS) prende il nome di EVOLIUM.


Nokia
L'offerta Gprs di Nokia comprende l'intera infrastruttura di rete,
dalla parte radio a quella di commutazione all'interfacciamento con il sistema di billing.
L'upgrade dell'attuale rete Gsm, nella soluzione del costruttore finlandese, comporta un intervento hardware sulle Bsc, in cui viene inserita un'apposita scheda, mentre su Bts e Hlr l'aggiornamento avviene via software.
Il Charging gateway di Nokia permette
invece un preprocessamento della tariffazione, consolidando i dati che arrivano da SGSN e GGSN, per non sovraccaricare il sistema di billing e gestire la tariffazione di diversi servizi.
La separazione tra voce e dati, in una cella Gprs, viene gestita in questo modello a livello di Bsc.
Il GGSN di Nokia si basa su tecnologia ruoter di Ipsilon ed implementa un software di gestione della sicurezza su IP



Ericsson
Nello spazio espositivo vi saranno un'area riservata alle applicazioni su rete UMTS ed una riservata alla demo live con sistema GPRS.
Nella postazione UMTS sarà possibile realizzare prove funzionali su rete UMTS tramite collegamento al sistema sperimentale installato presso i laboratori CSELT di Torino. Tra le applicazioni che verranno dimostrate, la realizzazione sul telefonino di videoconferenze e sessioni simultanee di comunicazione, l'invio/ricezione di cartoline elettroniche e audio/video on demand, nonché lo scambio di messaggi contenenti immagini in movimento con audio associato.
Presso la postazione GPRS verrà presentata una demo con sistema GPRS live e dimostrazione di servizi WAP:
LBIS: Servizi di informazione basati sul posizionamento. Attraverso il telefonino sarà possibile in ogni momento avere accesso a informazioni come il tragitto ottimale per qualsiasi destinazione o una lista dettagliata dei servizi più vicini (ristoranti, cinema, locali…)
Mobilizer: permette la consultazione e la risposta immediata alle mail, la gestione di attachement Office, l'organizzazione dell'agenda.
m-Commerce. Il telefonino si trasforma in portafoglio elettronico
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