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Nokia
e gli smartphone
Considerazioni
tratte dal “The Wall Street Journal Europe”
1 giugno 2004
Quando
Jorma Ollila prese la guida di Nokia il suo compito era arduo: trasformare
un conglomerato che produceva di tutto – dalla carta igienica agli
stivali di gomma – in una delle maggiori società di high-tech.
Era l’anno 1992 e Mr. Ollila è oggi uno dei pochi manager sopravvissuti
alla crisi del settore delle telecomunicazioni.
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giugno 2004. Nokia ha lanciato oggi cinque nuovi modelli di cellulari,
tra cui il 6630 che è stato presentato come il più piccolo
telefonino Umts con fotocamera digitale del mondo. Nokia si aspetta
di vendere 600 milioni di cellulari nel 2004 |
Nel 1999 Nokia aveva annunciato un piano dedicato ad esplorare
un nuovo mercato, quello dei cellulari dedicati alla navigazione su Internet,
ai videogames e ai videotelefonini. Vennero spesi centinaia di milioni di
dollari per lanciare il programma dedicato agli "smart phone"
e attualmente circa l’80% del budget di R & D viene inghiottito
dallo sviluppo del software, per cercare di contrastare l’attacco
di Microsoft in quest’area.
Ad oggi sembra di poter affermare che queste scelte non siano state particolarmente
vincenti. Gli smartphone sono ancora troppo ingombranti e costosi (circa
il 60% di più) per molti clienti e la loro presenza sul mercato resta
poco significativa.
Nel frattempo Nokia ha in parte trascurato il mercato della fascia media,
occupato da modelli di cellulari con display a colori e fotocamera, offrendo
ai competitori una ricca opportunità (tavola).

Nel 2003 Nokia ha venduto 5,5 milioni di smartphone, molto
meno del target previsto di 10 milioni di pezzi. Il 2004 si prospetta come
il terzo anno consecutivo di vendite con crescita lieve o nulla e la quota
di mercato di Nokia tende a scendere dal 35% a meno del 30%. Tutto ciò
a vantaggio di Samsung e Motorola, che hanno puntato su
modelli con prestazioni molto popolari: display a colori e fotocamera.
Le scelte operate da Nokia certo non erano state effettuate per raggiungere
obiettivi a breve termine e non si può dire che esse siano risultate
vincenti.
Infatti la politica di prodotto ha privilegiato gli smart phone ed i videogame
non puntando sui più semplici, ma più richiesti, camera phones.
Può darsi che tutto ciò sia stato dovuto ad una sottovalutazione
del mercato di questi ultimi modelli.
Fu nel 2001, proprio quando per la prima volta si registrò una consistente
contrazione del mercato dei telefonini, che le strategie di Nokia si concentrarono
sugli smartphones e venne presentato il modello 7650 con
software “serie 60” (che veniva offerto anche ai produttori
concorrenti, proprio con l’intenzione di contrastare Microsoft).
Nel 2002 il mercato dei telefonini di fascia media, con design accattivante
e display a colori, crebbe tanto da dimostrare che i clienti non erano particolarmente
attratti dalle innovazioni tecnologiche per decidere di cambiare modello.
Il primo Nokia venne presentato quasi con un anno di ritardo rispetto ai
concorrenti.
La fine dell’anno 2002 fu segnata da altre novità.
Sendo, in precedenza partner di Microsoft, decise di presentare
il proprio smartphone con la Serie 60 di Nokia.
Nel frattempo Orange (France Telecom) lanciò il
primo smartphone che impiegava SO Microsoft. Le vendite non furono un successo
a causa della bassa autonomia del terminale e della scarsa affidabilità
del software (nel 2003 venne offerto un upgrade gratuito).
A gennaio 2004 in Nokia sono state create 4 nuove unità di business.
Tra queste la divisione multimedia, che si propone di attaccare il mercato
di Sony e Nintendo, dispone di 2.800 addetti, tanti quanti operano nel core
business dei cellulari. Un’altra divisione, che propone sul mercato
business hand set professionali e software impiega oltre 2.000 addetti e
ora fattura meno del 3% del totale di Nokia.
Vi è una generale convinzione che Nokia debba recuperare
ancora alcuni mesi di ritardo sui concorrenti nell’area dei cellulari
di fascia media, ma nel frattempo sia Nokia che Microsoft continuano a credere
nell’importanza della fascia alta degli hand set, fascia dove sono
ora anche entrati Motorola e Samsung. |
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