| |
 |
|
3G:
appunti da SmauComm Mediterraneo
La prima edizione di SmauComm Mediterraneo, svoltasi a Roma
dal 14 al 17 di giugno ha permesso di raccogliere alcune posizioni
dei principali costrutori, che nel seguito in sintesi presentiamo.
Secondo Alcatel, il mercato potenziale
per i servizi 3G sarà costituito, nel 2005, da più categorie
di utenti, caratterizzate sia da diverse modalità nell'utilizzo,
sia da differenti velocità di penetrazione dei servizi stessi
tra i clienti appartenenti alla categoria.
In altri termini, si sostiene che per quella data disporrà
ed utilizzerà i Vams (Value added mobile services):
Nel 2000,
invece, il mercato totale, si compone per il 54% di "Young
& Trendy", per il 21% di "High Flyers", per il 14%
di "Value Seekers" e per il restante 11% di "Follower".
Anche i terminali si suddivideranno, secondo Alcatel, in diverse
tipologie, in grado di rispondere alle differenti tipologie d'uso:
continueranno ad esistere terminali voce, cui si affiancheranno i modelli
Wap e quelli in grado di gestire navigazione in rete, audio e video.
Nasceranno però anche nuove categorie di apparati, in grado di
acquisire nuove funzionalità mediante upgrade software: telefoni
con telecamera, nuovi palmari,ecc...
Su questa tesi è in parte differente la posizione di Nortel
Networks, che ipotizza il terminale di terza generazione
come un'estensione del concetto di "Network computer", ossia
un prodotto multifunzione in grado di accedere ai diversi servizi on-line,
di qualunque tipo essi siano.
Sempre secondo Nortel Networks, inoltre, attualmente il 40% degli
utenti radiomobili indica il mobile Internet come il servizio più
desiderato, anche in considerazione del fatto che molti ormai considerano
in cellulare come "una delle cose da avere sempre con noi"
e che la diffusione di Internet sta modificando le abitudini ed i comportamenti
personali.
Le applicazioni Umts saranno infatti molteplici, sia per il mercato
Corporate:
-
messaggistica
-
mobile
office (e-mail, Internet, file transfer)
-
Groupware
(informazioni aziendali, database)
-
"Tele-presenza"
(gruppi di lavoro in mobilità)
-
telemetria
(tracking veicoli aziendali, sorveglianza, controllo remoto)
-
localizzazione
(servizi di emergenza, gestione veicoli, utilities)
sia
per l'utenza consumer:
-
Informazioni/tempo
libero
-
messaggistica
-
m-commerce
(on line banking, giochi, shopping, e-cash, download di file musicali,
ticketing)
-
Internet
(browsing, portali)
-
Localizzazione
(traffico, emergenze, percorsi)
tutti
servizi legati comunque dal concetto di personalizzabilità,
ritenuto chiave per il prossimo futuro.
Per concludere, secondo Ericsson
vale l'equazione:
"Umts + Mobile Internet = Power of Mobility"
che significa semplicemente che sarà possibile accedere
ovunque ed in ogni momento ai servizi desiderati.
Questo in quanto, secondo l'azienda, il mobile Internet non è
semplicemente "Internet senza filo", ma una connessione sempre
attiva e servizi personalizzati, adatti alla mobilità e ad un
apparecchio tascabile.
La nuova tecnologia dunque porterà sì nuove applicazioni
e nuove opportunità di business, ma anche nuove sfide
tecnologiche e di marketing e sviluppo di nuove competenze, rese
necessarie dal nuovo scenario e dall'evolvere della sua complessità.
Da un sistema in cui i servizi erano "verticali" e destinati
ad essere fruiti mediante un mezzo specifico (cellulare, PC, o altro),
si sta infatti passando ad un contesto più complesso, in cui
le applicazioni verranno sviluppate in modo indipendente dalla modalità
di accesso.
|
|