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Disciplinare gara Umts in Italia

Bando di gara e disciplinare sono stati approvati dal Comitato dei Ministri il 25 luglio 2000.
Per informazioni sul disciplinare di gara consultare i siti:

L'assegnazione si svolgerà mediante asta.
La base d'asta, 4mila miliardi, è quella ormai nota da tempo; i rilanci saranno pari al 5% in una prima fase e al 2% nelle fasi più avanzate. Le tornate massime per l'incremento pari al 5% saranno 10.
L'offerta di rilancio massima non potrà superare del 50% la più bassa delle cinque offerte risultate più alte nella tornata precedente.

I rilanci devono avvenire in tornate, che consistono in un perido di tempo compreso tra 15 e 120 minuti. Per poter concorrere all'alta le società dovrannoa risultare attive in ogni tornata con la possibilità di esercitare tre diritti di pausa.
L'offerta si considera chiusa quando il partecipante, diverso da quelli che hanno presentato le cinque offerte più alte, ha esaurito i propri diritti di pausa e non ha presentato un'offerta valida.
Il pagamento della licenza sarà in due tranche: la prima (4mila miliardi di base) subito e l'eccedente entro un massimo di 10 anni.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento in caso di aggiudicazione di una licenza, è stato deciso che:
  • la base d'asta deve essere pagata subito;
  • la somma eccedente potrà essere dilazionata fino ad un massimo di 10 anni.

La tempistica dovrebbe essere la seguente:

  • presentazione domande di partecipazione: entro 10 agosto 2000;
  • presentazione piani tecnico-commerciali: entro 11 settembre;
  • primi giorni di ottobre: inizio fase dei rilanci;
  • conclusione asta: fine ottobre;
  • assegnazione delle licenze: entro il 15 novembre.

Per mantenere valido il meccanismo d'asta, è previsto che il numero delle licenze assegnabili sia pari al numero dei concorrenti rimasti in gara dopo la fase di prequalifica, meno uno. Quindi, nel caso che restino 5 competitor le licenze assegnate saranno 4.

Le licenze durano 15 anni (dal 1° gennaio 2002) e sono rinnovabili. Non possono essere cedute a terzi per almeno 48 mesi dal rilascio.
Per la copertura del territorio, i vincitori dovranno raggiungere il 95% della popolazione entro 30 mesi dall'1/1/2002 ed i capoluoghi di provincia entro i successivi 30 mesi.
In riferimento alle frequenze supplementari messe a disposizione dei nuovi entranti (ossia di coloro che non operano già sul Gsm), coloro che indendono acquisirle dovranno dichiararlo prima dell'inizio della fase dei rilanci: questo al fine di lasciare a chi non opera sulla telefonia Gsm la possibilità di utilizzare frequenze per il traffico voce, mantenendo comunque uguali per tutti le condizioni di concorrenza relative al traffico dati.
Le frequenze supplentari saranno rese disponibili pagando 1.600 miliardi.

Operatori virtuali.
Sull'Umts, si prevede la possibilità d'ingresso di MVNO 8 anni dopo l'avvio del servizio; è però offerta la possibilità ai new comers di entrare come operatori virtuali nel mondo Gsm.

Piani tecnici e commerciali.
Entro le ore 12 del 11 settembre le società dovranno presentare i piani tecnici e commerciali, che serviranno a d accertare l'idoneità all'installazione e all'esercizio di reti per l'offerta al pubblico di servizi mobili di terza generazione.

Tali accertamenti di idoneità non produrranno un punteggio.

I piani dovranno comunque contenere:

  • la capacità e la modalità tecniche dell'offerta dell'infrastruttura, inclusi la pianificazione e lo sviluppo della rete e
  • la capacità di offerta dei servizi i rapporti con l'utenza, le previsioni di mercato e gli obiettivi commerciali.